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Dopo due settimane di lenta verniciatura il violoncello prende un colore più ambrato e poi nelle prossime due settimane con altre 15 mani di vernice arriverà al colore finale.
Oggi sono stato a filmare questo momento particolare fatto di paziente realizzazione di un insieme che manterrà l'equilibrio tra protezione e trasparenza esaltando in fondo, tutto il lavoro fatto fin qui.
19:44 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
18:32 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ieri a Che tempo che fa (grazie Silvana per la segnalazione) c'era Claudio Abbado e, preso dalle prove per il CD me lo sono perso. Oggi, grazie al sito RAI.TV me lo riguardo con calma e ne consiglio vivamente la visione a tutti quelli che non l'hanno visto in diretta.
E' un racconto semplice ed emozionante del perchè la musica ci può cambiare in meglio e perchè sconfigge la paura del futuro. Abbado ha una carica emotiva serena che "buca" lo schermo e più volte mentre guardo il filmato mi sale un groppo in gola perchè l'emozione non si ferma nel web, è più grande e lo travalica: superlativo il finale.
45 minuti spesi per il vostro benessere.
12:07 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stamattina mi sono preso un'oretta per guardare alcuni spezzoni di Raiperunanotte, imbeccato all'inizio da un post di Dettori (grazie Gianluca) che sta rilanciando dalle sue pagine tutti i filmati della trasmissione che sono su YouTube. Con l'impegno a Pula mi ero perso questo pezzo di storia italiana del presente e se ancora non ho visto Avatar, mi sembrava sbagliato non conoscere ciò che accade a noi, alla gente in questo disastro della politica.
Ne ho tratto una riflessione su cosa sia la rete oggi estendendo la riflessione di Rifkin sull'empatia.
14:04 nella Politica, Televisione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Nelle settimane scorse non avevo potuto ancora ascoltare gli ultimi tre DVD della De Agostini con le grandi esecuzioni presentate da Carlo Boccadoro e ieri sera mi sono "rimesso in pari".
Impeccabile e chiarissimo il suo racconto, preciso ma mai lezioso e l'ambientazione, seduto al tavolino di un bar con quell'atmosfera un po' rétro, te lo fa sembrare un amico che ti trasferisce la sua passione prima che un grande musicologo.
Perfette le tecniche di ripresa come sempre e anche l'ascolto del concerto, ieri sera ho ascoltato la sinfonia fantastica di Berlioz diretta da Gardiner, ti fa sempre scoprire parti che non conosci: la Fantastica è una delle mie opere preferite, l'ho ascoltata almeno cento volte, l'ho ascoltata aParigi in un pomeriggio a sorpresa all'Auditorium de la Villette, ma questa esecuzione è come se svelasse un'opera mai ascoltata prima.
E poi ho da ascoltare Boridin e Mozart e Mussorgskij e poi ancora la Messe Solemnelle... mamma mia quanta bella musica che c'è da scoprire!
Grazie a Carlo che me l'ha fatta conoscere e grazie alla De Agostini che sta realizzando un'opera magistrale.
13:16 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Avevo raccontato della notizia che mi aveva dato Carlo Boccadoro a proposito del sito fantastico dei Berliner e del loro sistema di "concerti online", ora su Facebook ricevo il messaggio ancora dei Berliner che annunciano il raggiungimento dei 50.000 fan e per ringraziare estraggono a sorte 7 abbonamenti mensili tra chi scriverà un post o invierà una foto o un filmato come commento all'annuncio.
Risultato: in tre ore 87 I Like e 27 commenti.
E chi non vuole accorgersi di quello che sta succedendo sotto i nostri occhi è meglio che si dia una mossa.
21:01 nella Imprese, Musica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho ricevuto un interessante curriculum di un ragazzo che ha fatto per tre anni l'addetto stampa e ora ha finito l'incarico e cerca un nuovo posto: a qualcuno interessa? A me pare un profilo interessante per il tipo di esperienze e per le cose di cui si è occupato. Ovviamente sa perfettamente due lingue e ha viaggiato parecchio.
