Guardavo ieri su Nova la mappa della blogosfera italiana realizzata da Vincenzo Cosenza e mi è caduto l'occhio sul mio nome.
Eccolo lì il mio pianetino, nella galassia.
Guardavo ieri su Nova la mappa della blogosfera italiana realizzata da Vincenzo Cosenza e mi è caduto l'occhio sul mio nome.
Eccolo lì il mio pianetino, nella galassia.
12:58 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Piero mi ha fatto conoscere un sito divertentissimo, in cui sono raccolte frasi proposte dagli utenti dell'omonimo gruppo su Friendfeed: www.storpionimi.it
Abbiamo riso fino alle lacrime con alcune (ma non vi voglio rovinare il piacere) come:
Marco Nervo Bielli: Fatti non foste a viver come Drupi
Michele Perone: Stampante multifinzione (che non fa niente di quello per cui l’hai acquistata)
Roberto ChibbaroIl conte Ejacula (film hard con un vampiro che ha problemi di eiaculazione precoce)
Stefano Pederzini A Nazareth avevano aperto un piccolo villaggio turistico. Dopo tre giorni era resort.
Adesso ascolto Marina di là in salotto che ride come una matta: Storpionimi è contagioso!
00:27 nella Emozioni, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Parto dalla segnalazione di un video che racconta una storia che non sapevo: la Baxter una delle aziende incaricate dal governo USA di fornire i vaccini contro l'influenza suina ha avuto ooops un "incidente" e stava per immettere in circolo una partita di vaccino contaminato da virus dell'aviaria.
L'incidente è avvenuto nella filiale austriaca della Baxter ed è stato sverntato perchè in un test finale su cavie... queste sono morte tutte.
Dopo aver guardato il video per intero (sei spezzoni da 10 minuti) mi sono guardato le notizie ricavabili dal web e ho scoperto "un mondo", dalle teorie del complotto mondiale, ai naturisti che sono contro i vaccini e devo dire che ne esco turbato.
Qual'è la verità? Intanto sull'incidente alla Baxter ho trovato riferimenti di giornali non scandalistici e una ricerca su Google porta a oltre 100000 link.
Non c'è dubbio, tutta la questione dell'influenza, della pandemia, delle farmaceutiche, delle vaccinazioni di massa, puzza da morire.
Mi vengono in mente libri come "Stato di paura" di Crichton o i film sugli scarsi scrupoli delle multinazionali o le notizie emerse dopo molti anni sull'uso di cavie umane per esperimenti militari per valutare l'impatto di contaminazioni di massa.
Questo stesso post aumenta la paura o aumenta l'attenzione? Me lo sono chiesto prima di scriverlo: allargare la catena di sant'antonio o, per quanto possibile interromperla?
Su YouTube i video pro e contro (soprattutto contro) la vaccinazione di massa sono tantissimi alcuni direttamente scioccanti o limpidamente espliciti di medici che dicono "non fatelo", altri che parlano esplicitamente di azione volontaria da parte dei laboratori militari.
Se c'è una battaglia in atto è certo quella dell'informazione, da una parte i canali di massa e dall'altra i microrivoli dei blog e dei video e non è detto che i secondi siano veri per definizione ma il solo fatto di essere qui a parlarne mi pare significativo.
Come chiedeva Momo dal suo blog a proposito della situazione dell'acqua contaminata a San Felice del Benaco, invece di distrarci con nani e ballerine, c'è qualcuno che vuole chiedere conto al nostro governo di questi eventi?
13:21 nella Comunicazione, Politica, Weblog | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Pensavo di scrivere un post su queste splendide giornate da Indian Summer qui a Sesto e ho invece accidentalmente cliccato sulle statistiche del mio blog e quel numero mi ha colpito: da quando ho iniziato il 22 marzo 2006 ci sono state 250.201 visite a queste pagine.
Ma ti rendi conto? Duecentocinquantamila! Cosa vuol dire? Quattro stadi di San Siro? Dieci volte Desenzano? E allora i blogger veri, quelli bravi, come Fuggetta, Mantellini, De Biase, Quintarelli, quanti contatti hanno sviluppato in questi anni? Con quante persone sono entrati in contatto e come quest'onda di relazioni si è intrecciata e amplificata?
Mi viene da riflettere su queste cose perchè nell'accompaganrmi in aeroporto a Capodichino i miei amici Avellinesi mi chiedevano: ma che ragione c'è a tenere un blog, ma perchè mai dovrebbero leggere le cose che scrivo?
Non essendo un vero bogger non credo di aver dato risposte "forti e convincenti", ho solo detto che, ci sono persone per cui noi siamo rilevanti e che semplicemente hanno a cuore le cose che diciamo e sono contente di condividere i nostri stati d'animo come fa loro piacere leggere anche solamente i nostri stupidi tweet: ma quando allarghiamo le nostre relazioni, quando coltiviamo l'amicizia, quando ci prendiamo cura di qualcuno, quando usciamo dal guscio, beh, il mondo cambia.
