Il giornalista della CNBC intervista il ministro Tremonti a Davos e finchè si parla di economia mondiale fila tutto liscio, come esce un riferimento all'economia italiana, Tremonti se ne va senza salutare.
Ovviamente il giornalista commenta...
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Il giornalista della CNBC intervista il ministro Tremonti a Davos e finchè si parla di economia mondiale fila tutto liscio, come esce un riferimento all'economia italiana, Tremonti se ne va senza salutare.
Ovviamente il giornalista commenta...
11:09 nella Politica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
E' uscita da poco la notizia del rilascio di Quickpwn (Jailbreak) per mac e mi ci sono fiondato ma niente da fare. Seguo per bene tutte le istruzioni ma quando è pronto per installare non sente che l' iPhone è in modalità DFU e chiede di riprovare ma a questo punto il telefono attende ordini e non ci si muove.
L'ho rifatto tre volte, anche l'utility ma non ci riesco.
Continuo a tenermi il software originale e aspetto.
Peccato, credevo fosse la volta buona ma comunque mente il software girava io continuavo i miei esercizi con le suite per cui non ho nemmeno perso troppo tempo.
00:58 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Proteste dei lavoratori inglesi ad una raffineria Total che ha assunto operai italiani e portoghesi: insulti razzisti agli italiani che in questo caso diventano bersaglio e provano ciò che tanti immigrati provano nel nostro paese.
Siamo tutti i "terroni" di qualcun altro.
21:02 nella Politica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Volevo aggiornare l' iPhone 3G con Jailbreak ma ho dovuto desistere (sempre a proposito di sistemi complessi, in questo caso sistemi complicati). Per la cronaca Jaillbreak serve per poter accedere ad applicazioni che non sono disponibili sull' iTunes Store ma che a me piacciono e servono come ad esempio Bossprefs per attivare e disattivare la connessione dati del telefono, o il TapDial per le chiamate rapide.
Ho fatto "l'errore" di aggiornare il software iPhone all'ultima versione, 2.2.1 e non ho prima verificato che Jailbreak funziona solo con la precedente 2.2, e comincia la serie delle complicazioni:
- Il downgrade alla versione 2.2 si inchioda (per fortuna il backup-restore dell 'Phone funziona bene e non faccio danni)
- Jailbreak 2.2.1 funziona solo per Windows
- la versione di Xp che ho sulla partizione VMWare del mio mac non è SP2
- per aggiornare a SP2 WindowsUpdate vuole verificare il mio codice di licenza e la verifica si impianta (ho ancora i codici originali per fortuna)
- meglio lasciar perdere e aspettare la versione Mac
A volte la chiusura di Apple alle applicazioni di terzi mi dà sui nervi, perchè ostinarsi e non prendere atto che i "workaround" esistono? (come nel caso dei brani comperati su iTunes Store che basta riportare su CD e ricaricare nuovamente perdono i controlli di DRM)
12:52 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Leggo su Repubblica online che una coppia ha fatto clonare il cane a cui erano affezionatissimi e ora ne hanno uno che di fatto ne è la copia.
Che tristezza! E' vero che quando ci si affeziona ad un animale domestico la sua scomparsa ci addolora ma quanta gioia in più ci porta un nuovo amico che non un replicante.
Mah.
10:57 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Se tutto va bene questo weekend torno a Sesto e per preparami emotivamente guardo le webcam: quanta neve! un delitto non esserci.
15:13 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Arrivo da Cagliari stamattina e a parte Blue che mi fa un sacco di feste e salta di gioia, la casa è tranquilla e calma ed è come se l'ambiente mi diluisse subito la frenesia dei due giorni passati in Sardegna.
Marina è un pochino influenzata e mi occupo del pranzo, gesti d'affetto in cui la fretta non serve.
Se non fosse che prenoto già i voli di febbraio, non mi sembra nemmeno di essere partito.
15:03 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' incredibile quanto siano lunghe e attive queste giornate di lavoro a Pula. Volendo concentrare nei due giorni che sarò qui tutte le attività che mi servono per le settimane prossime mi ritrovo poi a sorprendermi di quante cose si possono fare in una giornata.
