Oliviero Toscani: "Gli abiti griffati sono il burqa delle donne italiane"
Oliviero Toscani: "Gli abiti griffati sono il burqa delle donne italiane"
14:12 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Interessante, non lo dico in termini polemici, dal punto di vista della comunicazione ciò che accade nel PDL.
Un partito che ha usato la parola libertà nel proprio marchio, che ne ha fatto una USP, per utilizzare la terminologia pubblicitaria ideata più di sessant'anni fa da Rosser Reeves, si ritrova ora a litigare ferocemente proprio sul fatto che al proprio interno lo scontro avvenga sulla libertà di avere visioni diverse.
Non so e non mi interessa il risultato politico dell'evento ma dal punto di vista della comunicazione è un disastro.
20:52 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Il team di comunicazione ("outreach" in linguaggio buricratese scientifico) ha realizzato la prima versione dei video del CRS4 adattati al canale YouTube e poi per farne dei podcast.
Direi che il risultato è molto buono; le sigle di testa e di coda, rielaborate dal videoclip di presentazione del logo, funzionano bene e anche la musichetta scritta e inventata da Massimo "Mancio" Mancinelli è in sintonia con il tutto.
00:14 nella Comunicazione, Scienza | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Da oggi è online "Il Post", un nuovo modo di fare informazione online guidato da Luca Sofri.
Io mi sono "abbonato" subito e consiglio a voi di leggere l'editoriale di Luca e decidere se vorrete anche voi continuare a seguire questo progetto che dovrebbe portare a risultati davvero importanti nel nostro orizzonte futuro.
Bello il titolo e la grafica del titolo, sobria e semplice l'impaginazione, bello anche l'articolo di Giovanni Floris, molto bello quello di Flavia Perina, insomma ci sono tutti gli ingredienti.
In bocca al lupo a Luca e a tutti i redattori e cioè a tutta la blogosfera.
07:29 nella Comunicazione, Politica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho ricevuto un interessante curriculum di un ragazzo che ha fatto per tre anni l'addetto stampa e ora ha finito l'incarico e cerca un nuovo posto: a qualcuno interessa? A me pare un profilo interessante per il tipo di esperienze e per le cose di cui si è occupato. Ovviamente sa perfettamente due lingue e ha viaggiato parecchio.
Se vi interessa ditemelo, vi metto in contatto._
20:46 nella Comunicazione, Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
A margine dello staff meeting del CRS4 a cui ho dedicato un sacco di energie, abbiamo anche iniziato ad allargare lo spazio delle presentazioni con l'uso del web e intanto abbiamo aperto un account su Slideshare dove condividere le slides e poi YouTube e altro seguirà.
Anche se vi può apparire un pochino "ostica", la spiegazione dello stato dell'arte della ricerca del prof. Cucca è un flash su quanto di più avanzato al mondo si sta facendo nel campo della ricerca sul genoma.
Appena lo avremo editato avremo anche il video con il suo racconto ma intanto, anche solo a scorrere le slides, ci si fa un'idea._
12:51 nella Comunicazione, Scienza, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ecco qui il filmato che presenta il nuovo logo del CRS4. In questa che è la versione finale oltre al logo nuovo usato anche all'interno del clip, c'è un doppio rimbalzo tra le colonne e la pallina che sale in alto alla fine: una finezza._
10:25 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Un mese di attività del team di comunicazione al CRS4 meritava una festa!
E poi c'è chi ha fatto i dolci in casa, chi ha portato il pane e saba, pane speciale dalla barbagia, il percorino, e ovviamente del buon rosso.
Dovevamo anche festeggiare il risultato del meeting di oggi dove abbiamo presentato logo, marchio, layout delle brochure, il tutto in un mese! Da non credere.
Il bello è che anche dalle altre "stanze" sono venuti, attratti sia dall'allegria che dal profumo dello speck di Alois Villgrater :-)
18:14 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
E' successo un'altra volta. Dopo tre giorni di lavoro intensissimo con il team (persone fantastiche che lavorano assieme per la prima volta e che dopo poche ore sono in sintonia) oggi dovevo arrivare alla conclusione per definire vision mission e promessa del CRS4, secondo il mio modo di lavorare, un passaggio indispensabile per poter procedere con le altre attività.
Quando inizio non so mai cosa accadrà, non so mai cosa ne uscirà, ma so che alla fine, grazie alla passione dei partecipanti, escono sempre cose straordinarie e sorprendenti.
Anche oggi è stato così: dopo tre ore di full immersion, nel rush finale, quando ormai anche il tempo per il pranzo stava sfumnado, a caccia di parole e di sintesi, ecco sbocciare l'idea fulminante.
Alla fine ci si guarda sorridendo: sì è lei, è quella giusta! L'avevi preparata prima, mi chiedono spesso, stentando a credere che invece il meglio nasce sempre dall'energia emotiva che si genera in un gruppo passionale e motivato.