Quando tre anni e mezzo fa chiesi a maestro Paolo Valdemarin di insegnarmi come tenere un blog, di darmi suggerimenti per usare al meglio gli strumenti del web 2.0 (nella foto sono a quella lezione con il caro Antonio), avevo solo, come spesso mi capita, l'intuizione che qualcosa di importante stava accadendo ed era indispensabile capire e che la strada migliore era quella di chiedere a un sensei di aiutarmi a instraprendere il sentiero giusto.
Ora so che l'intuito ancora una volta mi ha risvegliato l'attenzione per qualcosa di rilevante e che Paolo aveva ragione.
Non guardo a quei numeri come un auditel, non li vedo come un indice di popolarità: come le immagini dei neutroni che danzano raccolte dagli acceleratori di particelle, sono l'evidenza che c'è una grande energia attorno a noi e anche se non la capiamo razionalmente, non per questo è meno vera.
Qualcuno potrebbe dire "Si, ma non sono 250.000 persone diverse, sono le stesse che tornano" ed è proprio questo il fatto più positivamente sconcertante, sono quei 189,69 che mediamente ogni giorno mi regalano un momento della loro giornata e che tornano perchè la briciola che io ho dato loro li ha in qualche modo nutriti.
Ed è uno scambio ineguale perchè io dò una briciola e ne ricevo 189,69, un vantaggio non misurabile in excel, non soppesabile con il ROI del social networking, una ricchezza emotiva che poi si espande dal blog agli altri strumenti di social network ma che mi arricchisce ogni giorno di più.
Non ho risposte, non ho nemmeno vere domande, lascio che i miei amici Avellinesi buttino il cuore la dove io e Antonio lo buttammo allora.
10:33 nella Weblog | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
L'altro giorno ho ricevuto un graditissimo e inaspettato invito, il maestro Carlo Boccadoro mi ha scritto invitandomi ad assistere al suo concerto a Brescia domenica, dicendomi che visto che mi conosce tramite il blog aveva piacere ad incontrarmi di persona.
Non conosco Boccadoro di cui ho letto con grande piacere il libro e ne avevo parlato qui qualche mese fa e mi aveva fatto piacere una sua mail di apprezzamento ma non mi aspettavo questo invito e la prospettiva di berci un caffè assieme prima del suo concerto me lo farà gustare doppiamente.
Ovviamente mi sono liberato dagli impegni domenicali e ci andrò con Marina: un incontro con un grande musicista è sempre una occasione che allarga il cuore e il cervello.
00:27 nella Musica, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Pucci, alias Maria Vittoria Papa, è una bravissima insegnante ed è stata assessore alla cultura del comune di Desenzano con una dedizione e un impegno che ora in molti rimpiangono (ha commesso a mio parere solo un grave errore con la Mediateca e la tecnologia ma è scusabile perchè non la capisce e forse non la condivide, il che è legittimo).
Pucci è consigliere comunale di opposizione e ho appena letto il suo resoconto dell'ultimo Consiglio Comunale in cui sono accaduti fatti particolarmente gravi e rilevanti per i cittadini e penso che se il suo resoconto (l'ho reso in pdf con il font bello grosso e spaziato per renderlo leggibile) avesse la forma di un blog potrebbe avere la forza di quanto ha fatto Momo con la questione dell'acqua a San Felice o Gaspar con i lavori in riva al lago a Como.
Per il momento accolgo l'invito di Pucci a far circolare l'informazione e a invitare i cittadini a tenersi informati su quanto viene deciso e che li riguarda.
12:28 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Continuo a seguire con grande interesse e passione il resoconto che Momo sta facendo della vicenda dell'acqua contaminata a San Felice del Benaco.
Grande pacatezza ma anche grande detrerminazione, link, documenti, nomi, fatti, domande chiare e azioni concrete come la manifestazione che ha promosso oggi.
Se ci fosse, gli darei il Pulitzer del blogging gardesano.
Bravo Momo, non mollare!
22:26 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Sto seguendo dal Blog di Momo, il suo racconto e i commenti sulla situazione dell'acqua potabile a San Felice del Benaco e, come ho scritto nel commento diretto, in questo post ci sono tre ”storie”
1) I sistemi tecnologici che governano la nostra vita sono sempre più ”infrastrutture critiche” e, specialmente negli enti locali territoriali occorre una consapevolezza e responsabilità che non esiste e che va creata (ne stiamo parlando da anni e ora è il momento di agire davvero)
2) Gli ”incidenti” capitano perchè nulla nella vita ci è garantito e conta quello che si fa per prevenirli, per ridurne l’impatto quando accadono e per riportare la normalità nel più breve tempo possibile. Contano quindi le esercitazioni, le regole, i team che gestiscono la crisi.