Anche domani sarà così e anche la cena sarà un incontro di lavoro ma per ora procede tutto come speravo.
Certo che fare il "mediatore culturale" tra ricercatori, ente pubblico e imprese richiede un continuo cambio di "abito mentale" per comprendere le motivazioni e i modi di pensare di ciascuno e aiutarli a trovare un vantaggio comune.
I laboratori sono ancora deserti e tutto dovrebbe rimettersi in movimento la prossima settimana o quella dopo e immagino all'inizio sarà un pò dura ma ci sono le condizioni per cui tutto si metta in marcia.
00:04 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Questo video, opportunamente "editato" è divertentissimo: L'ultimo discorso di Bush. (Grazie a Quinta che me lo ha fatto vedere via Skype)
18:57 nella Politica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Spiegavo a Milena i potenziali della televisione autoprodotta sul web e le ho fatto l'esempio di cosa potrebbe fare la nostra Scuola di Musica con un canale televisivo: offrire lezioni ai ragazzi che vogiono ripassare, registrare pezzi per quelli che perdono una prova d'orchestra, mettere in onda i nostri spettacoli.
Invece che in teoria l'ho mostrato in pratica: in mezz'ora il canale video della Scuola era attivo.
Adesso bisogna pensare, fare e studiare con un'attenzione in più perchè c'è un enorme potenziale.
18:45 nella Musica, Televisione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
C'è un nuovo modo di fare televisione che è qui sotto i nostri occhi, che cambierà come un cielo percorso da nuvole in cui la forma muta continuamente.
Dalle TV libere dei primi anni '70 a YouTube c'è un filo conduttore che è forte e che per primo mi insegnò Gianpiero Simontacchi: la Tv è degli utenti.
E' straordinario YouTube ma ancora più straordinario Mogulus: mercoledì sera a Torino abbiamo detto che Equiliber doveva essere più presente con le sue idee e giovedì Marco ha aperto il canale televisivo Equiliber su Mogulus, raccolto dalla rete i diversi video che riprendevano i vari "equilibristi" in conferenze e interviste e voilà, in pochi minuti Equiliber ha un canale televisivo a ciclo continuo.
E' molto simile a quello che si sta facendo nel Lab di Televisione Creativa a Cagliari con il progetto CreaTivù e che apre un modo completamente nuovo di pensare alla televisione. E i potenziali di quel laboratorio sono straordinari secondo me, ma ci tornerò sopra nei prossimi mesi eccome!
Sta succedendo qualcosa che non è quello che si crede o quello che si immagina: non sarà la IPTV, non sarà il digitale terrestre, non sarà Sky, non sarà YouTube, ma qualcosa dentro queste nuvole che si intrecciano.
Ricomincio con il tormentone iniziato con Cuccioli e Multimedialità: studiate televisione, imparate a farla, imparate la grammatica e la sintassi televisiva, imparatene i tempi e i ritmi, non è una rivoluzione tecnologica è un cambiamento sociologico quello che sta avvenendo e con grandi implicazioni sulla libertà, la democrazia, l'informazione, l'apprendimento, la possibilità di cambiare non solo le carte in tavola ma il tavolo stesso.
10:31 nella Televisione, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ho scoperto che dal 30 marzo prossimo ci sarà un volo diretto Brescia Cagliari con Ryanair, dato che fino a giugno sarò a Cagliari una settimana si e una no, mi sembra davvero una bella notizia.
Da quello che vedo dal sito Ryanair (basta fare una finta prenotazione in data aprile) dovrebbe partire la mattina alle 8 da Brescia e alle 6,30 da Cagliari.
21:30 nella Viagg | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
C'è un grande lavoro dietro questa biblioteca digitale della Sardegna ( a Sardegna Ricerche ne ho visto alcune delle tecnologie innovative che la supportano ), Appena mi sarò sistemato a Pula cercherò di sapere meglio cosa fanno.
Per ora mi sembra bello che sia aperta e in rete.
01:05 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
00:49 nella Conferenze, Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
> Chissà perchè l' iPhone si mangia il testo sotto le immagini quando
le invia, o forse è Typepad che se le perde.
Intanto rispedisco, poi cercherò di capire.
