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Anche quest post di Luca merita grande attenzione: è la recensione di un libro che approfondisce una teoria che sta fortemente emergendo: non è vero che gli uomini sono egoisti per natura, anzi, le forme collaborative sono le strategie vincenti in cui la natura si difende e perpetua.
Leggendo le conclusioni che Luca riassume mi viene voglia davvero di leggere"The penguin and the leviathan" di Yochai Benkler
"1. Ogni piattaforma collaborativa è basata sulla comunicazione tra i partecipanti. La comunicazione è la chiave del successo del sistema
2. La proposta collaborativa va codificata nella struttura dell'organizzazione in modo che induca a interpretare la collaborazione come conveniente per tutti, in modo autentico e non ideologico
3. La cultura di fondo proposta favorisce e applaude all'empatia e alla solidarietà senza farne un pregiudizio, ma assolutamente osteggiando il pregiudizio contrario, quello secondo il quale in fondo tutti sono egoisti
4. Morale e norme sociali sono disegnate in modo da proporre comportamenti e feedback equi per tutti, accettando che eventualmente qualcuno lavori più di altri ma sottolineando lealmente l'importanza cruciale di chi apporta più valore
5. Punizioni e guadagni vanno commisurati alla condizione in cui si trova l'organizzazione, al progetto comune che persegue, alla qualità culturale che la caratterizza, nella consapevolezza che molti guadagni decisivi sono quelli immateriali, mentre gli incentivi monetari sono sempre interpretati come mezzo e non come fine
6. Reputazione e reciprocità sono le regole di feedback fondamentali per attivare comportamenti collaborativi
7. Le organizzazioni vanno pensate e costruite per contenere la diversità delle persone e delle loro capacità, valori, interessi, orientamenti e caratteri. "
21:03 nella Imprese, Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Rilancio un bel post di Luca de Biase che segnala l'intervento di Pier Luigi Sacco al convegno delle fondazioni svizzere:
"l'economia culturale e creativa sia, alla luce delle più importanti esperienze di sviluppo locale degli ultimi anni, uno dei settori più promettenti di crescita economica e sociale del futuro prossimo.
La cultura non si esaurisce più nella sua funzione tradizionale di passatempo, ma diventa un fattore fondamentale per il conseguimento di traguardi di cruciale importanza per il futuro di qualsiasi territorio: l'innovazione, la qualità della vita, la coesione sociale, la sostenibilità.
Allo stesso tempo, la produzione culturale e creativa rappresenta oggi un vero e proprio macro-settore industriale, tra i più grandi in assoluto dell'economia europea e soprattutto in rapida crescita anche in momenti congiunturali difficili come quello attuale"
20:54 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Quando vado in studio da Stefano i miei dieci minuti si dilatano e diventano un'ora. Anche due.
Dovevamo parlare di un workshop sulla qualità del suono che presenteremo alla Scuola Aperta di sabato prossimo e poi mi sono fermato ad ascoltare un mixaggio che stava finendo e poi abbiamo parlato di suono e di futuro del mondo della musica e poi rimango affascinato a vederlo lavorare al banco: riconoscere al volo imperfezioni che io noto solo dopo che me le fa ascoltare due volte.
Riconosco nel suo lavoro la tecnica che si fa artigianato e poi arte come il bruco si fa crisalide e farfalla, ogni lavoro è unico, fatto di orecchie e di cuore in cui di digitale ci sono solo, come dice lui, le impronte delle sue dita suo cursori.
In dieci minuti... il tempo si è dilatato in relazione opposta alla velocità dei neutrini.
20:23 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Trovo molto rilassante leggere tutte le battute che la gaffe del comunicato stampa del Ministero della Ricerca ha fatto nascere. Nel testo si dice "Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro." e subito nascono pagine su Facebook davvero interessanti per la rapidità e la forza dell'ironia:
queste le prime due ma ce n'è una decina
http://www.facebook.com/pages/Il-tunnel-della-Gelmini/253615174681480
http://www.facebook.com/pages/Nel-tunnel-di-MariaStella-Gelmini/280808511937290
Ottima, per chi ha fretta, la sintesi del Corriere
Bruciante la pioggia di messaggi su Twitter
Che meraviglia questo paese, riesce a ridere delle sue disgrazie e l'arma dell'ironia è un'arma potente.