Siamo così eccitati e contenti che ho chiamato in diretta Alberto de Martini, autore del libro che usiamo come traccia, per comunicargli il risultato e per condividere con lui l'ennesimo successo del modo di operare.
E' proprio una piccola magia che si ripete ogni volta.
23:29 nella Comunicazione, Emozioni, Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
"Sul muro della caffetteria del Mart c'è una bella frase di Fortunato Depero che mi sono memorizzato:
Credo che la riutilizzerò in altri contesti.
23:42 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stamattina ero al MART con Marina ed è sempre una bella esperienza. Il luogo è bello, l'atmosfera all'interno è limpida senza essere scostante o asettica.
Mi sembra una sorta di Guggenheim con più calore umano e minor vertigine.
Questa volta avevo anche una ragione in più: alle Venice Sessions avevo conosciuto Flavia Fossa Margutti che è la responsabile della comunicazione del Mart e dato che mi era stata subito simpatica le avevo promesso che sarei passato a trovarla e così è stato.
Un caffé una bella chiacchierata e la sensazione che il successo del museo e delle sue iniziative dipenda molto dalla qualità delle persone che ci lavorano.
La mostra che è in corso adesso "Dalla scena al dipinto" merita davvero di essere vista e mi ha colpito moltissimo l'allestimento, l'eleganza e la morbidezza delle tinte delle sale, la semplicità delle scritte a commento.
Ad un cero punto mi sono seduto per una decina di minuti a conptemplare l'armonia dei giochi di luce, dei chiaroscuri deon le macchie di colore rappresentate dai quadri. Una pace per la mente.
23:30 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' andata in onda la mia intervista a Radio24 e mi hanno chiamato due amici che non sentivo da tanto tempo per farmi i complimenti.
La radio è una potenza.
19:46 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Guardavo su YouTube un bel filmato (e uno) di un concerto di Alicia Keys, in HD (e due) che Marina ha segnalato su Facebook (e tre) riprendendolo da una segnalazione (e quattro) di Carlo Massarini.
Quello che però mi ha colpito in modo speciale è la selva di telefonini che di fronte al palco filmano in diretta (e cinque) l'evento.
Come ricordava Alfonso citando Bob Dylan: The times they are a changing.
15:22 nella Comunicazione, Musica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
I miei "compaesani" mi stupiscono sempre con la loro capacità di fare marketing in modo lucido e innovativo.
Hanno fatto il gruppo "Consorzio Alta Pusteria" su Facebook e fin qui nulla di strano (ronf ronf fanno gli albergatori desenzanesi) ma adesso lanciano questa iniziativa, che non è un semplice "vediamoci" è un'offerta che ha tutte le caratteristiche di una USP da Rosser Reeves: vieni e c'è uno skipass solo per te a 15 euro. Semplice, unica, diretta, esclusiva.
E poi visto che per farlo devi mettere il link sul tuo profilo di Facebook (promozione gratuita) di ricompenso (aperitivo al rifugio "Il Pollaio").
Io non ci potrò essere perchè il 12 dicembre suonerò con il trio "Pastelli" a Padenghe ma metterò il link sul mio profilo per brindare alle belle idee.
09:17 nella Comunicazione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
MarketingTube TV, il progetto di televisione di cultura d'impresa lanciato da Jakala e guidato da Alberto Bregani.
Molto semplice e diretta con un montaggio più immediato rispetto al prototipo, interessante la "pillola" di 60 secondi (raccomando quella di Luciano Bonetti a.d. di Foppa Pedretti) e la divisione per temi.
Manca ancora la componente di rating e commenti degli utenti e non c'è più il "canale" a trasmissione diretta che invece c'era nel prototipo. Capisco e immagino il dibattito, ma io credo che fare semplicemente il raccoglitore di video come TED o YouTube richieda una piattaforma di reputazione o di notorietà che non si inventa e se poi manca la blog/twitter/friendfeed/facebook "attitude", diventa ancora più difficile.
Io credo che se Tv si vuol fare Tv si debba fare.
19:05 nella Comunicazione, Televisione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (5) | TrackBack (0)
Sul Blog di YouTube (grazie Piero) l'annuncio del supporto dei video in HD in formato 1080p.
In pratica la "tv francobollo" diventa sempre più televisione qualitativamente impeccabile ed ecco un altro dei motivi per cui si battaglia attorno alla larga banda.
Intanto guardatevi il trailer di Alice in Wonderland che non credo siano ancora a 1080p ma a 720p e già sono "potenti".