> > Sto andando a Torino all'Equicena e sono in attesa di salire sul
> treno Alta Velocitá, il TGV de noaltri, che fa Milano-Torino in un'o
> ra e venti. >
> Non sarà questo rosso ma un AV grigio, peccato per il mio viaggio in
> augurale lo avrei preferito. >
> Intanto osservo le novità qui in Centrale: nuovi pannelli, monitor d
> ovunque ma non ci sono più i cartelloni gialli con tutte le partenze
> e la gente aspetta sotto il tabellone che lentamente annuncia i bin
> ari. >
> Non ci sono panchine chissà perchè e nemmeno un posacenere ma in com
> penso c'è il portarifuti a quattro scomparti colorati per la raccolt
> a differenziata. >
> L'AV costa 10 euro in più vediamo se li ho spesi bene. >
> Inviato da iPhone
14:34 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Come compagno di viaggio a Torino ho scelto l'ultimo libro di Philip
Roth "Il fantasma esce di scena" e la scrittura larga e sapiente di
Roth mi ha ben predisposto a non sentire lo scorrere del tempo.
Inviato da iPhone
14:20 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' incredibile l'utilizzo che Obama sta facendo delle tecnologie di rete: video streaming, account su Twitter, gruppo su Facebook, dialogo sul suo blog.
E' ovvio che non lo può fare di persona ma è strabiliante il fatto che lo pretenda dal suo staff e questi lo stanno facendo "alla grande".
Sul suo blog ho già trovato il testo del suo discorso di investitura.
Tra l'altro anche il Senato americano ha un sito dedicato all'inaugurazione e tutte le TV e i media hanno usato largamente la rete per coprire l'evento (il giornalista Rai diceva che CNN è stata sommersa di richieste, non si capisce quali ma il senso è che un sacco di gente voleva interagire).
Non sappiamo se riuscirà a cambiare tutto quello che ha promesso di cambiare ma alla tecnologia di rete sta dando un'autorevolezza che le farà fare un grande balzo nella diffusione.
00:01 nella Politica, Weblog | Permalink | Commenti (4) | TrackBack (0)
Ho guardato molto volentieri in tv l'insediamento di Obama, mi è piaciuto il doscorso e lo stile oratorio del nuovo presidente davvero da manuale: silenzio iniziale, senza nemmeno un gesto per zittire una folla oceanica, sguardo continuo a cercare gli occhi di tutti, pause e silenzi che raccontano, fermo e solido, ricco di metafore e domande.
Dal punto di vista dei contenuti mi sono piaciuti molto i passaggi in cui ha detto "solo sessant'anni fa c'era chi non poteva nemmeno entrare in un ristorante o ora uno di loro giura come presidente" e i segnali di reale volontà di dialogo senza dare segni di cedimento o mostrare inutili muscoli.
MI è piaciuto come ha affrontato il tema della crisi senza nasconderne la gravità o minimazzare ma infondendo coraggio e speranza.
Mi è piaciuto quando ha anticipato i possibili critici che ha troppe cose da cambiare eppure ha detto "lo farò"
Sì. Mi è piaciuto e me lo riascolterò con calma (il traduttore simultaneo copriva l'originale e non traduceva alla lettera) perchè è da manuale.
23:24 nella Politica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
All'insediamento di Obama suonava Yo-Yo Ma (Marina mi ha chiamato al volo per dirmelo) ma i giornalisti di Rai3 continuavano a parlare e non si sentiva quasi nulla, dal sito ho letto che suonava una nuova composizione di John Williams.
Intanto sono contento del "riconoscimento ufficiale" dello strumento e del mio violoncellista preferito, poi spero di trovare il video su YouTube fra qualche giorno.
19:28 nella Musica | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
A quanto pare i discografici (almeno quelli inglesi) stanno capendo che la strategia per contrastare la pirateria online non è quella di intentare migliaia e migliaia di processi ma di trovare nuove strategie.
La fonte è Repubblica online in un reportage dal Midem di Cannes, la più importante manifestazione in tema di musica.
