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E' successo un'altra volta. Dopo tre giorni di lavoro intensissimo con il team (persone fantastiche che lavorano assieme per la prima volta e che dopo poche ore sono in sintonia) oggi dovevo arrivare alla conclusione per definire vision mission e promessa del CRS4, secondo il mio modo di lavorare, un passaggio indispensabile per poter procedere con le altre attività.
Quando inizio non so mai cosa accadrà, non so mai cosa ne uscirà, ma so che alla fine, grazie alla passione dei partecipanti, escono sempre cose straordinarie e sorprendenti.
Anche oggi è stato così: dopo tre ore di full immersion, nel rush finale, quando ormai anche il tempo per il pranzo stava sfumnado, a caccia di parole e di sintesi, ecco sbocciare l'idea fulminante.
Alla fine ci si guarda sorridendo: sì è lei, è quella giusta! L'avevi preparata prima, mi chiedono spesso, stentando a credere che invece il meglio nasce sempre dall'energia emotiva che si genera in un gruppo passionale e motivato.
Siamo così eccitati e contenti che ho chiamato in diretta Alberto de Martini, autore del libro che usiamo come traccia, per comunicargli il risultato e per condividere con lui l'ennesimo successo del modo di operare.
E' proprio una piccola magia che si ripete ogni volta.
23:29 nella Comunicazione, Emozioni, Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Carlo Boccadoro, nella sua lezione sulla musica contemporanea, aveva detto, citando un famoso musicista, che la diffierenza tra la musica classica e il jazz consiste nel fatto che un musicista classico ha una settimana di tempo per decidere se mettere in un certo punto un Re bemolle, mentre il jazzista deve prendere la medesima decisione in un secondo.
Oggi è stata una giornata densa di decisioni jazz, compresa l'assunzione al volo di una persona che già domani sarà nel team, con tutto ciò che significa in termini di costi, divisione degli incarichi, responsabilità, visto che Zanella mi ha detto "fai come ritieni più giusto".
E poi decisioni circa le attività da assegnare, gli spazi da recuperare, il nome del team, il budget, il nuovo logo, i colleghi da consultare.
Una sequenza di assoli, per riprendere la metafora citata da Carlo, e ogni volta a domandarmi se quel Re bemolle che ho messo qui e là, stava bene ed era la decisione giusta.
Il raffreddore mi ha svegliato e ci ritorno su: ripeto a mente il brano e il passaggio in Re bemolle.
Secondo me ci stava bene in tutti gli assoli di oggi.
03:48 nella Emozioni, Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ha ragione Alfonso a chiedere cosa mi ha raccomandato Carlo Boccadoro e che quindi è già nel mio mac pronto per la settimana in Sardegna, sono suggerimenti d'ascolto che possono allargare le capacità d'ascolto anche di altri padiglioni auricolari.
Michael Nyman - String Quartets - Balanescu Quartet (quartetto d'archi contemporaneo)
Josiah Altshuler - Murder Ballads and love (Violoncellista strano)
Igor Stravinsky - Petruska - Riccardo Chailly (un classico che mi mancava)
Perotin - The Hilliard Ensemble (musica sacra del 1100 con cui ha iniziato la conferenza)
Webern - 5 pezzi per orchestra - Claudio Abbado Viener Philarmoniker (un difficile classico)
Mozart - Sinfonie Concertanti - Karl Bohm Berliner Philarmoniker (opere di Mozart che non conoscevo)
The Drummers of Burundi - Live at Real World (percussioni africane con un ritmo che ti squassa)
Bach - Fughe - Emerson string Quartet (una versione per archi abbastanza inusuale del clav. ben temperato)
Kevin Volans - White man sleeps (Archi con ritmo africano, uno dei pezzi che è piaciuto di più)
Eric Friedlander - Book of angels volume 1 (violoncellista jazz virtuoso)
Nick Drake - Five lessons left (un must che, mi ha detto, tutti dovrebbero avere)
Farafina - Faso denou (gruppo del Burkina Faso con musica etnica molto ritmata)
Oregon - Prime (il gruppo di Ralph Towner che non conoscevo)
Ralph Towner - Ana - (chitarra sola sola con grande atmosfera)
Michael Daugherty - American icons (anche solo per Dead Elvis è musica da ascoltare)
John Adams - Grand Pianola Music (contiene RoadRunner un brano mostruosamente difficile da suonare)
e poi sono alla ricerca di
Steve Martland - Patrol (un brano di musica contemporanea che sembra suonato da una big band raffinata)
Colon Nancarrow (ho un brano del video che dovevamo proiettare ma non so da quale album)
00:53 nella Musica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Carlo Boccadoro mi ha fatto vedere cosa stia facendo la Filarmonica di Berlino con il web soprattutto con il progetto di Digital Concert Hall Online e ne abbiamo discusso a lungo.