Dov'è la rivoluzione? Non certo nell'HD che c'è su Sky o che abbiamo già visto al cinema, è che i filmati prodotti dagli utenti che poi circolano a decine di migliaia da YouTube a Facebook, creano un' immediata aspettativa per il livello di qualità "minima" accettabile e quella che era sempre stata considerata un TV di serie B diventa potenzialmente pari in qualità ma poi superiore per freschezza e immediatezza.
Tutti torniamo ad essere "Cuccioli Multimediali" e come dicevamo con il caro maestro Gianpiero: vincerà il mouse o il telecomando? Forse nessuno dei due perchè scomparirà la differenza.
17:07 nella Comunicazione, Televisione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Scopro da Momo la WebTV dell'Università Cattolica di Brescia e, a parte il nome che trovo davvero brutto, mi pare significativo il fatto che ci sia. Altra obiezione è che non è una vera e propria TV, con trasmissioni e palinsesto ma più un "YouTube de noalter", ma comunque resta un fatto positivo.
I programmi, o meglio gli spezzoni (quelli che ho guardato finora) mi sembrano ben realizzati e mentre YouTube annuncia l'HD a 1080, ci possiamo solo aspettare evoluzioni importanti nell'intreccio tra web e televisione.
16:43 nella Comunicazione, Televisione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Parto dalla segnalazione di un video che racconta una storia che non sapevo: la Baxter una delle aziende incaricate dal governo USA di fornire i vaccini contro l'influenza suina ha avuto ooops un "incidente" e stava per immettere in circolo una partita di vaccino contaminato da virus dell'aviaria.
L'incidente è avvenuto nella filiale austriaca della Baxter ed è stato sverntato perchè in un test finale su cavie... queste sono morte tutte.
Dopo aver guardato il video per intero (sei spezzoni da 10 minuti) mi sono guardato le notizie ricavabili dal web e ho scoperto "un mondo", dalle teorie del complotto mondiale, ai naturisti che sono contro i vaccini e devo dire che ne esco turbato.
Qual'è la verità? Intanto sull'incidente alla Baxter ho trovato riferimenti di giornali non scandalistici e una ricerca su Google porta a oltre 100000 link.
Non c'è dubbio, tutta la questione dell'influenza, della pandemia, delle farmaceutiche, delle vaccinazioni di massa, puzza da morire.
Mi vengono in mente libri come "Stato di paura" di Crichton o i film sugli scarsi scrupoli delle multinazionali o le notizie emerse dopo molti anni sull'uso di cavie umane per esperimenti militari per valutare l'impatto di contaminazioni di massa.
Questo stesso post aumenta la paura o aumenta l'attenzione? Me lo sono chiesto prima di scriverlo: allargare la catena di sant'antonio o, per quanto possibile interromperla?
Su YouTube i video pro e contro (soprattutto contro) la vaccinazione di massa sono tantissimi alcuni direttamente scioccanti o limpidamente espliciti di medici che dicono "non fatelo", altri che parlano esplicitamente di azione volontaria da parte dei laboratori militari.
Se c'è una battaglia in atto è certo quella dell'informazione, da una parte i canali di massa e dall'altra i microrivoli dei blog e dei video e non è detto che i secondi siano veri per definizione ma il solo fatto di essere qui a parlarne mi pare significativo.
Come chiedeva Momo dal suo blog a proposito della situazione dell'acqua contaminata a San Felice del Benaco, invece di distrarci con nani e ballerine, c'è qualcuno che vuole chiedere conto al nostro governo di questi eventi?
13:21 nella Comunicazione, Politica, Weblog | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
L'intervento del prof. Maurizio Ferraris alle Venice Sessions è uno di quelli che da un lato spiegano e chiariscono dubbi e confusioni e dall'altro genera nuove domande ed essendo lui un filosofo, la cosa è in fondo normale.
Raccomando la visione dei tre spezzoni del suo intervento (una ventina di minuti, magari mentre bevete il caffè, come ho fatto io) per la semplicità, lucidità e profondità del suo ragionamento. Non vi dico la conclusione ma io me la sono appuntata.
07:39 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Leggo una segnalazione di Pietro che punta a Bergfex un sito di previsioni specifiche per l'arco alpino, e dice che domani nevicherà.
Dopo queste giornate splendide sarebbe bello vedere tutto bianco prima di tornare a valle.
18:01 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sto vedendo l'effetto che fa (come diceva Jannacci) ad aver pubblicato il video della mia lezione a Napoli su YouTube. All'inizio praticamente nulla, ma poi dal post sul mio blog sono partiti alcuni "rilanci" (grazie a tutti per le belle parole, grazie davvero) e in un giorno le visualizzazioni sono diventate 170.
E' come se in quella saletta da 40 posti ci fosse, attraverso il Nokia di Marco, una finestra spalancata su una nuova audience, ancora più attenta di quella fisicamente presente e mi fa piacere che le riflessioni che invito a fare si stiano allargando ben oltre quel primo spazio.