Per i pigri che non vogliono leggere tutto l'articolo riporto alcuni passaggi:
La lotta al downloading non ha prodotto risultati rilevanti. C'è bisogno di un nuovo approccio al problema del file sharing, e c'è il consenso di tutti a lavorare con i fornitori di accesso per consentire una nuova politica" dice John Kennedy, presidente dell'Ifpi, la Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica, presentando, in occasione del Midem di Cannes, il "Digital Music Report 2009", dove c'è scritto a chiare lettere che il 95% della musica on line viene scaricata dai siti illegali.
"Basta fare guerra a chi scarica la musica su Internet. Mandarli in galera non ci farà guadagnare un solo dollaro in più. L'industria deve dare ai consumatori quello che vogliono, in maniera legittima, assicurandosi che gli artisti, i compositori e le case discografiche siano pagate". Chi alza bandiera bianca di fronte alla "pirateria informatica" è Feagarl Sharkey, responsabile di Uk Music, l'associazione che mette insieme discografici, artisti e produttori del più florido mercato musicale europeo, quello inglese
dice ancora Sharkey, "Il 2009 sarà l'anno in cui l'industria della musica smetterà di preoccuparsi e imparerà ad amare la bomba. Il file sharing on line va trasformato in un opportunità, in una fonte di ricavi".
"Se potessimo avere una licenza in grado di far pagare a chi si connette a Internet un solo euro al mese per poter scaricare liberamente la musica, l'industria potrebbe guadagnare 500 milioni di euro al mese, circa 26 miliardi di euro l'anno". Il modello è quello che dai primi anni del '900 è in vigore per le radio, che consentono di ascoltare musica gratis, ma che pagano una licenza per poterlo fare. "Alla fine di tutto quello che conta è la musica", tiene a sottolineare Feargal Sharkey, "e dobbiamo tornare a pensare alla musica prima di tutto".
Eravamo in tanti a dirlo e forse cominciano a capire.
19:20 nella Musica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Dopo cena non sono riuscito a posare il libro finchè non l'ho finito.
Stamattina alle 3 la sindrome di Larsson mi è passata, è vero che al risveglio ero un pochino "rinco" e che ho lavorato sodo e poi il volo di ritorno e l'autostrada hanno fatto il resto, ma ... "quando ce vò, ce vò!"
Bellissimo. Condivido le valutazioni che ne ha fatto Antonio dal punto di vista della trama e c'è davvero qualcosa di speciale in uno scrittore che ti cattura, ti fa vedere i personaggi mentre leggi, te ne fa sentire le voci, ti fa affezionare a loro, ti fa sobbalzare nelle scene in cui sono in pericolo.
Dei tre mi pare questo il più bello, mi spiace un pochino che non ce ne sarà un quarto.
21:23 nella Libri | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Credo proprio di essermi beccato la sindrome di Larsson.
I sintomi sono evidenti: occhi arrossati, leggera pesantezza alle
braccia per aver tenuto il libro per più di due ore e una malsana
ansia di tornare in albergo a leggere nonostante l'astice alla sarda
che ho nel piatto.
Il decorso è comunque positivo perchè ho superato la metà e tra il
dopocena, l'attesa in aeroporto e il volo di rientro, il libro finirà.
21:12 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Le VeniceSessions continuano anche su Facebook e mi è stato chiesto di indicare chi potrebbero essere i "selvaggi di genio" che Baricco ha indicato tra i possibili costruttori del futuro.
Io ho indicato Mitch Resnick, Liddy Nevile, Daniel Barenboim e Paolo Zanella perchè oltre che avere idee geniali sono direttamente impegnati a cercare di cambiarlo questo mondo.
Poi girando tra le proposte degli altri ne ho trovato una che segnala la Rock&RollForever Foundation di Little Steven (quello che suonava con Bruce Springsteen) che ha creato una organizzazione no-profit per insegnare la storia del Rock&Roll e invertire la tendenza che vede ridurre i fondi per la musica e la cultura.
E se...
16:10 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Girovagando su YouTube ho trovato il video del mio intervento su pirateria e criminalità audiovisiva al Festival del Cinema a Roma e mi pare sia venuto davvero bene.
In fondo in sette minuti si può fare un ragionamento non stereotipato.
Il video è di buonissima qualità e messo online da Key4Biz che mi pare abbiano fatto su YouTube un lavoro egregio.