3) L’informazione che nasce dai cittadini assume sempre di più un valore strategico nel nostro futuro: che si tratti di raccontare le feste e la gioia dei nostri figli o le manifestazioni a Teheran o la situazione del vostro acquedotto. E’ una grande responsabilità, raccontare, informare, chiedere conto, è un modo per esercitare la nostra sovranità respingendo il concetto di sudditanza che qualcuno vorrebbe.
Significativo anche l'aggiornamento di poco fa: bravo Momo!
12:18 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Leggo su Repubblica la notizia che è morta in Spagna a 97 anni quella che è considerata la più anziana blogger del mondo.
Non ho resistito e sono andato a vedere il suo blog e in fondo la cosa mi rallegra, il suo spirito, mi sembra una bella lezione.
22:44 nella Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
A quanto pare il pesce d'aprile che abbiamo lanciato (non dico chi) è stato raccolto ed è nella lista mondiale dei tanti pesci telematici di quel giorno.
12:19 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Due settimane fa ho ricevuto dal Tribunale di Brescia una comunicazione che mi avvertiva che il Giudice per le Indagini Preliminari avrebbe emesso a breve una sentenza che mi riguardava a seguito di una querela sporta a suo tempo dai signori Maiolo Marco e Maiolo Giovanni Paolo relativa a mie dichiarazioni durante la campagna elettorale del 2007.
Non sapevo nemmeno di essere stato oggetto di questa particolare attenzione, ho provato a rileggere i miei post di due anni fa e non mi pare di aver detto nulla di offesivo e da quei signori non avevo mai ricevuto nemmeno una cosiddetta "diffida" o una lamentela formale ma questo è irrilevante e siccome non ricordo nemmeno di aver citato espressamente queste persone, ne desumo che mi abbiano querelato per conto di Forza Italia, ma anche questa è una supposizione perchè non ho copia degli atti che pure mi riguarderebbero.
Oggi mi arriva la comunicazione che dice :
" la presente al fine di comunicarLe che il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brescia ha disposto l'archiviazione del provvedimento penale aperto nei Suoi confronti a seguito della denuncia-querela sporta dai signori Maiolo Marco e Maiolo Giovanni Paolo. Ciò in quanto ha ritenuto che le Sue dichiarazioni ben rientrassero nel diritto di critica previsto nel nostro ordinamento. Pertanto l'iter burocratico termina qui."
La cosa merita alcune riflessioni:
1) Il nostro ordinamento prevede che in caso di querela, che implica un procedimento di tipo penale, l'accusato deve avere un avvocato almeno d'ufficio (io non sapevo nemmeno che ne fosse stato nominato uno che peraltro si è dimostrata gentilissima e comprensiva e mi ha tenuto informato dei vari passaggi di queste settimane) e che ovviamente ora devo pagare.
2) Nel caso in cui il querelato risulti innocente come nel mio caso, non è previsto che chi ha fatto la denuncia paghi le spese e questo mi pare davvero una stortura: è pieno diritto di chi si ritiene offeso o denigrato ricorrere al giudic, ma se questi gli dà torto dovrebbe essere lui a pagare le spese e non io.
Proverò a scrivere ai signori Maiolo chiedendo il rimborso delle spese da me ingiustamente sostenute e da galantuomini mi auguro sapranno comportarsi.
3) Sono contento che il giudice (già il PM aveva chiesto l'archiviazione ma i signori Maiolo avevano fatto opposizione e avevano voluto andare a giudizio) abbia ritenuto che ciò che ho scritto sul blog sia nel mio "diritto di critica previsto nel nostro ordinamento" e che migliaia di voci come la mia non smettano di raccontare la nostra società, di dire con piena responsabilità ciò che non ci piace (senza sfociare nell'offesa o nella calunnia) soprattutto quando valutiamo l'operato di chi ci rappresenta o di chi si vuole candidare a farlo.
19:03 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (5) | TrackBack (0)
Quota100, la Community Network del parco tecnologico di Pula ha raggiunto i 110 utenti a un mese dal suo avvio: su una popolazione di 500 persone mi pare davvero un dato significativo del bisogno forte che la gente ha di dialogare.
Adesso la community è visibile anche dall'esterno qui.
Perchè si chiama Quiota100? Perchè è il nome del sentiero a 100 metri di altezza che circonda il parco e che i ricercatori percorrono ogni giorno da un palazzo all'altro e per andare in mensa
19:17 nella Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
E' incredibile l'utilizzo che Obama sta facendo delle tecnologie di rete: video streaming, account su Twitter, gruppo su Facebook, dialogo sul suo blog.
E' ovvio che non lo può fare di persona ma è strabiliante il fatto che lo pretenda dal suo staff e questi lo stanno facendo "alla grande".