Facevo una riflessione analoga guardando i dati del Security Summit che è stato tutto messo online e ci sono stati oltre 2000 download degli atti di alcuni interventi. Non è solo questione di numeri ma anche di "persistenza" nel tempo del messaggio: ancora oggi ho gente che commenta un video messo su YouTube più di tre anni fa con i l festival dei cori a Sesto.
Il fenomeno del web e delle reti sociali non mi sorprende ma non finisce di stupirmi.
00:29 nella Comunicazione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (4) | TrackBack (0)
Marco Martucci uno dei gentilissimi ospiti campani di ieri, ha ripreso con un telefonino la lezione sul talento e ha messo il tutto su YouTube. Mi piace molto il suo commento e lo ringrazio di cuore per questa bella metafora: Un video "Pocket Coffee" da rivedere per "darsi la carica"
Qui la playlist con i quattro spezzoni in sequenza (in tutto sono 37 minuti, davvero sono andato come un razzo per stare nei tempi che mi avevano assegnato) e qui sotto il primo video.
10:13 nella Comunicazione, Security | Permalink | Commenti (9) | TrackBack (0)
Luca ha aperto una interessante riflessione sul suo blog sul ruolo che la rete sta svolgendo nel favorire la comunicazione collaborativa rispetto a quella competitiva.
Il mio commento a caldo è che la rete sta cambiando non solo le conversazioni ma anche tutte le altre forme di comunicazione come la musica, l'immagine, la televisione e che la distinzione è più tra dialogo e discussione.
Da quando sono tornato da Venezia sto pensando che vedere tutto il dibattito sui nuovi media legato solo al mondo della stampa mi pare riduttivo, ci sono in atto grandi rivoluzioni, nella musica, nell'immagine, nella televisione che forse ci indicano nuovi percorsi se non proprio delle risposte.
Siccome le coincidenze non esistono, sto dialogando intensamente proprio su questi temi con Carlo Boccadoro e ho l'impressione che ne uscirà qualcosa di buono.
12:57 nella Comunicazione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi e domani sono a Venezia a Venice Sessions, il meeting organizzato da Telecom Italia e da Nova dove il tema questa volta è "Il futuro dei media".
Questa sessione sarà tra l'altro visibile in webcast e consiglio vivamente di prendersi il tempo per seguire gli interventi previsti. Ma comunque, anche su Facebook e Twitter ci sono continui aggiornamenti e su YouTube si trovano poi i video delle interviste e degli interventi e c'è anche un blog.
Già questo modo di allargare l'evento grazie a tutte le forme di fruizione e di interazione grazie alla rete è di per sè un segnale di come cambia il mondo della comunicazione e va dato atto e merito a Luca de Biase e a Franco Bernabè (che nonostante gli impegni che il suo ruolo di sicuro impone, non manca mai dakll'inizio alla fine dell'evento) di aver dato vita a un evento che incarna il cambiamento e non solo ne discute.
Da quello che capisco dai post di presentazione su Facebook l'asse centrale della sessione attuale è il rapporto tra carta stampata e rete/computer che sta facendo discutere e riflettere gli editori di tutto il mondo.
A me piacerebbe vedere se e come si estende il concetto di "media", come gli utenti sono produttori anzichè fruitori, come la musica diventa "medium", come il video si fa racconto, forse perchè sono i temi che a me stanno particolarmente a cuore, ma cerco di evitare pre-giudizi e ci vado con la curiosità e apertura che mi farà ascoltare tutto.
Come nelle altre occasioni, di sicuro imparerò molte cose e incontrò persone speciali e questo è già un buon motivo per non smettere di ringraziare Luca che mi ha dato l'opportunità di esserci.
08:18 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Piuttosto è la televisione a non andare d'accordo con le esperienze culturali."
14:44 nella Comunicazione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il concetto di tribù mi è sempre sembrato molto più interessante di quello di "massa" e contrariamente a quello che si pensa sia il risultato della diffusione della tecnologia che "massifica", accade esattamente il contrario o per dirla con John Naisbitt "Più diventiamo globali, più diventiamo tribali".
Ora trovo su TED questa lezione sul fatto che tutti siamo parte di una tribù e che ci sono diversi tipi di tribù (cinque stadi secondo il prof. David Logan) e che si passa dalle tribù che si identificano secondo diversi gradi di ideali: 1 (la vita fa schifo) al 2 (la mia vita fa schifo) al 3 (sono fantastico) al 4 (siamo fantastici) al 5 (la vità e fantastica).
Il leader è quello che guida la sua tribù a passare da un livello all'altro e nel farlo cambia il mondo soprattutto mettendo in contato membri della propria tribù con membri di altre tribù.
Interessante davvero la domanda/sfida finale: "La tua tribù sta cambiando il mondo?"