Se vi interessa ditemelo, vi metto in contatto._
20:46 nella Comunicazione, Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
A margine dello staff meeting del CRS4 a cui ho dedicato un sacco di energie, abbiamo anche iniziato ad allargare lo spazio delle presentazioni con l'uso del web e intanto abbiamo aperto un account su Slideshare dove condividere le slides e poi YouTube e altro seguirà.
Anche se vi può apparire un pochino "ostica", la spiegazione dello stato dell'arte della ricerca del prof. Cucca è un flash su quanto di più avanzato al mondo si sta facendo nel campo della ricerca sul genoma.
Appena lo avremo editato avremo anche il video con il suo racconto ma intanto, anche solo a scorrere le slides, ci si fa un'idea._
12:51 nella Comunicazione, Scienza, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' da un po' che ho in mente di organizzare uno spazio dove si possa fare musica al CRS4 durante la pausa pranzo o a fine giornata.
Ieri abbiamno fatto il primo "esperimento" per provare la risposta sonora dello spazio, la reazione delle persone, il grado di interesse e le possibili critiche.
A giudicare dagli sguardi dalle finestre e da chi pian piano si avvicinava ... direi che l'esperimento è riuscito.
Guardate voi stessi il video qui sotto.
11:22 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ecco qui il filmato che presenta il nuovo logo del CRS4. In questa che è la versione finale oltre al logo nuovo usato anche all'interno del clip, c'è un doppio rimbalzo tra le colonne e la pallina che sale in alto alla fine: una finezza._
10:25 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Un mese di attività del team di comunicazione al CRS4 meritava una festa!
E poi c'è chi ha fatto i dolci in casa, chi ha portato il pane e saba, pane speciale dalla barbagia, il percorino, e ovviamente del buon rosso.
Dovevamo anche festeggiare il risultato del meeting di oggi dove abbiamo presentato logo, marchio, layout delle brochure, il tutto in un mese! Da non credere.
Il bello è che anche dalle altre "stanze" sono venuti, attratti sia dall'allegria che dal profumo dello speck di Alois Villgrater :-)
18:14 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Il team dell'Università di Milano ancora una volta si qualifica per la finale di un campionato mondiale di Hacking Security, il Codegate 2010 (http://www.codegate.org/eng/), ma anche questa volta non si trovano i soldi per farli andare a Seul per il match finale.
Nelle eliminatorie sono riusciti a prevalere su ben 611 team di tutto il mondo e si sono classificati tra i primi 8 per cui sarebbe un vero peccato che non potessero competere per il titolo e si che bastano 4 o 5 mila euro e dato che hanno sempre avuto ottimi piazzamenti, dal primo posto nel 2007, al 5 nel 2008, al 5 ancora nel 2009 si tratta anche di un ottimo ritorno d'immagine per chi li sosterrà.
Bisogna fare in fretta perchè la finale è il 7 e 8 aprile e se qualcuno ha in mente un possibile sponsor lo segnali a codegate2010@security.dico.unimi.it
17:44 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Jeremy Rifkin era a Roma venerdì e Piero era invitato all'incontro in qualità di "giovane blogger appassionato di comunicazione" e al ritorno mi ha raccontato in sintesi il tema portante del nuovo libro di Rifkin.
Interessante: ciò che ci caratterizza in quanto esseri umani è l'empatia e grazie allo sviluppo della rete oggi possiamo essere ancora più empatici o come lui dice dotati di "consapevolezza biosferica"
Qui il video della presentazione dei suoi principi a un At Google Talks e se avete un'oretta da investire è un buon modo per passare la vostra domenica mattina o domenica pomeriggio, le cose che dice sono davvero intriganti._
01:05 nella Politica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
La prossima settimana a Milano ci sarà una serie di concerti di musica contemporanea organizzata da Sentieri Selvaggi.
Da segnalare il concerto di lunedì 22 con Bang on a can al teatro dell'Elfo in via Puccini e poi mercoledì 24 allo IED.
Io non potrò esserci perchè è la mia "settimana sarda" ma raccomando ai miei amici milanesi di non perdere l'occasione
23:28 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
09:49 nella Immagini, Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
L'intervista video che ho dato oggi a Blogosfere è già online. Eleonora Bianchini, la giornalista che mi intervistava è stata molto precisa e professionale e anche disponibile nel lasciarmi andare un pochino oltre gli stereotipi classici della sicurezza.
