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20:56 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Rientro dal cimitero dove abbiamo portato i fiori alla tomba di papàe guardo la moltitudine di persone che celebra questo rito rispettoso e pieno di significato.
Poi passo davanti a un cancello con appesi al cancello disegni di zucche e fantasmi a celebrare una festa che non ci appartiene che innesta un folklore, cioè una tradizione che per noi non ha senso.
Dolcetto o scherzetto? (a parte il fatto che trick or treets suona molto meglio) che c'entra con i nostri riti di celebrazione del rapporto rtra la vita e la morte? Noi non usiamo le zucche, con quelle qui si fanno i tortelli, ma cuociamo castagne e beviamo vino rosso o assaggiuamo un grappolo d'uva.
E' vero anche Babbo Natale non ci appartiene ma almeno in quel caso rito (l'attesa, i campanellini, il risveglio mattutino) e funzione (portare doni ai bambini) sono collegati come avviene per Santa Lucia o per la Befana.
Ma con questo finto fine ottobre buono per Mc Donald e centri commerciali i due elementi "rito" (le zucche l'iconografia, i bambini che vanno a chiedere dolci) e "funzione" (quale sarebbe?) sono disgiunti e quindi incomprensibili.
Mi domando, ma è una domanda retorica, servirebbe una cultura che questi non possiedono, dove sono quegli strenui difensori dei nostri valori che ci hanno stracciato i corbezzoli con i cartelli in dialetto: sono forse a festeggiare Allouin?
13:56 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Lunedì sera sono rimasti pochi posti (e chi vuol venire ad ascoltare grande musica si sbrighi a telefonare alla Scuola di Musica) per una delle belle Serate d'Ascolto che abbiamo organizzato quest'anno: i solisti della Venice Baroque Orchestra suoneranno Vivaldi come non lo si è mai ascoltato, ne parleranno, faranno ascoltare modi, stili, segreti di una musica che ha 300 anni ma non li dimostra affatto.
10:53 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
10:47 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stefano Quintarelli offre un altro esempio della sua lucidità: in due pagine spiega perchè la politica non capisce la rete e invece dovrebbe farlo, a tutti i livelli.
http://blog.quintarelli.it/files/2011.10.28-discorso-firenze.pdf
10:43 nella Politica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
A me Baricco piace, il suo libro "Barbari" mi ha aperto una chiave di lettura di fenomeni che non capivo.
Il suo intervento a Firenze dice molte delle cose che penso e in 7 minuti.
10:39 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' un articolo "tosto" ma si può leggere pian piano per distillare il concetto di fondo: il futuro della musica è nella relazione tra gli artisti e i loro fan. (grazie Alfonso)
http://allthingsd.com/20111028/music-for-nothing-and-the-fans-for-free/
10:35 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stamattina mi son messo d'impegno per fare il "compito" di composizione che Mauro Montalbetti ci ha dato al termine della prima lezione, una esercitazione di scrittura sullo schema di Alina di Arvo Part.
Ho mandato il lavoro a Mauro che stasera mi ha risposto che va bene: era dai tempi del liceo che non provavo la soddisfazione di un complimento per un compito: il tempo passa ma le piccole gioie rimangono le stesse.
21:35 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Girovagavo alla ricerca di un brano di Sarah Jane Morris che mi ronzava in testa e alla fine l'ho trovato: "You're Really Nowhere at all" anche se la versione sull'album "Where it Hurts" del 2009 è più pulita.
Buonanotte a tutti
02:07 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stasera ci siamo proprio divertiti a suonare con i Fuoriclasse: abbiamo "messo assieme" un pezzo bellissimo "God Bless the Child" partendo dalla versione dei Blood Sweat & Tears e già sta venendo bene. (la foto è di Cristina)
Un piacere suonarlo, una delizia ascoltarlo con la nostra cantante Gabriella che ha una voce davvero splendida e perfettamente intonata.
E siamo solo all'inizio della stagione!
01:44 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Seguendo una segnalazione di Andrea ho trovato che la macchina di Google è passata da via Ticino e anche la Scuola di Musica è in Street View.
00:42 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Marina oggi ha tenuto una lezione di cucina italiana a un gruppo di americani ospiti di Luca ed è andata bene (sono giorni che si prepara perché si sa, la preparazione è il segreto del successo).
Poi stasera la versione in inglese di Qui Per Caso Quel Giorno con Fabio da solo a fare cantasorie e cantante e anche qui mi sembra sia andata proprio bene: il messaggio e l'emozione arriva.
Mi faceva uno strano e piacevole effetto essere tra il pubblico ad ascoltare un lavoro di cui sono stato artefice: deve essere lo stesso gusto che prova un compositore ascoltando la sua musica eseguitta da un altro...