Sul suo blog ho già trovato il testo del suo discorso di investitura.
Tra l'altro anche il Senato americano ha un sito dedicato all'inaugurazione e tutte le TV e i media hanno usato largamente la rete per coprire l'evento (il giornalista Rai diceva che CNN è stata sommersa di richieste, non si capisce quali ma il senso è che un sacco di gente voleva interagire).
Non sappiamo se riuscirà a cambiare tutto quello che ha promesso di cambiare ma alla tecnologia di rete sta dando un'autorevolezza che le farà fare un grande balzo nella diffusione.
00:01 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (4) | TrackBack (0)
Con Francesco Sacco e Stefano Quintarelli stiamo prendendo voracemente appunti di quello che ascoltiamo e, in pillole, lo stiamo raccontando prima di tutto a noi stessi.
Stefano lo racconta qui.
11:22 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Mi ha molto colpito un messaggio di Mafe, che con la solita intelligenza e grande sensibilità "fotografa" un evento all'apparenza banale ma denso di significato: una ragazza piange e lei vorrebbe abbracciarla per solidarietà ma nota come sia più facile farlo online che di persona.
Un secondo messaggio lo stesso giorno: Federica Mogherini dice che ha perso il bambino che stava aspettando e lo esprime con una semplicità e una forza emotiva che lascia il segno e mi viene da pensare, come le ho scritto, che aprire il proprio dolore agli altri è un gesto di generosità che ci consente di farci sentire utili nell'abbraccio, quell'abbraccio di cui parla Mafe.
E' due giorni che ci penso: a fronte di una spinta all'individualismo, al primato dell'economia sul sentimento ecco che nel mondo virtuale, apparente deserto delle emozioni, ma proprio come il deserto ricco di vita e di sorprese, sboccia il fiore dell'empatia, della solidarietà della condivisione di gioie e dolori.
Chissà se ci sarà poi il passaggio dal virtuale al reale e torneremo a dirci "ti voglio bene" tra amici, senza vergognarci della forza delle emozioni.
Oggi, una delle allieve del mio corso, a cui ho chiesto di raccontare un evento spiacevole come esercizio di "come si parla in pubblico" è stata bravissima, ha accettato la sfida ha raccontato con emozione un piccolo episodio ma che tutti abbiamo condiviso in empatia.
Mentre parlava le sono scese alcune lacrime: sono quelle che annaffiano il deserto e fanno sbocciare i fiori.
Un grazie e un abbraccio a Mafe, a Federica, a Valentina.
22:10 nella Emozioni, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Non me ne ero accorto ma il mio "contapost" mi dice che questo è il post numero duemilaquattordici: e non finisco di stupirmi di quanto sia cambiato il mio modo di fare da quando "maestro" Paolo Valdemarin mi ha spiegato il come e il perchè del blogging.
19:48 nella Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
E' una tipica giornata autunnale, anzi una di quelle speciali "il giorno dei morti" e grazie al blog di Mantellini scopro a catena una serie di blog intelligenti come Spinoza e divertenti come Fincipit e dei suoi autori Alessandro Bonino (questo suo post mi ha fatto ridere proprio di gusto) Stefano Andreoli (da applauso questo post e il fatto che la frasetta sotto il titolo del blog cambia in continuazione per cui è bello solo continuare afare click) e che vi raccomando e un libro che sicuramente piacerà a mio figlio Piero: Sempre cara mi fu quest'ernia al colon.
Ridere fa proprio bene e se proprio bisogna festeggiare i morti meglio morire dal ridere.
15:55 nella Emozioni, Weblog | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Evviva! Il mio grande amico e maestro Steve ha aperto un blog e per di più non sui temi di cui è un grande esperto come la sicurezza o la tecnologia, ma sulla politica.
Lui è un conservatore serio e intelligente e abbiamo sempre dialogato apertamente pur vedendo il mondo da due punti di vista diversi e ora il suo racconto della politica americana, della campagna elettorale e della vita quotidiana della politica locale mi sembra un ottimo contributo per capire meglio un mondo che ci arriva per canali comunicativi che hanno molto di spettacolo e poco di verità.
Già dai primi post trovo che faccia riflettere il suo punto di vista sulla crisi finanziaria (in pillole i Democratici hanno aperto la strada ai mutui facili per tutti e i Repubblicani ci hanno visto soldi e speculazioni e quindi oggi nessuno può dire virginalmente "è colpa dell'altro").
Ho molti amici intelligenti di destra e di sinistra perchè nessuno schieramento ha il monopolio di questa materia tanto preziosa come in entrambi purtroppo il tasso di imbecillità è spesso superiore alla quantità umanamente tollerabile.
Devo dire però che mi piace molto lavorare o discutere con qualcuno intelligente che non la pensa come me: due punti di vista diversi generano visioni tridimensionali spesso davvero innovative.