Ho preso lo spunto dalle tre domande per parlare di cose che mi stanno a cuore, di valori etici, del fatto che non tutto va letto in termini di soldi e che libertà e sicurezza non sono antitetici.
Il video mi pare anche venuto bene._
01:02 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi ero a bottega da Filippo Fasser per la prova di suono del nuovo violoncello, in pratica un test della "voce" dello strumento prima della verniciatura.
Un evento comunque importante perchè dopo 400 anni un violoncello realizzato secondo il modello di Gio Paolo Maggini torna alla luce in una bottega di liuteria bresciana.
Una vera e propria nascita, dato che è nudo come un neonato e i suoi suoni non sono ancora resi corposi dalla verniciatura. Un piacere essere il primo a farne uscire la voce.
Tra l'altro, per felice coincidenza oggi da Filippo c'era in visita Alfredo Persichilli, primo violoncellista de La Scala che è stato l'eccezionale "padrino" dello strumento che sotto le sue mani ha già dimostrato di possedere grandi qualità e nel video che ho estratto dalle registrazioni di oggi, lo dice esplicitamente un paio di volte.
Alfredo è stato gentilissimo e gli ho promesso che a fine verniciatura lo lascerò provare ancora, anche perchè, come ho già detto, i violoncelli, come i bambini, imparano e allora cosa c'è di meglio che lasciare che bravi musicisti, molto più bravi di me, di tanto in tanto abbiano occasione di suonarlo: mi troverò uno strumento molto più facile e potente.
Adesso inizia la lunga fase della verniciatura: più di 30 strati di vernice con pigmenti diversi per dare la lucentezza e la molteplicità delle sfumature che caratterizzano gli strumenti di pregio.
Una fase che durerà praticamente un mese e che impiega tutti materiali e coloranti naturali: basti dire che oggi per la prima coloritura delle parti critiche dei bordi e del riccio, è stato usato caffé d'orzo e caffé di cicoria, la mitica Miscela Leone che ricordo di aver visto a casa mia quando ero piccolo.
Ovviamente abbiamo festeggiato, come è tradizione di ogni festa di battesimo, e avevo portato pane,una bottiglia di Pinot Nero vinificato in bianco, speck e brie col gorgonzola da Sesto: Alfredo e il suo amico, contrabbassista nella stessa orchestra, hanno gradito.
Avevo anche portato un rametto di pino mugo preso dal balcone di Sesto per metterlo in cima al manico per festeggiare "l'arrivo al tetto" come si fa quando si costruisce una casa, ma abbiamo lasciato perdere. La cena dei muratori la faremo a fine verniciatura.
23:57 nella Musica | Permalink | Commenti (4) | TrackBack (0)
Finalmente ho caricato sul mac le 1650 foto del viaggio sul Nilo.
Mi ci vorrà un bel po' di tempo per buttare i doppini e ripulire le migliori ma almeno adesso le ho viste.
Qualcuna potrebbe anche andare su Flickr così com'è ma voglio guardarmele con calma.
Visto che oggi non siamo usciti perchè Marina è raffreddata, ho impiegato bene il tempo domestico
22:48 nella Immagini, Viagg | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
I mitici Raoul e Alessio hanno organizzato, in occasione del Security Summit, la prima edizione della Cracca al Tesoro, una sorta di caccia al tesoro nella zona di Corso Como a Milano, in cui le informazioni vanno ottenute hackerando appositi apparati wi-fi opportunamente predisposti.
Il tutto nel più rigoroso rispetto delle regole di privacy e delle tecnologie esistenti nel quartiere con una "situation room" gestita dai più grandi specialisti di information security in Italia. Qui ulteriori informazioni.
Divertente guardare ma ancora di più partecipare.18:30 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
18:21 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Si apre martedì 16 marzo a Milano la seconda edizione del Security Summit, il meeting più importante nel panorama italiano della sicurezza delle informazioni.