Già che ci siete, se avete tempo e se volete farvi un'idea più precisa in materia di diritti digitali, meritano anche gli interventi di Leonardo Chiariglione (un mito per tutti noi), di Stefano Quintarelli, di Juan Carlos De Martin e di Paolo Nuti.
15:52 nella Security, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Monica Onore ha montato la videointervista che aveva fatto a inizio settimana ed è online adesso su Innovhub di Nova.
Avevamo parlato di che musica mettere in sottofondo e che immagini usare a complemento e mi piace che abbia scelto immagini di gente, di traffico, di vita normale e non le solite stereotipate immagini tecno ossessive.
Ben fatti anche i tagli e la sintesi giornalistica di più di un'ora ci chiacchiere: brava davvero Monica.
In sei minuti mi pare ci sia anche stato lo spazio per dire cose sensate.
09:33 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Domani ci sarà una bella confusione qui in casa: mia figliote (mezza nipote e mezza figlia) Irene ha organizzato un corso di teatro "IL CORPO CARNEVALESCO E LA MASCHERA" con quelli di Viandanze e poi verranno tutti a cena qui e saremo in 25.
Marina, Bettina e Sabrina, rodate dai corsi di cucina, prepareranno tortelli, polenta e coniglio e poi alcuni amici di Irene si fermeranno qui a dormire e ospiteremo anche Fabio Mangolini, un attore e regista con un curriculum incredibile, che condurrà il corso.
Credo che i miei dubbi su cosa fare in attesa del viaggio saranno fugati.
21:57 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
La prossima settimana sarà densa di eventi e di attività: prima a Cagliari e poi a Torino e poi la lezione di musica e poi la settimana successiva per riordinare le idee e poi ancora gli esami allo IED, una conferenza, un salto a Brescia e poi...
Non so se ho voglia di partire, in fondo non si tratta di vacanze ma, per quanto riguarda Cagliari, di attività che avranno impatti significativi nella mia attività professionale.
Mi sento come prima di un esame o di una esecuzione musicale in pubblico: vorrei essere altrove.
21:38 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' da quando ho deciso di suonare il violoncello che ho cominciato a studiare il bourrée della suite numero 3 di Bach il solo pezzo dei 36 che compongono le suite che sia lla mia portata per ora.
Da tre anni ci provo a farne un pezzetto ogni volta che studio e faccio qualche progresso ma poi ogni tanto mi sembra di essere tornato daccapo.
21:28 nella Emozioni, Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Come era naturale che accadesse la maggioranza comunale di Desenzano si sta sgretolando dalla sua granitica solidità.
Il "povero" sindaco Cino Anelli, re travicello tra tanti incompetenti e interessati, credo sia anche stufo di questa situazione e mi ricorda quei padri che sulla strada delle vacanze non ne possono più di guidare la macchina con i bambini che continuano a litigare sul sedile posteriore mentre il figlio sul sedile in fianco a lui legge i giornalini e non lo ascolta decantare le bellezze del panorama (c'è anche un altro figlio rimbecillito che non legge perchè il suo livello culturale lo impedisce ed è semplicemente catatonico).
E' passato un anno e mezzo e in effetti l'inconcludeza si è vista nella nullità delle cose fatte ma il tempo risparmiato a fare nulla pare che lo abbiano impiegato a litigare: è di ieri la notizia del litigio furibondo con e tra i rappresentatnti della Lega (Bresciaoggi di ieri parlava di denunce e cure al prontosocorso, mah?) e oggi è ufficiale l'uscita dalla maggioraza.
Pesa di sicuro l'avvicinarsi delle elezioni provinciali a Brescia e il gioco dei ricatti e la lotta per posti e cariche da controbilanciare, alla faccia dei proclami ppulistici in base ai quali avevano ottenuto i voti per governare.
Che squallore!
19:19 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ieri sera sono riuscito a guardarlo ed è strano: è un brutto film ma mi è piaciuto.
La recitazione è in molti passaggi davvero scadente, anche Robin Williams non è al meglio, e la storia è troppo fiaba per essere credibile e troppo realistica per essere una fiaba per cui non si sa da che parte prenderlo questo film.
Eppure ti alzi dal divano con un senso positivo: merito della musica, la vera protagonista, non del film certamente.
