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Ho guardato con grande attenzione una presentazione di 360Kid segnalata dal mio amico Warren, sul mercato dei giochi educativi. (qui la presentazione e qui le slides senza commento)
Tra gli spunti interessanti c'è questo dato su "chi decide l'acquisto" e già dai 6 anni sono i bambini più dei genitori a compiere la scelta (poi ci sono quelli che a 30 anni si fanno comperare le calze dalla mamma, ma non conta).
Il secondo spunto è che il mercato dell'apprendimento intelligente, dell'apprendimento supportato dalle tecnologie è un mercato ancora grande e con nuove opportunità.
Certo qualcuno inorridisce all'idea di vedere la "sacralità del libro" minacciata da un videogame ma usando l'immaginazione si possono ottenere nuove opportunità di apprendimento e lo sviluppo di tecnologie appropriate farà il resto.
La presentazione parla di un tablet da 70 dollari previsto per fine anno che potrebbe essere il "veicolo" per sostenere gli orientamenti di stati come la California che hanno già deciso di non acquistare più libri di carta nelle scuole e il Texas sta facendo la stessa cosa.
Interessante anche questo dato che dice quali caratteristiche dovrà a avere un'aula del futuro (sono ferocemente contrario ai soldi buttati nelle lavagne digitali) e se non sorprende che tutti vogliano connessione a internet è interessante come gli studenti vorrebbero videogiochi istruttivi e in buona percentuale lo vogliono anche i dirigenti scolastici.
La prima conferenza di Cuccioli e Multimedialità nel 1995 fu dedicata al gioco come forma primaria di apprendimento e a quanto pare 17 anni dopo il tema è ancora attualissimo. Peccato che i "soloni" (nel senso che sono soli) hanno cancellato la storia di quell'evento dal web e bisogna ricorrere al webarchive per trovarne traccia.
13:37 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Avevo segnalato su questo blog che la centralina telefonica della mia via era in pessime condizioni da un paio d'anni e Massimo Mantellini aveva "rilanciato" il messaggio su Eraclito, il blog di Telecom Italia.
Già il giorno stesso Massimo mi ha chiesto l'indirizzo perchè lo avevano interpellato da Telecom per sapere dove poter intervenire e l'altro ieri una squadra di tecnici ha provveduto a riparare la centralina.
Brava Telecom e grazie a Mantellini.
20:35 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Nuvole dense salgono dal bellunese alla Croda Rossa e la luce si fa intensa e contrastata.
Sotto le nubi si intravede un arcobaleno a ricordare che anche dalla situazione più cupa poi si esce.
L'arcobaleno avrà il sopravvento? La pioggia rinuncerà per questa sera o rinfrescherà la notte e risuonerà di tuoni la valle?
L'imminenza delle possibilità è ampia.
20:47 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
20:49 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
I ragazzi di Officina Sonora sono stati spettacolari, nel vero senso della parola, il canto, l'intervallarsi degli assolo, il crescere dei brani: tutto proprio "come queli veri".
E poi vedere il teatro del castello pieno, tanto da rimandare indietro persone che non avrebbero trovato posto, è un'altra bella soddisfazione, tenendo conto della pochezza dei programmi artistici locali.
Senza contare che per loro, esibirsi al debutto di fronte a più di 400 persone è una carica energetica in più e si sentiva.
Cena notturna con i papà rimasti a smontare e caricare il materiale: un obbligo per i grandi artisti...
03:09 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
00:46 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
20:41 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
20:39 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Già fatti i conti: con il concerto di beneficenza di ieri sono stati raccolti 2.920 euro. Marco pensava di raccogliere un decimo di quella cifra ed era convinto che fosse già un buon motivo per farlo!
Domani verranno consegnati al vicesindaco di Moglia.
Un applauso ai musicisti!
00:49 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il talking Rate (indice di chiacchiere) è un indicatore che dice per quanto tempo una persona tornata da una vacanza, chiacchiererà della sua esperienza, ne racconterà agli amici, li inviterà a cena per rivivere assieme ciò che ha provato e tanto più sarà esclusiva e ricca di emozioni e tanto più il racconto si dilungherà estendendo, in pratica, il valore di memoria della destinazione turistica di cui si parla.
Se applichiamo il Talking Rate al concerto di ieri al Podere Lavagno in favore dei terremotati, sta riscuotendo un Talking Rate altissimo: è tutto il giorno che su Facebook girano messaggi e commenti entusiastici, ringraziamenti, foto, commenti alle foto, rimpianti di chi non c'era, gioia di chi c'era e poi tutti i musicisti che si dicono felici di esserci stati.