Tutti i concerti online con una qualità video e audio stratosferica e una regia da veri professionisti che si vede subito anche solo guardando il tour virtuale, la possibilità di acquistare anche solo un pezzo di un concerto, un abbonamento annuale che costa 150 Euro che dà accesso anche a tutta la produzione dell'anno precedente.
E poi ovviamente link ai social network usati alla grande (41.000 fan su FacebooK)
Per gli appassionati di musica un'occasione incredibile perchè i biglietti dei concerti sono spesso introvabili e costosissimi ma per chi si occupa di marketing in rete o di televisione o di innovazione, un bel caso di studio.
C'è gente nel mondo della musica che vuole fermare l'onda di internet con sanzioni e minacce e c'è chi pensa a come approfittarne per inventare e offrire nuovi servizi grazie alla rete per allargare la propria audience.
Io credo che, come ha dimostrato Apple, le soluzioni innovative batteranno le soluzioni repressive e soprattutto chi, come la Filarmonica di Berlino, avrà investito tempo e soldi per mettere a punto modelli e meccanismi di offerta in rete, avrà un vantaggio competitivo fortissimo su chi invece è rimasto fermo pensando di fermare l'uragano barricandosi in casa._
22:13 nella Musica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
L'altro ieri Damiano mi ha dato una rinfrescata ai neuroni parlandomi della versione server del sistema operativo dei mac e abbiamo parlato di grid computing, di attività condivise, di wiki, broadcast server e di podcast server.
Mi ha fatto vedere cosa è diventato il mondo dei podcast e ieri Carlo mi confermava la cosa facendomi vedere quanti podcast lui sottodscrive, vede, legge, ascolta.
E' incredibile quanto sia veloce il cambiamento in atto e di quanto impressionanti siano le conseguenze e i potenziali di sviluppo.
Ma soprattutto quante siano le cose che non riesci a comprendere e seguire anche se credi di essere attento alle novità.
Evviva gli amici.
21:53 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Certo che avere a fianco un direttore d'orchestra che ti consiglia gli acquisti di musica di qualità su iTunes store è davvero un bel privilegio.
Per la prossima settimana a Pula ho una decina di CD da aascoltare, ma di quelli che ti allargano l'orizzonte sonoro.
21:34 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Che gran giornata!
Una giornata con amici come Alberto, Giliola e Milena, Carlo e Simona venuti per la conferenza ma arrivati presto per mangiare assieme, chiacchierare, godere della reciproca simpatia.
E poi nel pomeriggio ascoltare musica con Carlo per preparare la sua conferenza e sotto i suoi consigli comperare brani e album su iTunes.
E poi una bellissima lezione di musica e di cultura con più di 50 persone all'auditorium e Carlo, fantastico, che li tiene lì per due ore, proponendo, commentando, ripetendo il suo mantra: aprite le orecchie, aprite la disponibilità al cambiamento, offritevi all'ascolto, stiamo parlando di una musica che non ha più etichette e schemi e che è talmente variegata che è impossibile non tovare qualcosa che ci faccia entrare in sintonia.
Impossibile andare a dormire presto in una sera così, e allora sciarratelli al limone, e bocconcini di pane con salame e gorgonzola cremoso reduce dalla polenta di oggi.
Tante belle chiacchiere, storie, che si intrecciano, orizzonti che si allargano.
Avere amici così, semplici, belli, sorridenti, generosi nell'offrirsi, aperti nell'ascolto è una vera ricchezza, un privilegio coccolarli nei saluti, un leggero dispiacere anche solo nel dire arrivederci. Una gioia pensare di incontrarci ancora domani.
Sono proprio ricco dell'abbraccio di persone stupende.
02:33 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Domani sera alle 20.30 all'Auditorium A.Celesti, il maestro Carlo Boccadoro terrà la sua presentazione sulla musica contemporanea e, conoscendolo, sarà una stupenda lezione di musica e cultura.