Io ci sarò all'apertura e tutto il giorno 18.
Tra gli eventi di spicco Mark Abene presenterà le nuove modalità di intrusione mentre Pascal Lointier fa il punto sullo stato del Cybercrime e Sharon Conheady presenta un divertente intervento sui modi in cui si sviluppa il social engineering.
A conclusione della manifestazione una tavola rotonda sulla sicurezza dei cittadini e sui budget da destinare alla sicurezza e la proclamazione dei vincitori del Premio Tesi che riconosce i migliori lavori accademici in materia di sicurezza informatica.
18:18 nella Security | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
12:40 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
I giorni che passo qui a Pula sono sempre estremamente intensi, l'impegno professionale e' gravoso ma non mancano certo i riscontri positivi e le soddisfazioni.
Mi riprometto sempre di suonare un po' per smaltire tensione e adrenalina ma il solo momento che mi resta sono queste ore di sveglia precoce e non mi pare il caso di disturbare gli altri ospiti dell'hotel.
Pazienza, tutto poi andra' a incastro per assumere una routine piu' equilibrata.
Inviato da iPhone
07:00 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Guardo i templi di Luxor e mi stupisco della capacita' dell'uomo di costruire opere grandiose che superano il tempo.
Lo ha fatto tracciando un segno sulla parete di una caverna e poi sempre piu' in grande forgiando la pietra e il metallo.
Poi, visitando le tombe nella valle dei Re, ascolto il racconto della loro visione dell'aldila', del senso della vita, della speranza di risurrezione.
In entrambi i casi c'e' il bisogno di eternita' che vinca la sfidadel tempo.
18:38 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
I templi egizi non sono solo celebrazioni e atti di devozione, sono veri e propri racconti dettagliati della storia e dei miti di un intero popolo.
E' una cosa che trovo affascinante, il racconto che si fa pietra e si eternizza, simboli e segni che evocano accanto a dettagliate cronache.
10:17 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ero alla ricerca di musica nubiana di cui avevo letto sulla guida Lonely Planet di Marina e ieri ho trovato alcuni CD che ho comperato al buio.
Stasera sulla nave c'era un gruppo nubiano e la musica, ma soprattutto la danza, era molto intrigante e ipnotica: ho chiesto a Ali di farmi da interprete e ho chiesto al solista se mi vendeva il suo "violoncello" numida. Affare fatto.
Ora possiedo un Ra baba, si chiama cosi'.
22:43 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' il pezzo forte del pomeriggio, passato a navigare sul grande fiume tra palmeti e aironi.
Non sembra un fiume, troppo grande per esserlo. Nemmeno un mare o un lago, e' palpabile la vita che lo percorre, fatta di feluche e di battelli e di animali al pascolo sulle rive.
E' vita che scorre, che splende, che tramonta e rinasce ogni mattina: e' il Nilo.
18:30 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Nel nostro immaginario le storie dei faraoni sono in fondo storie di dissolutezza, crudelta', buffonesca grandeur. Il faraone che perseguita il popolo eletto, il faraone che vive nello sfarzo mentre il popolo muore di fame: solo Cleopatra Liz Taylor ci e' simpatica perche' si sa la storia la scrivono i vincitori e dal 300 ac con Alessandro Magno e i Tolomei l'Egitto diventa terra di conquista fino ai giorni nostri con l'ultima dominazione, quella inglese, che finira' dopo 80 anni nel 1954.
Ali la nostra guida ci racconta invece un altro mondo, fatto di storie d'amore e di passioni, di scienza e di cultura.
Il mio faraone preferito ora e' Achenaton, che combatte i troppi sacerdoti del suo tempo e introduce un monoteismo che vede nel sole la fonte della vita. Raffigurato con tratti marcati degni di un quadro di Modigliani, tramanda alla storia il suo amore per Nefertiti, la bella che viene da lontano, probabilmente dalla Numidia, dedicandole poesie e statue.
Allo stesso modo Ramses II dedichera' templi e statue a Nefertari, piu' bella di tutte le belle.
Come dice Ali, Ramses II con la sua politica assicura la prosperita' al suo popolo e con le sue opere d'arte che richiamano milioni di turisti, ancora oggi da' da mangiare agli egiziani.