Per quanto mi riguarda una cosa mai vista da queste parti, forse simile a quanto accaduto a State Of The Net che ha un Talking Rate impressionante.
Dal punto di vista del marketing una operazione (del tutto involontaria) di promozione del Podere Lavagno che ha dell'incredibile: gran parte delle persone non sapevano nemmeno che esistesse e dove fosse e molti commenti si dicono felici di aver scoperto questo bel posto. Come a dire che a volte una operazione "no profit" che non ha in apparenza nessun ritorno economico per il proponente si rivela, se fatta con reale e sincero disinteresse, un fantastico affare ancora più forte perchè i partecipanti riconoscono "l'onestà" di chi lo ha fatto.
E poi la dimostrazione che la rete consente amplificazioni e diffusioni che sono difficilmente misurabili ma la cui forza è innegabile:
Per quanto mi riguarda, oltre all'orgoglio per essere stato sul palco con altri amici, ho respirato una allegria e una voglia di stare semplicemente insieme che mi ha fatto star bene tutto il giorno e non se ne andrà certo domani.
E poi ho anche ascoltato grandi musicisti che non conoscevo e suonato con altri che ammiro, ma soprattutto mi rallegra sapere che tanti si sono divertiti grazie al nostro impegno e che la musica ha dato ulteriore prova della sua carica di generosa emotività.
00:43 nella Comunicazione, Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Solo questa frase vale la lettura
L’esasperazione è un lusso che possono permettersi i singoli cittadini, non chi ha la responsabilità di rappresentarli.
ma anche il resto merita
http://www.ilpost.it/ivanscalfarotto/2012/07/15/alzare-la-voce-non-serve/
15:39 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Nell'intervista flash a State of The Net c'è la sintesi del ragionamento su musica e tecnologia.
Un grazie ad Alessio Jacona per la sintesi e a Gallizio per avermi fato scoprire il video di cui non avevo più cercato il link
15:31 nella Musica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
13:02 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
11:46 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
21:15 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
17:42 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
19:17 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ci sono amici speciali, qualli con cui hai condiviso grandi passioni e grandi gioie che anche se non vedi da tempo ti sono sempre nel cuore.
Basta poco per averli presenti: un profumo di eucalipto e Steve Winwood che canta Back in The High Life e Gordon riappare.
Un disco dei Blues Brothers e mi rivedo con Steve mentre andiamo a Sesto cantando a squarciagola "rollin, rollin, rollin..."
Guardo il pavimento pronto per la gettata e penso a Lorenzo, passato dalla tecnologia al calcestruzzo.
Ogni volta che apro un foglio Excel c'è Lucia nella mia mente.
Che merraviglia non essere mai soli!
14:08 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono quasi dieci giorni che ci stiamo lavorando mattina e pomeriggio con altri ragazzi e papà volontari della Scuola e per fine settimana dovremmo essere pronti per la gettata di cemento che deve fare da base ai tre nuovi locali che ospiteranno la regia del teatro e le due sale insonorizzate.
E' la "fase 3" del progetto della Scuola (fase 1 l'apertura, fase 2 il teatro, fase 3, la regia e le sale insonorizzate, fase 4 montacarichi per l'accesso ai disabili e seconda scala antiincendio) e richiede un lungo lavoro preparatorio perchè l'insonorizzazione di una stanza è un lavoro complesso.
Comunque oggi si comincia a vedere la conclusione: doomani posiamo la lana di vetro sotto pavimento e finiamo il cassero, una verifica finale delle simmetrie delle stanze e della rottura di tutte le perpendicolarità (per evitare rifrazioni del suono, poi ci andranno i teli di nylon per contenre il cemento e poi per tutto agosto lasceremo riposare.
Poi ci vorranno almeno altri tre mesi di lavoro per allestire la regia, o meglio il primo "box" (5 lastre di cartongesso intervallate da isolante sonoro e una intercapedine di lana di vetro da 10 centimetri!) e poi dovremo predisporre impianti e condizionamento... un lavorone ma pregusto già il risultato.
00:56 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
21:35 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
08:56 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Anche stasera piove sulla nostra esibizione, era l'ultimo brano ma non ce l'ha voluto lasciar finire.
L'assolo di chitarra di Skellington stava iniziando che le prime gocce già annunciavano che era meglio smettere: il tempo di salutare il pubblico e via a staccare tutto e mettere al sicuro gli strumenti gli amplificatori.
Quello che conta è che fino ad allora tutto era andato bene (anche se l'acustica sul palco era terribile) e che sia i 6 brani di riempitivo che le due esibizione dei Fuoriclasse sono state ben accolte.