Questo "Caffè di destra" sarà un bel complemento del mio caffè del mattino e non vedo l'ora di fare un salto da Steve per parlare del cambiamento che può nascere anche da cose "piccole" come un blog in un meccanismo di politica-spettacolo come quella americana.
E poi la foto che ha messo gliel'ho fatta io! Sono proprio contento.
20:56 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ecco un'altra ventata di aria fresca: Enrico Orlandelli, il figlio di Cesare, ha aperto il suo blog.
La lista degli aggiornamenti al mio blogroll si allunga.
21:59 nella Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Mi piacerebbe davvero andare al Blogfest, che mi pare stia assumendo le proporzioni di un evento importante o forse è proprio per questo che non ne ho tanta voglia.
Mi era piaciuta un sacco l'esperienza di State Of The Net per la dimensione umana del tutto: la collocazione in una città non mastodontica (e Riva e Rovereto sono una scelta altrettanto intelligente), la possibilità di chiacchierare, di riflettere, di passeggiare, le sessioni incalzanti ma non frettolose, il ruolo intelligente e discreto degli sponsor.
Spero che anche Blogfest tenga la barra ben dritta perchè i venti sul lago sono insidiosi.
In fondo posso anche partecipare tramite il racconto di tanta gente brava e intelligente che ci va.
00:08 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho fatto il mio dovere di "cittadino della blogosfera": ho votato per l'MBA di Macchianera.
Dopo i risultati vi dirò le mie preferenze, adesso, anche nello spazio virtuale, il voto è segreto.
15:46 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Federica Mogherini è una deputata del PD che che tiene un blog di quelli veri ed è con Veltroni e altri alla Convention Democratica di Denver.
E' da leggere il suo racconto "Diario Americano" per capire meglio cosa sta succedendo, quali sono le speranze e il clima di questi giorni.
E' un punto di vista non banale vista la sua esperienza agli esteri.
Lei era qui a Sesto prima di partire per Denver perchè è molto amica di Massimo e Cristina, i miei adorabili vicini: peccato non averla incontrata. Ma non mancherà occasione.
11:16 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Mi piacciono i post di Mantellini spesso lapidari e sintetici che in fondo costringono chi li legge a riflettere, a metterci del proprio e quindi a costruire il senso di cio che Mantellini voleva dire voleva dire.
Come in una scultura o in un quadro a volte la combinazione tra l'opera e il titolo fornisce la chiave di lettura ma sempre lasciando che sia il lettore a ricostruire il significato.
Un esempio straordinario è questo SENTENZE.
20:51 nella Comunicazione, Weblog | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Ma che bella storia! Damiano mi parla spesso della sua fantastica famiglia, una di quelle che si riuniscono la domenica come un'unica tribu di figli, zii, nipoti, cugini e che tra l'altro usa i video chat per vedersi anche quando lontani.
Mi aveva parlato dello zio Mario, poeta che usa il computer per stamparsi i libri delle sue poesie e adesso scopro che il mitico zio, 84 anni!, da qualche tempo ha aperto un blog e ogni post è una delizia, per la sottile eleganza della scrittura, per la pacatezza dell'argomentare (post su Don Zeno), per la serenità di qualche frase apparentemente buttata lì ( Le cose più importanti 'qualche nipotino che, senza timore di esser deluso ti dice: “Aggiusta zio!” '), per l'arguzia della riflessione (post sul Potere della musica) o per la capacità di andare dritti al cuore delle questioni (post Hanno vinto gli elettori).
Il testo di benvenuto del suo sito dice, pensando ai nipoti, "Se loro, perchè non io..." e mi viene voglia di dirgli, come dice la Maga Bianca a Frodo che non solo ciò che fa è importantissimo ma che se non lo farà lui, nessun altro potrà farlo.
12:50 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Due interviste in un giorno, era un po' che non mi succedeva, ma mi fa sempre piacere perchè mi piace la radio e trovo che sia più facile in radio riuscire a farsi capire che non con altri mezzi.
Stranamente oggi il mio telefono faceva i capricci (e sì che il Voip, con la banda passante di Eolo che ho non dovrebbe avere difficoltà ma sono i misteri della tecnologia) e facevo fatica a volte a capire nel dettaglio le domande a cui rispondevo per istinto e risentendo la registrazione sembra che telefoni dal Botswana e non da Desenzano.
La prima intervista era sul "blogging" e la conduceva Marco Boscolo di Radio Città del Capo di Bologna e adesso è disponibile in rete come Podcast.
La seconda con Radio 24 era invece sulle professioni legate alla sicurezza informatica e su quali talenti siano necessari: sarà in onda domani alle 18,45.