Non importa quale sia il vostro genere di musica preferito, ascoltare un grande musicista che parla di musica, di qualsiasi musica è sempre una esperienza che arricchisce.
Per mancare a un appuntamento come questo, quanto mai raro nel panorama culturale (si fa per dire) di Desenzano, dovete avere motivi davvero forti.
Basta ascoltare le cose che dice Boccadoro nel videoclip di presentazione.
02:17 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
"Sul muro della caffetteria del Mart c'è una bella frase di Fortunato Depero che mi sono memorizzato:
Credo che la riutilizzerò in altri contesti.
23:42 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
23:34 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stamattina ero al MART con Marina ed è sempre una bella esperienza. Il luogo è bello, l'atmosfera all'interno è limpida senza essere scostante o asettica.
Mi sembra una sorta di Guggenheim con più calore umano e minor vertigine.
Questa volta avevo anche una ragione in più: alle Venice Sessions avevo conosciuto Flavia Fossa Margutti che è la responsabile della comunicazione del Mart e dato che mi era stata subito simpatica le avevo promesso che sarei passato a trovarla e così è stato.
Un caffé una bella chiacchierata e la sensazione che il successo del museo e delle sue iniziative dipenda molto dalla qualità delle persone che ci lavorano.
La mostra che è in corso adesso "Dalla scena al dipinto" merita davvero di essere vista e mi ha colpito moltissimo l'allestimento, l'eleganza e la morbidezza delle tinte delle sale, la semplicità delle scritte a commento.
Ad un cero punto mi sono seduto per una decina di minuti a conptemplare l'armonia dei giochi di luce, dei chiaroscuri deon le macchie di colore rappresentate dai quadri. Una pace per la mente.
23:30 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Con perfetto tempismo, in vista della serata di questo venerdì, è uscita su L'Ago l'intervista a Carlo Boccadoro.
Anche solo leggendola ci si può fare un'idea del discorso che Carlo fa sulla musica vista come un insieme molto più vasto delle categorie in cui la si vuole spesso rinchiudere.
Per non "rompersi gli occhi" potete anche leggerla online sul blog della scuola.
09:30 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi sono stato a Cremona a filmare il violoncello Maggini originale nei suoi, forse, ultimi giorni di permanenza in Italia.
Già il salone di Eric Blot aveva un'atmosfera di grande austerità, quasi di rispetto per strumenti così unici che passano di lì, e io non riuscivo a decidermi cosa o come riprenderlo.
Ho deciso alla fine per i dettagli che ho imparato a riconoscere grazie alle spiegazioni di Filippo e poi ho pensato bene di raccoglierne la voce.
Anche se suonavo solo a corda vuota, far passare l'archetto e risvegliare una voce che da quattrocento anni risponde alla richiesta di chi la sollecita, mi ha dato grande emozione, tanto che non riuscivo a nascondere un leggero tremore.
Riguardando i filmati : forse dovevo aspettare di più tra una nota e l'altra o forse dovevo portarmi qualche violoncellista "vero", che non si emozionasse così facilmente ma alla fine la voce l'ho raccolta.
Dopo quattrocento anni è ancora così possente e calda che davvero scuote le ossa a chi tiene lo strumento appoggiato al petto.
(doppio click per far partire il fimato)
01:00 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Un nuovo computer è sempre una festa.
Il mio nuovo portatile è come un'auto da rally: all'esterno sembra identico a quello che avevo ma all'interno il motore è due volte più potente (3ghz) e il disco SSD è velocissimo.
La scusa è che per le registrazioni audio dal vivo e per il montaggio video la potenza "sotto il cofano" non basta mai...
00:37 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Nella settimana che trascorro qui di ritorno da Pula, concentro in sette giorni quello che prima facevo più o meno nel doppio del tempo anche perchè non voglio rinunciare a nulla dato che sono tutte cose piacevoli o che mi interessano.
Oggi oltre alle interviste e alla lezione di violoncello e all'installazione del nuovo portatile sono stato a Cremona a filmare il violoncello Maggini originale (ma lo racconto a parte) e domani al MART a Rovereto per vedere la mostra su arte e teatro e sarà così per tutta settimana con la noia che proprio fugge inorridita.