Un paio di citazioni penso che le userò prima o poi in una conferenza
18:54 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Dopo una intensa giornata a "fare cose", trovo questo video che mia nipote Giulia ha segnalato su Facebook e lo trovo divertentessimo.
Un buon modo per entrare nello spirito del weekend.
18:48 nella Emozioni | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Repubblica dice che le condizioni di salute di Steve Jobs, il CEO della Apple sono peggiorate e passa la mano al suo vice.
E' un peccato. Tanti auguri comunque.
23:58 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Rientro adesso dalle prove d'orchestra e dei "Fuoriclasse", l'orchestra di adulti della Scuola di Musica e sono molto contento.
Il mix è davvero innovativo, un'oretta di teoria musicale (stasera Milena ci aveva preparato un pezzo semplice ma che ha messo a dura prova le nostre capacità di lettura e di solfeggio) e poi un'oretta di brani suonati assieme.
Nel gruppo ci sono i coraggiosi che hanno appena cominciato a suonare ma che capiscono che farlo con gli altri è un'esperienza che arricchisce in modo straordinario, ci sono quelli che sunavano da ragazzi ma che non hanno mai preso la cosa d'impegno e sono "analfabeti" musicali come me, ci sono quelli tecnicamente bravi, che hanno studiato sodo in gioventù ma che non sanno suonare a orecchio e senza uno spartito davanti si sentono persi.
E' proprio un punto d'incontro di opposti: di talentuosi che devono "lasciarsi andare" e di analfabeti che vogliono imparare a leggere come gli allievi di Alberto Manzi.
Stasera c'era anche una nuova potenziale partecipante, Barbara, diplomata in clarinetto ma che vuole condividere la gioia di suonare "a orecchio".
Io stasera ho suonato "a prima vista", cioè leggendo uno spartito mai visto prima di cui conoscevo bene il brano ma non le note da fare (The Long And Winding Road dei Beatles), è vero che non c'erano passaggi particolarmente difficili, ma scoprirmi capace di leggere e suonare dopo tanto studio di questi tre anni è una gratificazione grande.
Grazie a Paolo e Milena, i nostri maestri e grazie a tutti gli altri Fuoriclasse che ogni mercoledì rubano due ore alla stanchezza per far nascere la musica insieme.
23:44 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Che sgobbatona! Dalle 5 di oggi pomeriggio fino ad ora, manca poco alle 3, ho lavorato alla prima stesura della conferenza e la struttura principale è pronta; dopo cena Marina ha visto il canovaccio e mi ha dato consigli che ho poi messo in pratica.
Le animazioni e i video ci sono tutti e forse anche i concetti, certo che la metafora è quasi più "forte" di ciò che voglio dire ma adesso ho tutto il tempo per limare e aggiustare.
Mi sa che la lascerò decantare qualche giorno e poi vediamo come "gira".
02:48 nella Conferenze, Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi è venuta a trovarmi Monica Onore, una giornalista che sta realizzano videointerviste per Nova.
Una piacevolissima mattinata a chiacchierare di security. Vedremo cosa ne uscirà.
16:40 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Devo dire che seguo la questione Alitalia di malavoglia: si sprecano parole almeno quanto si sono sprecati i nostri soldi per un'operazione che non sta in piedi.
Non leggo i giornali perchè preferisco leggere il punto di vista di Alfonso che condivido e che mi pare sempre molto semplice e lucido.
Il titolo di stasera di Repubblica online è sconfortante:
Manca solo che dicano che Verona è l'hub per l'est, che Torino quello per l'ovest, Bergamo per il centro e siamo a posto. Alla fine saranno i clienti a decidere e credo che guarderanno la comodità, i livelli di servizio, i prezzi e ... andranno a Londra o Francoforte o Amsterdam.
22:59 nella Politica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Alfonso segnala sul suo blog la nuova versione di Skype per mac che consente di condividere lo schermo con chi è dall'altra parte e, ovviamente l'ho scaricata e provata proprio con Alfonso che mi ha spiegato come fare (anche se è davvero immediatamente intuitivo).