17:14 nella Security, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Chattavo velocemente stasera con Liddy per sapere come sta e se si è beccata il terremoto (sì ed era un 7.0 e si è spaventata un sacco ma sta bene).
Ho scoperto che sta tenendo un blog legato al suo lavoro in Cambogia e a un progetto di cui mi deve ancora parlare che si chiama 'glish e di cui intuisco, conoscendola, i contorni.
Il suo è un blog da tenere d'occhio perchè è come una terrazza con vista sulla costruzione di un nuovo palazzo: c'è confusione, non si capisce a prima vista cosa c'è ma c'è grande fermento e si trovano link interessanti e riferimenti a "cose che verranno" che vale la pena di conoscere.
00:52 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Alle serate jazz a San Felice incontro un signore che mi fa "Tu sei Gigi vero? Leggo sempre il tuo blog, è un piacere conoscerti." Resto sorpreso e positivamente imbarazzato ma in fondo contento di scoprire che c'è gente gentile a cui interessano le cose che dici e che è felice di dirtelo.
Adesso scopro grazie a un commento di Maurizio Molinari che quel signore era Simone Zuin assessore al turismo del comune di San Felice e che è anche un blogger di quelli veri non da campagna elettorale.
Due volte bravo allora: per aver organizzato un bellissimo festival jazz, e per il fatto di dialogare, spiegare, esserci con il suo blog che è un segno di una possibilità in più per la politica di fare le cose in modo diverso.
16:39 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (1)
Ma che bella notizia! Mi ha chiamato la responsabile delle relazioni esterne di Microsoft che ha letto il post su Nova100 a proposito del team italiano che deve andare a Las Vegas e mi ha detto che finanzieranno una parte del costo. Lo racconto in dettaglio qui.
Evviva il blogging e brava Microsoft.
16:46 nella Security, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Cercavo uno spartito (Vivaldi sonata 6 per piano e violoncello) e a forza di passare da un sito all'altro sono andato a sbattere su una valanga di blog di violoncellisti tra cui mi ha incuriosito questo signore che è andato in pensione sta in Alaska e ha deciso di realizzare il suo sogno di suonare: questo due anni e mezzo fa.
E poi uno pensa di essere l'unico "matto"!
16:18 nella Musica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Bella la diretta da SWG, mi piace di certo più dei telegiornali
15:21 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi ho una prova di musica proprio dalle 2 alle 3 per cui mi passeerà molto in fretta il tempo dell'attesa dei dati elettorali.
DI certo li seguirò con i blogger che sono alla Swg e sul sito del 24ore dove Luca sta facendo un lavoro magnifico di sperimentazione dei nuovi media.
Già Mantellini sta mandando impressioni e report che danno il senso dell'atmosfera: e bravo il Massimo!
13:08 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Che ci posso fare, ci sono delle cose che mi emozionano.
09:35 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
L'ottimo Aberto Bregani (grande amante della montagna oltre che fotografo e musicista) mi segnala questa bella iniziativa di Alberto Peruffo, un alpinista-artista-editore Vicentino che vuole evidenziare la "rabbia delle montagne" di fronte all'ipocrisia di chi non vuol vedere cosa accade in Tibet e, come dice lui «accendere il cuore infranto delle
montagne e degli uomini con il colore della
vergogna-tristezza-indignazione e offrire alimento per chi resiste».
L'idea è quella di accendere un fumogeno rosso sulle vette il prossimo 8 agosto, giorno di inaugurazione delle Olimpiadi.
Non sono un alpinista di quelli che vanno in cima (potrei forse accenderlo al massimo al rifugio Pian di Cengia) ma mi piacerebbe che qualcuno di quelli veri lo facesse anche sulle "mie" montagne perchè anche loro dicano che anche senza parlare non bisogna tacere.
Forse l'8 agosto potremmo mettere dei fumogeni virtuali sui nostri blog.
08:42 nella Comunicazione, Politica, Weblog | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Massimo Mantellini, segnala il blog di Lorenzo Campani che sta dando conto di quanto sta accadendo in Tibet: a parte la drammaticità degli eventi e delle immagini, mi pare straordinario che l'informazione, proprio grazie ai boog, ai cellulari, e alla rete più in generale, stia comunque superando le maglie della censura ed eviti che la tragedia passi sotto silenzio.
Il nostro racconto, delle piccole cose o dei grandi eventi è qualcosa che cambia il mondo.
21:22 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
E' già un paio di volte che mi capita che il mio aggregatore Bloglines mi segnali dei nuovi messaggi da leggere da parte di uno dei blog che tengo "sotto controllo RSS" e mi ritrovo invece post di gente che non c'entra affatto: ieri il blog di Guido Tripaldi che mi proponeva una serie di post di un signore parlava di un party, e poi sia da Antonio che dal Clusit una serie di post sulle biciclette.
Non capisco se si tratta di un baco di Bloglines o di qualcuno che "si intrufola" per farmi vedere cose che non mi interessano.