00:03 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' uscita l'intervista che ho rilasciato a Datamanager Online sui temi della sicurezza informatica e oggi ero in diretta su Radio24 nella trasmissione di NovaLab24 con Luca Dello Iacovo e Luca Tremolada a parlare di hacker, di Cina, di Estonia (non ero a Mosca a blindare i server ma a Bruxelles a valutare le conseguenze degli attacchi su larga scala).
Questo rinnovato interesse sulla security mi pare importante e utile a tutti._
22:39 nella Security, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Marco Massarotto, scrive un bel post sulla schizofrenia dei media e ha ragione a segnalare che alcuni comportamenti di censura nei confronti dei blog sono davveroil sintomo di un mondo che pare non capire, o aver capito benissimo e non sopportare, che la rete sta spostando pesantemente verso gli utenti un potere che le aziende pensavano di aver loro sottratto._
Colpisce il racconto di quanto accaduto a Sybelle, ma credo che, come accaduto ad altre aziende l'effetto boomerang negativo farà giustizia, soprattutto ne esce in modo pessimo Wordpress.com che ha censurato un blog senza avere fatto alcuna verifica con l'interessata.
20:49 nella Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Una "vecchia" intervista a Terzani che è fonte di belle riflessioni
09:14 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ci sono abituato dalle mie parti ma qui a Pula, alzarmi con una nevicata e poi, il tempo di una colazione, e appare il sole e poi di nuovo neve e ora c'è il sole.
E' vero che è il clima tipico di un'isola dove i venti passano veloci come nelle scene da film a fotogrammi rapidi ma mi prendo il tempo per guardare e pensare al "veloce scorrere del tempo".
Pini, montagne e nuvole passeggere.
10:32 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
21:06 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
In partenza per Cagliari, domani inizio il nuovo progetto a Pula e partire con una bella giornata come quella di oggi un pochino mi dispiace.
Mi sforzo di pensare che all'arrivo ci sarà ugualmente bel tempo, che ritroverò il violoncello elettrico che mi attende da sei mesi e che le cose che ho da fare sono tutte nuove, impegnative e stimolanti.
E' come staccarsi dal porto.
Inviato da iPhone
20:01 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Alla festa per la cresima di Chiara diamo una mano a preparare il pranzo e Marina ha preparato un bel pignattone di gulasch che ha sobbollito tutto il giorno profumando di montagna tutta la casa.
Domattina ci andranno le ultime spezie e l'utima passata al fornello.
Intanto sulla stufa una bella padella di verdure inizia il lungo viaggio che le porterà a fare da contorno al couscous che Marina finirà di preparare domani.
Couscous e gulasch, un incontro di culture e di sapori ma anche in cucina gli incontri portano a belle scoperte.
02:24 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Aveva ragione Carlo Boccadoro a raccomandarmi l'acquisto del terzo disco della serie "Invito alla Classica in DVD" che ogni due settimane De Agostini mette in edicola.
A parte la direzione di Carlos Kleiber, ho trovato magnifica la presentazione che fa Carlo in apertura del DVD, che da sola vale il costo e ancora più straordinaria la tecnica di ripresa e di montaggio della clip, così diversa dal solito, con tagli e viraggi di colore, sfocature, voli di telecamera, controluce sgranati.
Wow! C'è da imparare un sacco e l'ho già guardata tre volte. Si, certo anche guardare Kleiber che dirige con gesti minimi è una bella lezione.
Uh, doimenticavo: la quarta sinfonia di Brahms è bellissima.
19:35 nella Immagini, Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Piero mi fa vedere un'applicazione su iPhone (non vi dico quante ne ha!) : con la scusa che deve esplorare nuovi utilizzi di interazione è come se tornasse a casa ogni sera con un cesto di giocattoli.
Un pianoforte a tastiera dinamica: ZenPiano (se cliccate qui, notate che potete consultare l'AppStore senza passare da iTunes, un'altra chicca)
Non che sia interessante avere un pianoforte così microscopico ma è la tecnologia che riconosce l'intensità con cui si pigia sui tasti che rende questa cosa interessante.
E poi ho trovato interessante iDaft, un' applicazione che sfrutta il successo di un brano musicale dei Daft Punk, un gruppo francese che associa i brani alla visione di cartoni animati e che su You Tube hanno spopolato con una coppia di ragazze che fa il verso al loro brano con scritte sulle braccia e sulle gambe (11 milioni di visualizzazioni).