Ma trovo ancora più divertente la smentita dello stesso ufficio stampa che dice in conclusione "Questa polemica è dunque destituita di fondamento ed è assolutamente ridicola." DESTITUITA DI FONDAMENTO? Cioè? Non si può ridere perchè non è vero? Si può riderne se fosse vero? Per avere diritto di fare della satira sulla Beata Nostra dobbiamo avere il "fondamento" del ministero?
Come dice la legge, una notizia smentita è una notizia data due volte: in entrambi casi un flop.
19:45 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi Alberto, il direttore della Scuola, mi ha girato il messaggio di uno dei papà che c'erano ieri sera e in quelle parole ci sono le ragioni dell'impegno che in tanti stiamo dando e la ricompensa per il lavoro, ed è tanto, che c'è dietro ad una serata come quella di ieri:
Oggetto: che serata
Caro Alberto,
ho passato una serata di grande soddisfazione in vostra compagnia.
Ogni volta che varco la porta d'ingresso della Scuola vengo piacevolmente coinvolto
nel via vai di persone serene e felici che partecipano alle attività che continuate ad
organizzare con entusiasmo contagioso.
Un universo di iniziative che si espande ben oltre i limiti fisici, ora molto ampi per la verità,
di quella magica scatola musicale che è la Scuola.
L'unico rammarico che ho è di non riuscire a partecipare attivamente e
dare così un contributo concreto all'Associazione.
Grazie a te, a Gigi, e a tutti quanti
19:24 nella Conferenze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
14:07 | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
La serata è andata bene (ho tagliato qualche brano nel finale per restare nei tempi) e tutti gli amici e appassionati presenti erano contenti: forse dovrei "misurare" con uno speciale audiometro l'aumento di ascolti di musica dei Blood e dei Chicago per avere la conferma che la presentazione ha "lasciato il segno".
Mi basta e avanza l'allegria che aleggiava in tutti alla fine.
Ora posso andare a dormire soddisfatto (appena l'adrenalina me lo permette).
02:04 nella Conferenze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
La sala è pronta, le luci sono a posto e domani il sound check: un debutto è sempre un debutto e l'adrenalina comincia a circolare.
Me ne accorgo perchè vorrei rifare alcuni passaggi, cambiare, rivedere, ricontrollare le durate... è "normale".
L'effetto credo ci sarà, la musica è bella di suo, molti amici cari mi hanno detto che ci saranno: sarà una bella serata, vi aspetto.
21:56 nella Conferenze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi è passato a trovarmi Alberto Bregani che inaugurava oggi una sua mostra di fotografie a Bolzano e mi ha portato un regalo prezioso e inaspettato: un bootleg (un disco registrato di nascosto) dei Blood Sweat & Tears con un loro concerto a Los Angeles in cui presentano dal vivo i brani del loro quarto album.
Ha saputo della mia "lezione" di venerdì sulla musica dei Chicago e dei Blood Sweat & Tears e mi ha voluto fare un regalo: così, per il piacere di fare un regalo a un amico, sapendo di avere una cosa che mi avrebbe fatto piacere e me l'ha regalata.
In un mondo in cui sembra prevalere la grettezza, questi sono gesti che ti allargano il cuore, è bello sapere che ci sono persone così, semplicemente speciali come Alberto.
00:53 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Marina si gode il nipotino e fa la zianonna: bello avere per casa questo "trambusto".
Blue sorveglia protettiva, stanotte ha dormito ai piedi del lettino.
10:09 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
00:52 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
13:25 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Qualcuno ha detto che domani o al più tardi domenica qui a Sesto nevicherà: solo reazione al caldo o vecchia esperienza di montanari?
Vado a letto pensando al risveglio come quando aspetti Santa Lucia che nella notte porta i doni.
00:03 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Non capisco come sia possibile che il Primo Ministro sia così idiota da fare telefonate compromettenti che ha comodamente intercettato la Guardia di Finanza e chissà qanti altri servizi segreti di mezzo mondo (mandavano forse gli agenti più "scarsi" perchè non serviva molta intelligence per spiare uno così).