Anche Matteo Balocco mi aveva segnalato una cosa simile relativa al mio feed RSS in un suo commento recentissimo. Mah.
15:17 nella Security, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Guardavo con curiosità le statistiche di accesso al blog e notavo come nel periodo in cui ero in viaggio e impossibilitato a scrivere, il numero di accessi giornalieri fosse di poco inferiore a quello che solitamente registro: è come se gli aficionados a questo blog, nonostante il mio avviso prima di partire, sperassero che in qualche modo potessi scrivere o ci fossero delle notizie.
E' una forma di affetto che mi fa piacere.
01:28 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Leggendo i messaggi e i commenti mi ha fatto piacere scoprire che qualcuno abbia detto che "gli mancava" il mio blog e in fondo anche a me mancava l'impegno di raccontare giorno per giorno quello che succedeva, per non perderlo, per non lasciare che ogni nuova emozione cancellasse la precedente.
Avevamo portato il mac 12 pollici di Marina ma solo per fare il backup delle foto (ne abbiamo scattate 3800 sono serviti sei DVD per avere il backup) e non certo per metterci a scrivere.
L'abitudine al racconto che il blog mi ha insegnato però non l'ho persa, mi ero portato un bloc-notes con mini-matita da tenere sempre a portata di mano per annotare riflessioni (se ingrandite l'immagine leggete come si dice "cammello" in berbero) che assieme alle foto mi permettessero di dare valore a tutto quello che accadeva.
Sono note traballanti come le piste che abbiamo percorso per otto giorni ma sono contento del mio BLOG-NOTES e me lo rileggerò pian piano mentre riporterò su quello elettronico in "bella copia" le riflessioni e le immagini.
14:43 nella Viagg, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Grazie alla segnalazione di Mimmo ho scoperto che negli ultimi giorni alcuni dei commenti al blog erano stati "congelati" da Typepad e ritenuti potenziale spam (chissà perchè?) adesso li ho abilitati e dovrebbero apparire tutti, se comunque ne mancasse qualcuno potete rimandarli e terrò d'occhio la cartella dello spam per vedere che non ci finiscano di nuovo.
09:46 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Su Repubblica online mi balza all'occhio questa notizia: il Cio (Comitato Olimpico Internazionale) dà il via libera agli atleti di tenere un proprio blog.
Non sapevo che ci fossero limitazioni ma ciò che conta è che adesso qualcuno lo farà e segure le Olimpiadi non solo dai resoconti ufficiali ma dalle riflessioni dei partecipanti credo sarà molto ricco e interessante.
14:39 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Marina ha mantenuto la promessa ed ecco il primo post sul suo blog.
Benvenuta nella blogosfera, il tuo "attaccar bottone" sarà contagioso.
01:14 nella Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Sabato sul Messaggero Veneto è uscita un'intervista che io e Stefano Quintarelli abbiamo dato al Messaggero Venedo che ne ha fatto un buon articolo a commento di State Of The Net.
Peccato per il titolo che dice più o meno "Internet e i blog crescono: Italia in ritardo" ed è l'ennesima voglia di farci del male e non di sottolineare come proprio a Udine si è dato un segno di attenzione e vitalità importante.
Speravo di ritrovarlo on-line ma non c'è: peccato, spero nella rassegna stampa di SOTN.
5 minuti dopo - Potenza della rete! Grazie al bravo Sergio Maistrello che è uno degli organizzatori di SOTN, ecco che mi arriva il testo dell'intervista.
Continua a leggere "Intevista al Messaggero Veneto (aggiornato)" »
14:34 nella Articoli, Conferenze, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Guardavo le statistiche del mio blog e nei "ping" più recenti 5 su 5 sono chiaramente siti che tentano spam: Roulette on, Roulette strategy, Pocket odd calculator, Gioco on line, Tornei Texas.
Interessante che cerchino di leggere messaggi dell'ottobre 2007.
Io come abitudine "chiudo" i commenti dopo un mese in modo che il mio archivio non diventi un'esca incontrollata.
19:08 nella Security, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (2)
Ma cos'è sto "momento wiki", il tormentone che gira su twitter e in alcuni post dopo State Of The Net? Me lo hanno chiesto e me lo sono chiesto anch'io.
15:01 nella Comunicazione, Conferenze, Emozioni, Weblog | Permalink | Commenti (9) | TrackBack (0)
Molto bella questa sessione con Luca De Biase e il prof. Rullani che non conoscevo.
L'idea chiave è nella distinzione che il prof. fa tra intelligenza "tecnologica" di cui sono espressione le macchine e gli oggetti riproducibili nella società dei consumi e l'intelligenza "fluida" propria delle persone e che trova oggi nella rete la sua possibilità di riemergere, combinarsi e diffondersi. (chissà dove trovo un "bigino" o un articolo che mi spieghi bene questo concetto per non ripeterlo in modo errato) Male che vada allungherò il collo sugli appunti di Gaspar.