19:39 nella Comunicazione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Domattina alle 10.45 Piero presenta i risultati della sua tesi al Tesicamp e a vedere il solo panel delle aziende che collaborano all'evento mi pare davvero un "parterre" di grande rilevanza.
Alberto D'Ottavi e i suoi hanno fatto davvero un bel lavoro. In bocca al lupo a tutti quanti.
18:44 nella Comunicazione, Conferenze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Piero farà l' "anteprima" della presentazione della sua tesi di laurea il 9 ottobre prossimo al Tesicamp: bravo, ha fatto una scelta intelligente, così si costringe a presentare in pubblico il suo lavoro e magari nell'audience trova anche qualche contatto interessante.
Intanto sul sito del Tesicamp gli fanno un complimento esplicito: " Piero Tagliapietra (Bologna, Discipline Semiotiche) oltre ad avere un impeccabile sito di autopresentazione scrive di analisi della comunicazione su Comunicare Stanca — mai titolo fu più azzeccato (e colto) ".
Ebbravo due volte.
20:45 nella Comunicazione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Mi appunto questo dato che mi servirà per conferenze e articoli e per non perdermi la fonte: leggo dal blog di YouTube che nel gennaio 2009 ogni minuto venivano caricati sul sito 20 ore di trasmissioni video, una cifra impressionante che, per chi capisce cosa significhi questo numero, è l'indicazione che qualcosa di importante sta accadendo.
MI appunto anche il dato che citava Luca De Biase dalla conferenza di Drò a proposito dei libri e di quanta gente li legga: In Italia ci sono 3,2 milioni di persone che leggono almeno un libro al mese. Ci sono 2901 case editrici. E in un anno si pubblicano circa 61mila titoli. Il 60% dei titoli stampati non vende neppure una copia. I piccoli editori hanno un invenduto del 95%. I 5 grandi editori (Mondadori, Rcs, Messaggerie, DeAgostini, Feltrinelli) vendono quasi il 90% dei primi 500 libri più venduti. L'Italia è il settimo mercato del mondo di libri.
00:38 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Molto bello il racconto che Stefano Quintarelli fa della sua breve visita in India, attento alle cose della vita quotidiana, al racconto delle persone, telegrafico nei commenti: un novello Kapuscinski.
10:18 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Segnalato dall'attentissimo Luca Sofri il discorso di Obama alla cena dei corrispondenti politici è un'altra grande lezione e il suo consigliere per la comunicazione è un genio.
Per tutta la prima parte scherza sui suoi cento giorni, fa battute (non facili da capire perchè cita direttamente molti personaggi della scena USA) ma il segnale è di una nuova sicurezza sorridente fa una battuta dicendo che sta cercando anche di incontrare i nemici e fa vedere una foto con Capitan Uncino e fa una battuta molto caustica su Hillary che appena tornata dal Messico lo ha baciato e abbracciato.
Nella seconda parte poi fa un paio di accenni degni di nota (almeno per come siamo ridotti noi qui) al min.4:50 dice ai giornalisti che con le loro critiche lo aiutano a dare il meglio di sè, con onestà e responsabilità nei confronti della gente.
23:49 nella Comunicazione, Politica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Anche il Papa ha problemi di audience: (Da Repubblica)
10:28 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
14:09 nella Comunicazione, Conferenze, Security, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
A frequentare persone innovative c'è sempre da imparare. Pietro Zanarini lavora al CRS4 da sempre, è uno degli artefici della nascita di internet in Italia, con VOL, e l'Unione Sarda e poi Tiscali e per varie vicende ci conosciamo da lungo tempo.
Dato che alcuni suoi collaboratri dirigono i laboratori di cui ho fatto l'analisi, abbiamo parlato a lungo di tecnoloigia e di sviluppi delle interazioni tra utenti e sistemi e soprattutto di mobilità e di televisione e parlandogli della mia intenzione di prendere una telecamera HD per sperimentare un pochino ho scoperto da Pitro che su YouTube è possibile caricare e vedere video in alta definizione.
Lui ne aveva già parlato sul suo blog su Nova 100, (ci sono descrizioni dettagliate delle ricerche che sono poi oggetto della mia analisi in Sardegna) ma mi era sfuggita la notizia e per chi volesse saperne di più ecco un paio di link a "semplici istruzioni per utenti windows" su come fare per realizzare e caricare video HD
http://www.youtube.com/watch?v=MvbRIxb2L_8&fmt=22
http://www.youtube.com/watch?v=BS3sqGcmGFg&fmt=22
Due noticine: notate la fine del URL per YouTube con quel &fmt=22: format 22 è il formato video in HD e con il suono stereofonico e noterete anche in basso a destra sulla finestrella YouTube la scritta "guarda in alta qualità" o "guarda in qualità normale".