00:24 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tra le "chiavi di successo" discusse in un incontro fra amici qualche tempo fa, si parlava dell'importanza dello "storytelling" ovvero di raccontare una storia quando si parla di un'azienda o di un prodotto o semplicemente di un'idea innovativa.
Stefano da qualche tempo racconta su un blog dedicato cosa vuol dire produrre musica, aiutare gli artisti ad esprimere quello che vorrebbero, ad esaltare il loro talento.
L'ultimo post mi sembra illuminante.
Essere bravi, e Stefano lo è davvero molto, non basta, bisogna anche raccontare il proprio lavoro, farne comprendere il valore e la complessità: con questo blog Stefano si merita un doppio applauso.
21:58 nella Musica, Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Per strane (mica tanto) coincidenze ascolto la musica di Arvo Part.
Un pezzo me lo ha assegnato la mia insegnante per esercitarmi con le note lunghe per imparare a fare il vibrato (Spiegel im Spiegel), il Cantus in memory of Benjamin Britten lo riascolto dopo la lezione di sabao in cui ne abbiamo svelato le forme e le trame, le messe le ascolto per quella riminiscenza gregoriana che le fa così senza tempo.
Marina è a teatro, Blue gironzola per casa e di tanto in tanto esce per abbaiare ai gatti.
Ho anche acceso il riscaldamento in studio perchè le dita si raffreddano tra un esercizio e un paio di arcate, ero quasi tentato di accendere la stufa in cucina per creare atmosfera più che temperatura, calore, più che caldo.
Penso ad un amico molto caro che ho saputo essere in fin di vita e il freddo si fa più intenso e la musica ancora più triste. Per consolarmi provo a ricordare i momenti belli che abbiamo passato insieme, le molte cose che mi ha insegnato, lo scherzoso "macarù" con cui ci apostrofavamo.
Provo a dirmi che è naturale che accada, che non c'è nulla di "straordinario" nello scorrere degli anni, nell'avvicendarsi di vita e morte, che misurare in minuti, ore ed anni la vita è un'azione priva di senso come voler misurare il cielo con un compasso.
Chiamo mia mamma che mi racconta le sue disavventure quotidiane (ha 91 anni ed è in gamba anche se non in forma), ripenso all'abbraccio di Giulio che è appena partito per Milano e a Piero che ha chiamato e che passa domani sera.
Sono circondato dalla vita eppure non mi basta. Mi specchio nel volto del mio amico e sento di essere mortale, mi specchio nel suo ricordo e sento di essere immortale.
Spiegel im spiegel, specchio nello specchio, non è una coincidenza è il senso della vita.
19:54 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ho letto dai vari blog i resoconti degli incidenti di Roma e mi chiedo cosa sapremmo di quanto è accaduto se non esistresse la rete, non voglio dire che i blog o i resoconti degli amici siano per forza veritieri ma di certo ho avuto la possibilità di confrontare, di verificare, di guardare video e filmati girati da tanti "consapevoli reporter", di commentare con altri, di dare e ricevere spunti.
Impressionano le immagini delle ribellioni in medio oriente con i giovani a fotografare, twittare, documentare ma non deve impressionare meno il fatto che lo stesso accade a casa nostra a documentare la stupidità dei violenti, la rabbia degli impotenti, la paura di chi deve per dovere fronteggiare chi ti vorrebbe morto.
Gli occhi degli altri diventano i nostri occhi, i loro racconti diventano la nostra possibilità di capire e ci insegnano la responsabilità di raccontare a nostra volta ciò che accade attorno a noi, piccolo o grande che sia.
Penso alla rabbia giusta di chi vede crescere la distanza tra sè e il mondo che c'è all'orizzonte e mi chiedo quali risposte servirebbero.
Più soldi? Ancora una risposta che sta "dentro il sistema" che riduce tutto al fattore economico?
Non credo che la protesta sia la richiesta di "spartirte il bottino in modo più equo" ma esprima, non importa se consapevolmente o meno, il bisogno di tornare a dare un senso alle nostre azioni, a ricostruire principi e valori come la dignità, l'impegno, la giustizia, l'equità, il merito, il rispetto.
Non è un gran mondo quello che i giovani hanno davanti a loro, ma era forse meglio quello dei nostri padri o dei nostri nonni? Due guerre, morti, fame, povertà.
E il nostro? così pieno di speranze, di "fantasia al potere" e che si ritrova al potere la legittimazione dell'oltraggio alla decenza?
Mi chiedo se serva fare ciò che sto facendo o se sia inutile tentare di arginare con la bellezza, la musica, la dedizione, la valanga di fango che ogni giorno si rovescia su di noi.
Vorrei avere la tenacia di chi pianta alberi, ma forse anche lui si domandava di tanto in tanto se avesse senso quel gesto e ogni giorno si dava una risposta affermativa.
Oggi è domenica, giorno del riposo e della riflessione, domani mi rimetterò al lavoro.