La sola cosa da sapere è che nella nuova versione esce continuamente un "messaggio d'umore" ma basta andare nelle proferenze --> avanzate e disabilitare la funzione.
20:58 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Un amico mi ha scritto, a proposito di questo blog, che "ogni tuo post è una carezza" e lo trovo davvero un complimento molto poetico.
Se davvero riesco a fare una carezza alle persone a cui voglio bene mentre leggono queste parole, allora davvero tutto questo ha un senso.
19:15 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Approfittando del silenzio domestico dato dall'assenza dei figli e dalla lettura profonda di Marina, io mi sono tuffato invece nello studio musicale come non facevo da tempo.
Ci sono alcuni passaggi per me difficili del trio di Haydn che ho analizzato con la maestra giovedì scorso e li sto studiando pian piano, che vuol dire ore e ore.
Mi accorgo adesso che il fatto di avere interrotto la "disciplina" durante le feste si fa sentire e ci vuole molto tempo per riprendere la dimestichezza a cui ero arrivato.
In compenso il tempo mi passa d'un fiato.
18:35 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Marina è stata due giorni in apnea da libro: ha comperato il nuovo libro di Stieg Larsson e in due giorni lo ha letto tutto.
Stasera aveva gli occhi "incrociati" ma era molto soddisfatta e mi ha messo il libro sul comodino con sguardo complice del tipo "vediamo quanto resisti".
Inutile dire che (lei dice) che è bello quanto i due precedenti.
18:30 nella Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Qualche giorno fa guardavo in tv un cartone di Pippo tra i miei preferiti, quello in cui vuole costruirsi un aereo e volare canticchiando "Vai, vai, nel cielo vai..." e mi ritrovo ancora a fantasticarci su.
Pippo è il mio personaggio Disney preferito: Topolino è troppo saccente e Paperino ha sempre quella sottile cattiveria che me lo rende antipatico.
Pippo invece è un sognatore, gli insuccessi non lo demoralizzano, vede le cose in un altro modo non per bizzarria ma perchè il suo è il mondo delle cose che altri non vedono.
Sulla scrivania avevo un pupazzetto di Pippo col giubbotto da pilota e uno di Luke Skywalker con la spada laser (che c'è da ridere? perchè un Amministratore Delegato non dovrebbe avere sul tavolo i suoi pupazzetti preferiti?) e mi sa che andrò negli scatoloni che da tre anni giacciono in cantina con il contenuto degli armadi e dei cassetti del mio ufficio e mi andrò a riprendere il mio Pippo perchè ha ancora una bella storia da raccontarmi.
09:53 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Parlando di musica come forma d'arte e delle sue peculiarità, ieri Elena mi ha segnalato uno scritto di Leonardo che offre un sacco di spunti di riflessione.
Per Leonardo la musica è la "sorella minore" della pittura e "la pittura eccelle e signoreggia la musica perché essa non muore immediate dopo la sua creazione, come fa la sventurata musica, anzi, resta in essere, e ti si dimostra in vita quel che in fatto è una sola superficie."
Ma è proprio nel nascere e morire continuo della musica, nell'essere arte in continuo divenire, capace di raccontare il tempo come nessuna altra forma d'arte che questa "sorella minore" ha delle grandi qualità.
Nella sua difesa della pittura dice che "Quante pitture hanno conservato il simulacro di una divina bellezza di cui il tempo o morte in breve ha distrutto il naturale esempio, ed è restata piú degna l'opera del pittore che della natura sua maestra!" e cioè che nell'opera pittorica c'è il senso di eterno che supera la realtà anche quando questa scompare e poi dice, nel confrontare musica e poesia:
"E
la musica ancora fa nel suo tempo armonico le soavi melodie composte
delle sue varie voci, dalle quali il poeta è privato della loro
descrizione armonica.
E
benché la poesia entri pel senso dell'udito alla sede del giudizio
siccome la musica, esso poeta non può descrivere l'armonia della musica
perché non ha potestà in un medesimo tempo di dire diverse cose" la musica è in grado di dire più cose contemporaneamente entrando "pel senso dell'udito alla sede del giudizio" ed è proprio quello che voglio dire quando si pensa ai sistemi complessi: vedere simultaneamente più cose come un tutt'uno.