Pensava di essere comunque intoccabile?
Pensava che i soldi avrebbero messo tutto a tacere?
Certo che i responsabili della sua "sicurezza" devono essere sconsolati come i romani che le beccano da Obelix: non c'è niente da fare, quando tutti i comportamenti sono contrari alla benchè minima logica non resta che stare a guardare il centurione che prende sberloni.
Asterix però è divertente e questa storia invece è di uno squallore vergognoso.
23:50 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ivan Pavlov era un medico ed etologo russo che ha legato il suo nome alla scoperta del riflesso condizionato che attiva la salivazione nei cani al solo vedere il cibo.
Blue ha un riflesso condizionato quando vede la valigia rossa che usiamo per portare la biancheria lavata da Desenzano a Sesto, salta, corre da me e da Marina con gli occhi luminosi: "Andiamo? Mi portate vero? Serve una mano?"
Stavolta no, dobbiamo riportare indiertro i gerani e serve tutto il posto. Ci rimarrà male.
09:00 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
08:55 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Dopo il weekend con Alfonso a parlare di "massimi sistemi" ma anche a chiedere un suo parere sulla mia nuova presentazione, oggi ho sottoposto il test a Marina che è uno dei miei "valutatori" più autorevoli.
Data la lunghezza della presentazione l'abbiamo divisa in due momenti ma il responso è stato positivo ed eccomi qui a riportare subito i suoi suggerimenti, togliendo i passaggi troppo lunghi e le ripetizioni.
Tra qualche giorno riproviamo: il filo conduttore c'è, la musica è bella di suo, devo solo limare ancora i tempi per restare nel tempo che mi sono dato di 2 ore e 20 minuti.
Ho anche ricampionato tutti i brani in "lossless" (e cioè con la qualità massima possibile) perchè il suono sia in equilibrio con l'ascolto che intendo proporre.
02:33 nella Conferenze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Quel giorno ero in ufficio e guardavamo le immagini in diretta con le mani sul viso a coprire l'incredulità.
Ero lì e me lo ricordo bene.
14:56 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Parlare di musica con Alfonso ha un certo costo: io mi sono comperato un album degli Aerosmith e uno dei Little Feat e lui il quadruplo dei Chicago, Gratitude degli EW&F e il live dei Tower of Power.
E' il prezzo del sapere.
11:34 nella Musica | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Grazie a Alfonso scopro la "Pomodoro technique" una metodologia che suggerisce di fare una pausa ogni 25 minuti quando si sta lavorando a un progetto complesso.
La cosa straordinaria però non è l'idea, quanto l'abilità del suo inventore di farne un brand, di farne una offerta commerciale completa con gadget, manuali, corsi, conferenze, testimonial e quant'altro.
Applauso a Francesco Cirillo il suo ideatore che per il nome suo e del prodotto potrebbe essere scambiato per un inscatolatore di pelati di San Marzano e che invece ci offre materia per pensare.
11:29 nella Comunicazione, Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Non è facile trovare chi possa parlare con competenza della musica dei Chicago e di innovazione tecnologica: con Alfonso Fuggetta è una due giorni di meditazione e sviluppo di idee
01:57 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Repubblica non perde occasione per pubblicare foto del PresDelCons che ne documentano il progressivo incartapecorire e lo sguardo sempre più maligno. In quella di oggi viene da domandarsi se sia lui o la Guzzanti.
00:16 nella Politica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Ho firmato per il referendum che chiede l'abrogazione della vergognosa legge elettorale che ci impedisce di esprimere preferenze e sono contento: ho avuto l'ebrezza di sentirmi cittadino sovrano, che fa sentire compostamente ma con forza la propria voce.
Cittadino sovrano in un paese la cui Costituzione dice: "La sovranità spetta al popolo..."
00:10 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stasera eravamo a cena alla festa di SEL a Sedena e c'erano tanti amici e persone che conosciamo.
Un menu semplice e veramente a basso prezzo (ma hanno fatto bene i conti?) e un'atmosfera semplice e festosa senza tante concessioni alla finzione ma anche con un forte ancoraggio ai pilastri ideologici a cui non si vuole rinunciare: come ascoltare della buona musica in vinile. Freschezza e semplicità con qualche gracchiare della puntina.