15:32 nella Emozioni | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
L'idea non era male ma poi ci si perde nei dettagli...
21:07 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi prima lezione di un bellissimo corso: composizione e improvvisazione con il maestro Mauro Montalbetti.
A parte la sua bravura nel "condurre" la lezione, i materialei preparati, gli esempi, gli esercizi, i riferimenti nell'ascolto, mi ha colpito una frase lapidaria quando ci ha messi a improvvisare sulle modalità appena studiate della tecnica compositiva di Arvo Part: per imparare a improvvisrae occorre una grande dedizione emolto esercizi, l'improvvisazione non si improvvisa.
Trovo sia una frase con molte implicazioni anche in altri ambiti.
14:07 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Domani sera (venerdì 14 ottobre) ci sarà una serata intera dedicata al pianoforte: i quattro insegnanti della scuola presenteranno quattro distinti modi di suonare e di interpretare.
Stasera con Alberto, che suonerà... non ve lo dico, abbiamo preparato il palco, predisposto i suoni e le luci e dovrebbe risultare proprio una bella serata di musica.
Sarebbe quasi da registrare e da filmare. Vediamo se mi invento un modo per fare tutto.
22:45 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Domenica c'era "Profumi di mosto" una iniziativa per promuovere i vini rossi del Garda e noi eravamo alla Capuzza dove suonava un gruppo formato da allievi della scuola.
Poi è nata un'improvvisa jam session con tastiera, basso, batteria e ukulele che si è trasformata subito in una sorta di karaoke perchè cantavano anche dal pubblico (i Nomadi, i Pooh...)
Divertimento puro.
23:22 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi è arrivata la comunicazione ufficiale della Fondazione Cariplo che ha accettato il nostro progetto triennale del talento musicale giovanile e lo finanzierà con 70.000 euro.
E' un grande risultato perchè ora possiamo partire davvero con le attività che si svolgeranno nel teatro/officina a cui si lavora da tanti mesi.
Nessuna spintarella, nessuna raccomandazione, solo un buon progetto e la sincera determinazione a realizzarlo per dare un aiuto concreto ai giovani talenti.
Domani, come ieri, lavoreremo all'infrastruttura ma con uno spirito ancora più deciso perché le fondamenta del progetto Officina Sonora ora ci sono e sono robuste.
07:41 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
E' tutto il giorno che dovunque si giri l'occhio vedo immagini strabilianti: merito di questa luce così decisa, del vento che ripulisce l'aria, del primo incedere dell'autunno.
Stasera poi il tramonto ha fatto il resto e un'immagine semplice che vedo tutti i giorni tornando a casa diventa immediatamente spettacolare.
Quando accade bisogna fermarsi. Guardare, prendersi il tempo di guardare e per farlo bisogna fermarsi, non a lungo:giusto il tempo che serve.
E' lo straordinario del semplice, il fascino delle geometrie spontaneee, la tavolozza involontaria che ci pervade di bellezza e di armonia anche se non lo vogliamo.
Un dono quotidiano che quando "esagera" come oggi ti obbliga a prendere fiato, a spalancare gli occhi e a farlo scendere fino al cuore.
19:57 nella Immagini | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Chiesa di San Giovanni gremita e un bel concerto stasera: Alberto era in grande forma.
Prima di suonare ha presentato il concerto al pubblico spiegandone le forme e i temi con la scioltezza di chi non è preoccupato di cosa dovrà fare poco dopo alla tastiera.
Ottimo anche l'ensemble Consonanze Armoniche che lo accompagnava e che ha aperto il concerto con il concerto il La maggiore di Vivaldi e due concerti grossi di Corelli, il n.8 e il n. 4
Alla fine un sacco di applausi e due bis (eccellente la scelta del brano finale, un Mozart dolce da "buonanotte") e lui era visibilmente soddisfatto e noi con lui.
P.S. una bella carbonara per smaltire l'adrenalina è stata la degna conclusione.
01:49 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stasera Alberto suona alla chiesa di San Giovanni e mi ero dimenticato di scaricare la scheda SD della telecamera acc!
Per fortuna la sua esecuzione inizia dopo le 9 e dovrei fare in tempo.
Ma quanto ci vuole per trasferire 26Gb!
20:03 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' arrivato il nuovo iMac della Scuola e stasera ho fatto subito il passaggio dei dati dalla macchina attuale a quella nuova: un paio d'ore di migrazione del profilo d'utente, la riconfigurazione della stampante di rete e via, due ore di stop con cambio di sistema operativo (Lion) compreso.
Domani si riparte e sono giornate, quelle di inizio mese, molto intense con le quote mensili da incassare, i nuovi allievi che arrivano e quelli vecchi che hanno atteso ottobre per ricominciare: un fermo macchina sarebbe stato impossibile.
E poi si chiedono perchè a Scuola usiamo un Mac.