Altro che filmati/francobollo e immagini squadrettate, altro che "si ma su YouTube la qualità è scarsa"... questa cosa secondo me cambierà molti nostri pregiudizi sul futuro della TV.
Il video che mi sembra più significativo è questo (ma anche gli altri segnalati da Pietro sono da guardare) e soprattutto è da guardare SCHERMO PIENO schiacciando il pulsante in basso a destra della finestrella YouTube, se avete una connessione decente e un monitor come si deve, vi gusterete la qualità sorprendente.
08:55 nella Comunicazione, Immagini, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Questo vecchio spot mi fa proprio ridere
12:38 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Non sono solo gli spammers e costruttri di siti falsi di phishing a scrivere in italiano maccheronico: uno degli amici di Equiliber, Eugenio Prosperetti, un avvocato esperto di "mondo digitale", ci ha fatto notare alcuni passaggi delle condizioni d'uso di Facebook.
Da morire dal ridere!
" Quando lei affigge il Contenuto di Operatore al Luogo, lei autorizza e ci dirige per fare tali thereof di copie come giudichiamo necessario per facilitare l'affiggere ed il magazzino del Contenuto di Operatore sul Luogo.
Affiggendo il Contenuto di Operatore a qualunque parte del Luogo, lei concede automaticamente, e lei rappresenta e garantisce che lei ha la destra per concedere, alla Società una licenza irrevocabile, perpetua, non-esclusivo, trasferibile,, completamente pagata, mondiale (con la destra al sublicense) di usare, copiare, pubblicamente eseguire, pubblicamente mostrare, riformattare, tradurre, l'estratto (nell'intero o nella parte) e distribuire tale Contenuto di Operatore per qualunque scopo, commerciale, la
pubblicità, o altrimenti, su In connessione col Luogo o il thereof di promozione, preparare i lavori derivati di, o incorpora negli altri lavori, tale Contenuto di Operatore, e concedere ed autorizzare il sublicenses del rinunciare.
Lei potrebbe togliere il suo Contenuto di Operatore dal Luogo a
qualunque tempo.
Se lei sceglie di togliere il suo Contenuto di Operatore, la licenza concessa al di sopra di scaderà automaticamente, comunque lei riconosce che la Società potrebbe trattenere le copie di archived del suo Contenuto di Operatore. Il Facebook non afferma qualunque proprietà sopra il suo Contenuto di Operatore; piuttosto, come tra noi e lei, il soggetto ai diritti concessi a noi in questi Termini, lei trattiene la proprietà piena di tutto il Contenuto di Operatore e qualunque diritti di proprietà
intellettuali o gli altri diritti di proprietà sono frequentati il suo Contenuto di Operatore".
Come fa notare il Quinta sarebbe divertente vedere l'effetto di qualcuno che fa causa a Facebook e fa sorridere il pensare che magari hanno pagato fior di quattrini di avvocati per fare la traduzione.
A me viene da riflettere su quante volte le persone, migliaia e migliaia, hanno cliccato "accetto" su queste terms and conditions senza averle minimamente lette (ci voleva un mastinno come Eugenio!) e a volte sono stupide come queste ma a volte potrebbero anche essere dannose o pericolose. In questa società della fretta potrebbero esserci sorprese spiacevoli, sia per Facebook che per noi.
10:20 nella Comunicazione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Il corso allo IED sta andando davvero bene, i ragazzi rispondono agli stimoli e alle richieste di intervento dapprima esitando ma poi sempre più coinvolti.
Oggi è iniziata la parte interattiva in cui i ragazzi devono creare un'azienda fittizia e farne l'analisi della comunicazione e costruire Vision Mission e Promessa e mi pare che stiano entusiasmandosi al fare come è giusto che sia: mi faciliteranno di gran lunga il compito all'esame, se va avanti così meriteranno tutti ottimi voti.
20:14 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
10:38 nella Comunicazione, Emozioni, Musica | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Riguardo il discorso di Obama su YouTube e noto l'arte oratoria raffinata: come zittisce 85.000 persone solo con il suo fare silenzio, da manuale!
E poi come immediatamente diventa "icona", non è più il candidato, il sig. Barak Obama, diventa subito Il Presidente degli Stati Uniti, un'icona, consapevole del suo ruolo istituzionale: non sorride, non ammicca, non scherza, non parla della vittoria ma della sua gente.
Le sue parole sono semplici e chiare come è proprio dei discorsi che fanno storia, parla a braccio e guarda in tutte le direzioni e subito, come un vero vincitore, ringrazia lo sconfitto e lo onora con parole che non si sono mai sentite nella politica Italiana, incenerisce con lo sguardo i mormorii che si levano al suo nome e ne traccia un profilo eroico, che come insegnano i poemi epici esalta ancora di più la grandezza del vincitore e dice che lavoreranno assieme per il bene del paese.