Ovviamente ci siamo bagnati come pulcini ma fa parte del "mestiere".
01:25 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
18:58 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Domani sera dalle 21.30 in poi suoniamo a Castiglione delle Stiviere a villa brescianelli in un evento a sostegno dell' associazione Libera che si batte contro la mafia.
Ci saranno i due gruppi dei Fuoriclasse 2 e 3 con i brani dei Genesis e degli Yes e un "riempitivo" fatto di brani in duo o in trio.
Per noi un'occasione di fare una cosa giusta e nel contempo divertente.
Sabato poi c'è la festa della scuola e si mangerà e suonerà in gruppi misti: si preannuncia un weekend impegnativo...
20:07 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tutto era pronto, mancavano due minuti ala salita sul palco dei ragazzi dell'orchestra e si è scatenato il finimondo: un vero e proprio nubifragio.
Proprio un attimo prima avevo dato istruzioni precise su cosa fare in caso di pioggia e sono servite: in pochi istanti sono stai messi al coperto strumenti, microfoni, computers, amplificatori e fari.
E' stata anche una gara di solidarietà tra gli amici del pubblico che si sono affrettati a collaborare, chi spostando sedie e chi staccando cavi.
Il solo danno è la perdita del telone che faceva da sfondo che è stato strappato completamente da un vento furioso e monsonico.
Un briciolo di amarezza rimane perchè c'erano volute cinque ore di lavoro con una squadra di 6 persone per allestire lo spazio, perchè il cortile del comune era già pieno e c'erano quindi le condizioni perchè lo spettacolo fosse al meglio delle capacità dei ragazzi e della resa scenica.
Alla fine ci si consola con il fatto che non è accaduto nulla di grave ( e con quelle raffiche di vento poteva anche accadere!) ci siamo inzuppati ma gli strumenti erano subito all'asciutto, in fondo abbiamo registrato ancora una volta un grande affetto del pubblico e l'immediato passaggio dal dire al fare per rendersi utili.
Luisella Girardi, l'assessore alla cultura, era davvero dispiaciuta perché si era impegnata fortemente per realizzare questo concerto, perché era venuta a vederlo a Concesio e sapeva di fare qualcosa di bello e utile. Ma c'è poco che si può fare in casi del genere se non aspettare che la bufera passi e certamente troveremo una nuova data per rifare "Il Viaggio".
01:09 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stasera alle 21.15 nel cortile del comune a Padenghe, l'orchestra giovanile della Scuola di Musica presenta il suo spettacolo "Il Viaggio"
Il posto è bello, la serata anche, lo spettacolo molto piacevole... Ti aspettiamo!
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18:45 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Mi capita sempre, sia che debba parlare in pubblico, sia che debba suonare, l'emozione mi invade e il più delle volte mi aiuta a dare il meglio. A volte mi ostacola, prende il sopravvento, vuole guidare lei e c'è poco da fare, se la contrasto mi blocca, se provo a lasciarla scorrere, poco a poco riesco a ritrovare l'equilibrio.
Il vibrato del violoncello in Don't Explain, non è "tecnico" è proprio il tremore dell'archetto dato dall'emozione e devo respirare spesso per ascoltarmi, per tenere l'intonazione, per godere della voce di Gabriella che devo accompagnare e non coprire tenendo il tema del pianoforte come guida.
L'inizio con la sordina va bene, è quello che volevo, il suono è lontano, appena accennato, poi devo chiedere all'emozione di farsi un po' da parte giusto perchè mi lasci accennare il tema assieme al pianoforte.
Prova ancora a bloccarmi quando siamo soli io e Cristina al pianoforte ma passato l'ostacolo di quel "do" là in fondo da prendere d'istinto, senza cercarlo con la ragione, tutto il resto è in discesa e lascio scorrere la musica.
So bene che chi ascolta non percepisce tutto questo, sente solo la musica, non fa a tempo ad ascoltare le imprecisioni, i dubbi, le tensioni, ascolta l'insieme e ne coglie l'essenza. Chi conosce il brano rimane folgorato dalla voce di Gabriella e chi conosce la nostra storia di questo brano come Giorgio non riesce a stare seduto e alla fine deve venirci ad abbracciare perchè apprezza il passaggio dal "che bello sarebbe.." al "ce l'abbiamo fatta!".
Rifaremo questo brano venerdì in concerto a Castiglione e vedremo di negoziare con l'emozione un minore ingombro, non un'assenza, perchè senza emozione non accadrebbe la magia della musica.
12:48 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)


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