Per il mondo visibile c'è la pittura mentre per l'invisibile c'è la musica dice ancora Leonardo "E
per questo il poeta resta, in quanto alla figurazione delle cose
corporee, molto indietro al pittore, e delle cose invisibili rimane
indietro al musico."
09:42 nella Conferenze | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Questo wekend ci sono i figli a casa e tutto è pieno di rumore e di allegria.
Anche Blue non sa più a chi fare le feste. Un giorno come questo ne compensa dieci di lontantanza.
22:04 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi ho passato tre splendide ore con Elena 'Fiordiligi' Bittasi, dolcissima musicologa a cui ho sottoposto le mie riflessioni sulla musica di Bach come tema conduttore della mia prossima conferenza. Ho imparato un sacco di cose e adesso ho tre pagine fitte di appunti da risistemare.
Come sono preziosi gli amici!
21:45 nella Conferenze, Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
La mattina se n'è andata in un lavoraccio: riparare un guasto al sistema che porta il gas per il riscaldamento.
Già ieri mi ero accorto che qualcosa non andava, il gas dei fornelli arrivava con pressione eccessiva e la conseguenza è che il bruciatore della caldaia va in blocco ed è un'aktra storia di sistemi e di cause che si concatenano.
14:32 nella Emozioni | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Questa sera Paolo Bacchetta, il maestro di chitarra Jazz della Scuola di Musica, ci ha guidato nell'ascolto della musica di John Coltrane ed è stato un racconto molto preciso e ben condotto.
Seguendo un ercorso rigorosamente cronologico Paolo ci ha fatto seguire l'evoluzione del suono e della ricerca di Coltrane e adesso ho voglia di andarmi a cercare i pochi dischi che mi mancano di questo genio della storia della musica.
23:22 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono alcune settimane che giro e rigiro in testa il tema della mia prossima conferenza e di come fare a rendere comprensibile e accattivante quello che voglio dire.
Voglio far riflettere sulla difficoltà a comprendere i sistemi complessi, sulla imprevedibilità che pervade il mondo della tecnologia e della sicurezza mentre si pensa che la tecnologia sia il campo dell'esattezza e dell'infallibilità.
Ne ho avuto una ulteriore prova stasera alla "Serata d'Ascolto" su John Coltrane, che poi è andata benissimo: mancava un cavo di alimentazione di uno degli altoparlanti (poco male, una corsa alla Scuola a recuperare un cavo da un amplificatore), il videoproiettore ha il menu bloccato e nessuno ricorda la sequenza di tasti per sbloccarlo altrimenti serve che il computer sia collegato ma l'input è bloccato sull'ingresso digitale (il mac ce l'ha ma ho dimenticato il raccordo per collegare il video esterno) e il pc ha solo l'uscita VGA.
Ulteriore corsa a casa di Milena a recuperare il raccordo per il mac, trasportiamo la presentazione da PC a MAC e ci salviamo: ogni volta che si aggiunge una variabile il sistema diventa più complesso, enormemente più complesso e basta un cavo, un raccordo mancante, un settaggio sbagliato che il tutto si blocca.
Poi la musica ha sciolto la tesione e mi convinco sempre più che, dato che la musica è un sistema a tante varriabili, sia la metafora giusta da seguire per spiegare i miei pensieri.
Di certo userò Bach.
23:18 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ho scaricato subito la versione di prova del nuovo iWork09 (79$ per il singolo utente 99$ per il family pack da 5 utenti) la suite di presentazione (tipo powerpoint) e di impaginazione (tipo word) della Apple che sono quanto di meglio ci sia per fare presentazioni e documenti di qualità.
Non ho avuto tempo di guardare Pages ma solo Keynote, il software di presentazione, e a prima vista ci sono alcune novità interessanti nelle animazioni dei testi, delle transizioni delle slides, nella gestione delle immagini ma mancano le due features che mi servirebbero proprio: i "bottoni attivi" per eseguire sequenze non lineari e più controlli per le clip audio e video all'inerno della presentazione (adesso c'è solo start e stop)
Farò certamente l'upgrade ma mi dovrò inventare dei modi per fare fare alle mie presentazioni le cose che ho in mente.
08:25 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)



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