Torna fuori una definizione a me molto cara: la rete come "ecosistema" per significare la sua complessità e l'attenzione che serve per comprenderne le relazioni e le interdipendenze anche in termini di simbiosi e parassitismo.
Condivido il pensiero di Luca sull'Economia della Felicità per cui il suo discorso non mi sorprende e guardando il tutto con maggiore distacco trovo che sia più autorevole, sicuro di sè e convincente di altre volte.
La domanda di Marco Formento mi spalanca una finestra di comprensione: non si può capire o nemmeno parlare di queste cose senza tuffarsi nel mare della filosofia e vale la pena di fermarsi a riflettere prima di dire scemenze o fare affermazioni che "suonano bene" ma che sono semplici ideologie per esaltare o confutare altre ideologie.
12:47 nella Conferenze, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Non sono diligente come Gaspar che prendeva appunti scritti durante tutta la conferenza, io ero troppo impegnato con gli altri sensi e prima che mi sfuggano provo a riordinare i miei "apapunti mentali".
Era la sessione in cui ero io con Quntarelli e Daid Sifry
Interessante lo spunto di Quinta quando dice "Perchè Mediaset partecipa alla gara Wimax? Per avere un canale di ritorno per la Pay TV".
Non mi convince quando dice "In Italia la penetrazione della larga banda è al 22%" sarà vero per le statistiche ma dal conteggio scappa qualcosa perchè il numero è troppo basso rispetto a quello che mi dice la "pancia".
David Sifry fornisce un dato strabiliante (e lui sa quel che dice) I blog censiti da Tehnorati sono ltre 120 milioni e ogni giorno ci sono 120.000 (centoventimila!) nuovi blog, il che significa oltre 40 milioni di nuovi blog all'anno! L'italiano resta la quarta lingua più usata della blogosfera (nel cervello mi si accende una lampadina rossa con scritto "contraddizione") o Dave sbaglia (dubito) o sbaglia chi dice per l'ennesima volta "Eh ma noi in Italia non siamo pronti per le nuove tecnologie..."
12:29 nella Conferenze, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Saltabecco di qua e di là in rete per vedere l'effetto di risonanza (non nel senso markettaro del termine ma proprio di rimbalzo e ripropagazione) di State Of The Net.
12:10 nella Comunicazione, Weblog | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Grazie a Antony Mayfield ecco su Flickr la foto mia, di Zampe e di Stefano Stravato che facciamo WOW con le tre dita e la bocca a fare la O.
E c'è da dire WOW proprio per le immagini: ieri su flickr i tag "stateofthenet" erano 191, stamattina sono 458, e ce ne sono di tutti i tipi e tagli, dalle "professionali" di David Sifry a quelle creative di Daniele Devoti (fantastica la sua rielaborazione con il cielo con il blu screen di Windows).
Ma non sono tanto le immagini in quanto tali a stupirmi quanto la condivisione e la ri-creazione dell'evento. Per intenderci provate a cercare sempre su Flickr "Infosecurity", la fiera che si è appena conclusa a Milano (trovate 35 foto del 2006 scattate tra Infosecurity Parigi e l'edizione spagnola e basta)
11:11 nella Conferenze, Immagini, Weblog | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Sul Corriere di Sabato (ma grazie all'archivio storico on-line eccolo qui ) c'è un bell'articolo di Yo-Yo Ma sulla globalizzazione che aggancia la sua esperienza con il progetto "Silk Road" e le suites per Violoncello di Bach che già importava nella Sarabanda una struttura musicale nata dai Berberi e poi portata in Spagna (e da qui si sposta in America) e in Francia dove diventa danza di corte.
Alcune frasi degne di nota:
"La cultura è un tessuto formato da apporti provenienti da ogni angolo del mondo"
"Abbiamo più cose in comune di quel che pensiamo, anche con angoli remoti del pianeta"
"Le cose più succedono ai margini"
E', con le dovute proporzioni, anche quello che ho respirato a Udine a State Of The Net
10:42 nella Musica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Molto spiritoso Andrea Beggi che mettendo vicine le foto mie e di Quintarelli e quelle dei personaggi di Ritorno al Futuro ne evidenzia la somiglianza.
Ho già detto a Stefano che adesso dobbiamo cambiare identità e non riveleremo mai dove abbiamo parcheggiato la DeLorean! Di sicuro Zamperini e Formento ci vorrebbero fare un giro per ritrovarsi a far casino magari in pieno medio evo.
Certo che Michael J. Fox deve ancora riprendersi dallo shock quando un giorno gli hanno detto "Nice to meet you mr. Quintarelli!".
08:36 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)



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