00:04 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Le saldature sono finite stasera e domani verifichiamo che tutte le parti coincidano e poi possiamo passare a un lungo lavoro di restauro delle tribune mobili che abbiamo recuperato dai magazzini comunali e sono arrivate oggi grazie a una squadra di operai del Comune.
Un lavorone da serate invernali ma poi ne sarà valsa la pena.
Già pregusto anche i dieci giorni di vacanza in Tunisia a inizio novembre (ho dovuto anticipare il rientro per partecipare all 'Internet Governance Forum a Trento) ed è un chiaro segnale: le vacanze servono non solo a riposare ma anche a fare con maggiore determinazione quello che abbiamo in corso.
23:55 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Da Repubblica:
Peccato che "minacci" solo.
12:27 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sapevo che Carlo Boccadoro era in "tour" con la sua nuova opera ma non vederlo online su skype o sul sito per qualche settimana mi ha fatto fare la domanda: dove diavolo è?
La risposta è sul suo sito: sta seguendo l'esecuzione di un suo lavoro in quattro importantissime sale da concerto, a Lipsia, Vienna, Parigi e Londra con l'orchestra del Gewandhaus di Lipsia diretta da Riccardo Chailly.
Queste le tappe:
per orchestra
Commissione del Gewandhaus Orchester zu Leipzig
1a esecuzione assoluta: 6 e 7 ottobre 2011 - Leipzig, Gewandhaus
16 ottobre 2011 - Wien, Musikverein
22 ottobre 2011 - Paris, Salle Pleyel
25 ottobre 2011 - London, Barbican Centre
Gewandhaus Orchester, direttore Riccardo Chailly
Mi farò raccontare appena torna.
23:25 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il titolo del post era tecnoalberi ma il "correttore" (accidenti a chi vuole correggerti anche se non vuoi) lo ha fatto diventare te miao eri. Che cacchio vorrà dire? In che lingua? Cinogattese?
Inviato da iPhone
17:53 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Riguardiamo alcuni filmati girati nelle feste di famiglia e ne estraggo tre piccole clip.
12:53 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Domani sono al Security Summit a Verona (Hotel Crowne Plaza - Fiera) a presiedere la tavola rotonda di apertura.
E' la prima volta che un evento sulla sicurezza come questo, che di solito si svolge a Milano e Roma, viene proposto "in provincia" e mi pare una scelta coraggiosa e intelligente.
Le premesse perchè sia un successo ci sono tutte.
11:31 nella Conferenze, Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
07:50 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
22:27 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono a Sesto a riportare a valle Irene, Alessandro e il loro "cucciolo": c'è una luce magnifica e a ben guardare le foglie iniziano a perdere la lucentezza per annunciare l'autunno.
E' solo un accenno ma si vede che sta per arrivare.
18:21 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Oggi alla Scuola abbiamo presentato due nuove attività: un workshop sulla tecnica del suono progettato assieme a Stefano Castagna e un laboratorio di composizione e improvvisazione con il maestro Mauro Montalbetti.
La risposta è stata molto positiva e adesso vediamo quando avremo le prime adesioni per farli partire ma credo che già questo mese saremo operativi.
Se vi interessa questo è il pieghevole del corso di tecnica del suono Scarica Pieghevole
e questo il programma del laboratorio creativo di Montalbetti Scarica Laboratorio Montalbetti
22:49 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Leggo i resoconti e le critiche all'iniziativa di Della Valle che ha pubblicato una lettera contro l'attuale classe politica e le trovo ridicole: nessuno vede la sostanza, quasi tutti si fermano alla forma (Rosy Bindi: non si fa così), o al "tu dov'eri" (Niki Vendola: dov'erano quando noi... più una stupida battuta veterocomunistoide sul costo della pagina), per non parlare delle critiche che vengono da destra.
Secondo me ha fatto bene e anche nel contenuto mi pare ci sia poco da eccepire.
Se i politici (quelli sani) pensano di avere comunque l'esclusiva della "politica" temo non abbiano capito che non è obbligatorio essere un onorevole (si fa per dire) o nel direttivo di un partito per poter esprimere il proprio rimbrotto o la critica o il dissenso.
22:45 nella Politica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
La "Scuola Aperta" è andata bene: abbiamo presentato due nuovi corsi, c'erano insegnanti che davano prova dei propri strumenti e alla fine abbiamo 5 nuovi allievi e 12 prospect, senza contare l'immagine positiva data a tutti quelli che oggi sono passati.
Per festeggiare e per non far fatica, andiamo a farci una ottima pizza al Vesuvio da Ciro e mentre mangiamo ascoltiamo le urla dei cuohi che fanno cori da stadio per il Napoli che sta battendo l'Inter 2 a 0 a San Siro.
Piccoli piaceri di un sabato sera.
22:36 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)


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