Ringrazia il suo vice, ringrazia la moglie (fantastica la sequenza : "best friend, rock of our family, the love of my life, the nation's next first lady"), promette il cucciolo alle figlie, quando parla di vittoria dice che non è la sua vittoria ma è la vittoria della gente.
(nel filmato togliete l'opzione visualizza commenti per non avere il fastidio dei link agli altri filmati)
Elenca le sfide ma subito dice "Non ho il minimo dubbio che ce la faremo", dice che ci saranno errori e che non sempre la gente sarà contenta delle sue scelte ma che sarà onesto e ascolterà specialmente quando non ci sarà accordo.
La vitoria non è il cambiamento atteso è la condizione che ci permette di cambiare. E ancora si rivolge ai principi fondanti e ribadisce che lo sforzo deve essere di unità "we are not ennemies" e dice "sento le vostre voci e avrò bisogno del vostro aiuto" e ribadisce che ci sarà una nuova leadership non basata sui soldi o le armi ma dal potere delle idee "democrazia, libertà, opportunità, speranza".
Il finale è un crescendo degno di Rossini con la storia della vecchietta di 106 anni che è andata a votare e racconta cosa ha visto ma ci sono stati tanti cambiamenti (e inizia il ritornello "yes we can" a bassa voce, senza enfasi a cui la gente risponde come una preghiera) e guarda al futuro e parla dei figli, di cosa vedranno di quali progressi saranno testimoni, a seconda di ciò che faremo noi oggi.
17:16 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
La seconda lezione allo IED è andata davvero bene e devo dire che i ragazzi sono stati attivi e pronti al dialogo come speravo che fosse.
Era la seconda puntata della "teoria" della comunicazione d'impresa ma abbiamo anche cominciato a sperimentare e ad applicare le teorie alla pratica: ne è venuta fuori una "promessa" di un'ipotetica campagna di un'azienda di acqua minerale (avevo in mano la bottiglietta) che abbiamo definito avere come modello di riferimento Raoul Bova e sono uscite due formulazioni davvero intriganti: "La nostra acqua ti massaggia l'anima" e "Calma i bollenti spiriti".
Siamo poi passati a una elaborazione su Moleskine (la ragazza nel primo banco ne aveva una) ed è venuto fuori "Cento righe per iniziare il tuo romanzo".
Non hanno ancora ben ben chiara la differenza tra visione-missione-promessa e su cosa voglia dire davvero "fare in modo che la marca sia una star" ma siamo sulla buona strada, adesso abbiamo soprattutto esercitazioni e l'applicazione diventerà chiara.
20:03 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Uno spot cattivo piazzato al momento giusto è come uno sgambetto: può far cadere anche i baldanzosi.
Ne sa qualcosa l'ex sindaco di Desenzano che a chiusura della campagna elettorale si trovò il solito volantino che gli attribuiva una (inesistete) volontà di costruire una moschea e snobbare gli è costato caro, non tanto quello specifico evento, quanto la forza della comunicazione e l'ubbidienza ad alcune delle sue leggi.
Se invece, come stanno facendo i Repubblicani in questi ultimi giorni, gli spot cattivi e la denigrazione sono reiterati, si perde l'effetto sgambetto e si rischia l'effetto opposto favorendo l'avversario.
In entrambi i casi, sgambetto o raffica di cattiverie, è un segnale di forte difficoltà che denota più paura di perdere che voglia di vincere, più forza della disperazione che forza della visione: se si è ben lavorato prima creando un forte posizionamento e una campagna capillare e dialogante, l'inefficacia della pubblicità negativa è sicura.
Ne parlavo oggi nella mia lezione su Séguéla e la sua campagna per far eleggere Mitterand alla presidenza in Francia con lo slogan "La force tranquille" e in cui per la prima volta la pubblicità ben fatta decreta la vittoria di un candidato a parità di altri mezzi e in cui i tentativi di denigrazione da parte di Giscard d'Estaing, presidente uscente, non fecero altro che rafforzare ancor di più l'immagine e la solidità di Mitterand.
Ho l'impressione che Mc Cain sia in seria difficoltà
19:54 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tra i tanti lavori di ieri ho deciso di risistemare il mio sito "ufficiale" (dovrei dire i siti" perchè c'è anche il .it) che non toccavo da più di un anno ed è stato come rivedersi in uno specchio che ti rende la tua immagine spostata nel tempo: sei tu ma l'orologio che hai al polso non segna lo stesso tempo.
Allora parlavo solo di sicurezza mentre in realtà mi interesso, forse con maggior passione, di altre cose e ho anche provato a mettere in pratica su mestesso le cose che sto insegnando ai ragazzi dello IED.