18:24 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
C'e' poco da dire, si respirano storia e leggenda.
Tornano alla mente le letture del sussidiario delle elementari e i romanzi di Agata Chrisitie, l'acqua scorre dal cuore dell'Africa e arriva al Mediterraneo dopo aver toccato milioni di vite.
Assuan e la sua diga, simbolo della maestria italiana come una Ferrari, le feluche e i gabbiani invitano alla lentezza dopo giorni molto intensi.
E' la mia prima crociera e che sia il Nilo a tenermi a battesimo mi pare bellissimo.
15:45 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Dal Cairo a Assuan facciamo scalo a Abu Simbel il magnifico sito con il tempio di Ramses II e della moglie Nefertari.
Eretto 3600 anni fa con speciale allineamento del sole e spostato nel 1964 per salvarlo dalle acque del lago Nasser create dalla diga di Assuan.
Tagliato, smontato e rimontato pietra su pietra, 100 metri più in alto mantenendo l'allineamento del sole e il legame tra il tempio dei due sovrani da un team internazionale di ingegneri.
Opera di ingegno e d'amore allora come sessant'anni fa, amore planetario per la bellezza.
11:48 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
C'è la polizia turistica davanti agli hotels, nei siti archeologici, negli shopping centers, c'è quella militare agli incroci e quella del traffico.
Nessuna ferocia, i più sembrano dei fantaccini in divisa riciclata ma il senso che l'Egitto stia proteggendo il 10% del suo PIL che viene dal turismo, è comunque forte.
16:55 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho già percorso un paio di volte la tangenziale attorno al Cairo e mi sembra di essere alla periferia di Las Vegas: un'edilizia frenetica sottrae terra al deserto per crare nuovi quartieri residenziali.
Tutti i cartelloni sono in inglese e anche l'immaginario è quello del real estate americano.
Il contrasto con la povertà di alcuni altri posti che attraversiamo è stridente e mi domando chi ci verrà qui ad abitare, chi cederá al miraggio tutto occidentale del giardinetto con la piscina.
16:54 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Al Cairo c'è un traffico caotico a ogni ora del giorno e della notte e i 22 milioni (!!!) di abitanti si mescolano alle automobili senza quasi vederle quando attraversano la strada.
Non ci sono semafori, o meglio non vengono rispettati, e nei punti nevralgici i vigili fanno bene il loro lavoro.
Per il resto è un sistema totalmente autoregolato che funziona, fatto di sguardi, di colpi di clacson ma non ho notato incazzature o insulti.
Ho visto solo un microincidente in due giorni e
Mi verrebbe da fermarmi a un incrocio a guardare e imparare.
16:54 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
09:44 nella Viagg | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Per noi comuni mortali si chiama rispetto dei termini: provate a presentare in ritardo una domanda, una denuncia dei redditi, l'ammissione a un concorso e ditemi cosa accade.
Per noi comuni mortali, se qualcuno in famiglia perde il treno perchè mangia un panino, se ti fa perdere il volo per andare in vacanza, se si dimentica di presentare la domanda per l'iscrizione all'università allora diciamo che è irrimediabilmente un imbecille.
E invece no, "burocrazia", è un nuovo termine che indica quanto siamo imbecilli noi che la rispettiamo credendo che nel contratto sociale, valga per tutti il rispetto di quello che tutti abbiamo comunemente concordato, un nuovo termine che mentre continua mantenerne saldo l'obbligo per noi, ne fa un elastico da tirare o mollare a picere per chi le regole le fa.
I bambini, che hanno un grande senso della vita, quando il gioco diventa troppo teso o ansiogeno, ne sospendono le regole con una formula magica che nelle varie regioni d'Italia prende nomi diversi ma con lo stesso significato: "arimortis", "bandus", "arimo" ecc.
Ecco che i nostri governanti non rispettano le regole per colpa della "burocrazia" e gridano "arimortis", per sospendere il gioco le cui regole non sono più capaci di rispettare.
Se fossero bambini sarebbe divertente.
09:43 nella Politica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)



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