Quello che trovo interessante è l'inbtersezione di musica, video, applicazione su iPhone che apre all'immaginazione nuovi modi di fruire la musica o di proporre interazioni che non siano solo l'ascolto.
E poi abbiamo scherzato con un'applicazione che riconosce i colori per cui giochiamo a sparare al nemico identificato con il colore della squadra e poi, e poi, e poi...
19:25 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
L'altra sera sono rimasto a lungo a chiacchierare in Skype con Damiano ragionando su come è cambiata la nostra percezione della durata degli oggetti e soprattutto della durevolezza delle memorie.
Lo spunto è partito quando gli ho raccontato delle riprese che sto facendo al violoncello in costruzione che nasce sul modello di uno strumento che dopo 400 anni suona ancora perfettamente e Damiano che raccoglie vecchie foto di famiglia commentava: ma sei sicuro che le immagini che stai girando saranno ancora visibili tra vent'anni?
Tutti diamo per scontato che i supporti magnetici o ottici siano solidi e duraturi: ma è così?
A parte la reale conservabilità delle memorie, quello che diventa difficile è ricostruire il sistema complessivo che permetta di accedere agli archivi; io ho cartuccce Bernoulli o dischi removibili di cui non ho più le schede di interfaccia, per non parlare dei floppy da 3 o da 5 pollici.
E' come avere la propria musica preferita ancora sulle cartucce Stereo8: qualcuno se le ricorda?
Stiamo producendo immense quantità di archivi digitali, musica, immagini, filmati, testi e non riflettiamo abbastanza sulla fragilità dei supporti magnetici o dell'intero sistema di lettura/scrittura.
Per analogo motivo mi sono comperato a pochi euro una telecamera MiniDV perchè fra un po' tutti i nastri che ho in originale non saranno legggibili perchè le telecamere avranno tutte il disco o memorie SD.
E' vero, la densità delle memorie cresce e il prezzo cala, ho appena acquistato un disco esterno da 500Giga della Western Digital per circa 100 euro con tanto di case leggero e di cifratura automatica, per cui potrò spostare su nuovi archivi le mie informazioni memorizzate su supporti che rischiano l'iileggibilità da obsolescenza.
Ma, come mi ha invitato a riflettere il giorno successivo Maestro Valdemarin, come la mettiamo con il web? Hai mai salvato i dati del blog? E se l'azienda che ospita il sito fallisse?
E' proprio strano, da un lato diamo per scontato che alcuni oggetti elettronici durino molto a lungo mentre dall'altro ci siamo rassegnati a una tale velocità di usura della tecnologia che non ci sorprendiamo se dobbiamo cambiare computer anche solo dopo due anni e mezzo.
Viviamo immersi nella precarietà materiale e sociale, le durate sono diventate sempre più brevi, non solo degli oggetti ma delle relazioni o dei rapporti di lavoro, per non parlare dei gusti o delle mode che generano obsolescenza nel giro di pochi mesi.
Eppure abbiamo bisogno di durata, di stabilità di continuità come quando da bambini chiedevamo sempre la stessa fiaba o chiedevamo alla mamma: tu non mi lascerai vero?
Quanto durava un'automobile? Le vecchie lancia Appia, le vecchie 1100? Quanto dura un'auto oggi? E come non vedere che la lezione non è solo legata alla durata temporale ma alla durata "emotiva" che la bellezza delle forme aumenta sensibilmente.
E mentre la tecnologia corre autoconsumandosi, il violoncello di Maggini dopo 400 anni è ancora lì a generare bellezza.
01:11 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
08:32 nella Emozioni | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Alla fine ho dovuto aggiungere ancora una manciata di secondi per renderlo meno ansiogeno ma ora il videoclip per la serata di Boccadoro è a posto e mi pare venuto bene.
I dettagli tecnici e le curiosità del "come ho fatto a" le rimando a un altro post per lasciare che il protagonista sia il fimato stess. Se avete pazienza di lasciarlo caricare, non guardatelo nella pagina del blog ma cliccate in mezzo al video e andate su YouTube, guardatelo a schermo pieno scegliendo la risoluzione a 1080p.
Intanto segnatevi la data: Venerdì 19 febbraio. Ne varrà la pena.
07:58 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)



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