Non sono ancora soddisfatto anche se almeno la polvere l'ho tolta, ma ho la conferma che l'atteggiamento mentale, il metodo è quello giusto: in fondo potrei usarmi come caso di studio al corso stesso o meglio, potrei far fare agli studenti lo stesso esercizio "Il prodotto siete voi".
10:54 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' andata. Ho cominciato il corso di Comunicazione d'Impresa allo IED e direi che "rotto il ghiaccio" adesso tutto andrà per il meglio.
Il ghiaccio non c'è per la verità nemmeno stato perchè gli studenti (16 ragazze e 3 ragazzi) mi sono sembrati attenti e curiosi nonostante l'ora particolare, da mezzogiorno alle tre, e quindi con la fame che si fa sentire, il caldo umido nell'aula e la penombra per vedere al meglio il video.
Molti avevano già letto il libro di De Martini, come avevo chiesto, e a parte un videoproiettore che metteva a dura prova le retine dei presenti, direi che tutto è filato liscio. Oggi avevo in programma la prima delle tre lezioni teoriche che aprono il corso, ne seguiranno poi due di esercitazione e due di valutazione dei nuovi mezzi, e sono certamente le più pesanti ma ho avuto l'impressione che gli studenti non fossero per nulla a disagio nell'approccio cattedratico magari un pochino più impacciati quando c'era da inventare una risposta, azzardare un'ipotesi non prevista.
Ho anche fatto l'appello e gestito senza troppa enfasi il "potere del registro" dato che il corso ha l'obbligo di frequenza e ho anche scoperto che il viaggio in treno è perfetto per dare gli ultimi ritocchi alla lezione e per imbastire quella della settimana successiva.
In fondo è il mio obiettivo: approfittare del corso per sistemare quelo che so a memoria o per prassi, ma non ho mai formalizzato. E' come studiare musica dopo aver sempre suonato a orecchio.
19:02 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Simone ha appena pubblicato sul suo blog la nuova campagna di Telecom Argentina e mi pare davvero un bell'esempio di comunicazione efficace.
C'è l'idea brillante e curiosa (il ragazzo che fa i popcorn come un mangiafuoco) e un messaggio forte, "Internet da que hablar", ovvero Internet dá spunti di conversazione, per sostenere il prodotto offerto: una offerta congiunta di internet e telefonia vocale.
E' facile incappare in campagne bizzarre e divertenti che si dimenticano che il loro compito non è di "passare alla storia" ma di aiutare le aziende a vendere il prodotto che intendono reclamizzare e l'equilibrio tra "forma e sostanza" o per dirla con Reeves, "Offrire un vantaggio con un'emozione" non è da tutti.
Simone è bravo quando fa le campagne con il pelato o con le mutande o con i panda ma lo trovo bravissimo soprattutto in questa. Sarà perchè oggi ho suonato un trio di Mozart molto lento e fare bene le cose elementari è a volte più difficile di quelle molto elaborate.
13:11 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Sta per uscire il manifesto per promuovere i corsi alla Scuola di Musica, ideato da Cesare e da me con un attento dosaggio dei messaggi e degli obiettivi, adesso che lo vedo realizzato mi compiaccio del lavoro che abbiamo fatto.
11:46 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Alberto De Martini, un grande della comunicazione pubblicitaria in Italia, mi ha segnalato questo suo intervento al RING, il Forum della comunicazione che si è appena tenuto a Lecce.
In tre minuti c'è la sintesi del conflitto e del cambiamento in atto tra aziende, utenti e rete. E' un po' che non vado a trovarlo ed essendo stato un mio "sensei" comincio a sentire la mancanza di una bella chiacchierata con lui.
19:52 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)

Capiterà anche a voi da qualche tempo di ricevere messaggi di spam che offrono svariate cose, dalla produzione di borse a orologi e gioielli.
Quello che è singolare è la lingua che viene utilizzata, o forse al software di traduzione, che è davvero generatrice di frasi prive di senso come questa "Chiedere tasca molto rapidamente dopo ciascuna delle nausea".
09:49 nella Comunicazione, Security, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Scopro tramite Luca questa manifestazione e provo allegria e un briciolo di malinconia.
Mi rallegra avere ancora una volta la conferma di quanto sia ricca la "provincia" italiana, di quanto si possa fare nei piccoli centri e di come basti poco per organizzare eventi importanti attorno al tema dell'innovazione.
Un briciolo di malinconia ripensando a Cuccioli e Multimedialità, a come poteva essere oggi.
06:59 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Concita De Gregorio è il nuovo direttore de L'Unità e non mi pare ci siano molte donne-direttore-di-giornale in Italia e già questa mi pare una novità.
Marina mi ha fatto comperare l'Unità stamattina e il suo primo commento è positivo e anche l'articolo sul Corriere che rende conto dell'evento, è molto positivo.
10:35 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)



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