00:07 nella Politica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Alberto Bregani è un poeta, momentaneamente prestato al mondo dei new media con grande vantaggio (per il mondo dei new media): la sua scrittura è la fotografia, la sua tela le montagne.
Basta guardare questo video per capire, basta leggere la frase dei titoli di coda per convincersene.
Bastano tre minuti, il tempo di una "pausa caffé": una pausa per l'anima. Poi tornate pure a fare quello che stavate facendo ma lo farete con un altro spirito, è appena accaduto anche a me, grazie a Chopin, alle Dolomiti del Brenta e al delicato montaggio di Alberto. (p.s. meglio a schermo pieno e con le cuffie se potete)
Bocchette Centrali from Alberto Bregani - Mountain Ph. on Vimeo.
15:18 nella Comunicazione, Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Grazie alla guida di Demetrio e Chiara Chiappa sto imparando molte cose sulla vita degli artisti, sulle leggi dello spettacolo nel nostro paese, sulla tutela del loro lavoro e sugli aspetti fiscali e previdenziali che ne caratterizzano i contesto economico il tutto contornato dal fatto che viviamo in un paese che ha dato l'alfabeto dei termini alla musica ed è uno dei più grandi giacimenti di opere d'arte del mondo mentre fa di tutto per rendere la vita impossibile a chi si occupa d'arte e cultura e, soprattutto, lo vuole fare nella legalità.
L'ultima, in ordine di tempo, è una circolare dell'INPS che dice (in soldoni) che i lavoratori dello spettacolo non sono lavoratori come gli altri e che quindi non possono avere diritto ai sussidi di disoccupazione, anche se pagano le relative trattenute.
Io ho firmato ben volentieri la petizione che raccoglie le firme per cancellare questa circolare, petizione lanciata dal sito del teatro Valle Occupato su cui si trovano anche le motivazioni e le spiegazioni per comprendere il contornodella questione.
Si parla tanto di diritto d'autore, di pirateria, di tutela digitale ma non è possibile affrontare l'argomento senza contemporaneamente guardare al mondo reale, alla tutela degli artisti in carne ed ossa ai musicisti, attori, attrezzisti, rigger, saltimbanchi, scenografi, truccatori, danzatori che lavorano per rendere più gradevole la nostra vita.
14:34 nella Musica, Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho ancora diversi passaggi da rivedere e sistemare ma per quelli ch già devono segnare l'appuntamento in agenda, eccolo qui: venerdì 23 settembre parlerò di "affiatamento", di quella cosa che fa lavorare un team in modo straordinario.
La scusa sarà quella di parlare di musica, quella dei Chicago e dei BS&T, gruppi che ho ascoltato non so quante volte e di cui ho suonato i brani più famosi.
Sarà una serata focalizzata soprattutto sul ruolo del basso e della batteria anche se non so ancora rispondere alla domanda: in un'azienda, ci sono i "bassisti" e i "batteristi"?
Intanto stasera, in studio da Stefano abbiamo fatto l'analisi del suono e sono già emersi, grazie alla sua esperienza e al suo talento, diversi spunti di cui racconterò, o, forse, racconteremo.
01:26 nella Conferenze, Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
A volte mi capita di trovare un "lampo" di ispirazione e le idee mi vengono come una cascata inarrestabile.
Ieri, nonostante una giornata molto pesante per preparare tutto per l'apertura della Scuola lunedì, ho acconsentito a una richiesta di Marina che mi ha chiesto delle locandine per presentare i nuovi corsi della Scuola, visto che siamo presenti con un piccolo stand alla Festa dell'Anitra a Desenzano.
Ho cominciato con una, poi due, poi, tre, fino all'undicesima, le idee venivano e si materializzavano davanti agli occhi man mano che componevo le immagini.
Adesso che le guardo tutte assieme sono soddisfatto e mi domando se sia possibile far venire l'ispirazione comando ma non credo: capitano momenti che bisogna semplicemente lasciar fluire.
Adesso devo passare il tutto a Cesare perchè risistemi le mie imperfezioni e gli allineamenti ma direi che ci siamo.
15:31 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)


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