La mia foto

IL CD dei Sogni in Corso


Si può acquistare qui e costa solo 10€ (+2,20€ di spese postali) e c'è anche la possibilità di fare il pre-ascolto di tutti i brani.

Flickr

  • www.flickr.com

Libri da aNobii

Ecosystem

  • Me
    LogoGigi







  • Clusit

Creative Commons

ShinyStat

  • Accessi

Geolocalizzazione

« Pazzi | Principale | Cagliari dopo il monsone »

10/21/2008

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83452001e69e2010535a13fec970c

I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a La privacy che cambia:

Commenti

Giorgio Giacinto

Proprio in vista dell'appuntamento di Cagliari (contavo di preparare un intervento) su un mio blocco degli appunti, ho fatto esattamente le stesse riflessioni che leggo in questo post. Quando stamane ne hai parlato, mi sono subito sentito in sintonia!
Come coniugare l'esigenza di riservatezza con la presenza di innumerevoli canali che consentono a ciacuno di mettere in mostraliberamente se stessi?

Alberto Bregani

Sarà banale ma da sempre utilizzo la Rete con la stessa accortezza (tanta/poca/boh) con la quale affronto la vita reale; prendo the Good, evito per quanto possibile he Bad e provo a gestire ciò che casualmente incidentalmente capita; finora mi è andata bene. Trovo che internet, sarà banale, migliori la vita in molti suoi aspetti,ma preso a larghe e massicce dosi possa anche ucciderti. Non sopporto i tecnologicamente avanzati "per forza e in toto" e non ritengo utile "fornire" tutto ciò che mi riguarda a un'applicazione online; dò il giusto e stop. Lei - l'applicazione - non chiede nulla di suo; sei tu che glielo dai: Tu, quindi, devi essere consapevole dov'è il limite oltre il quale è lei che si impadronisce di te. Questa è la vera privacy; porre il confine per evitare di essere travolti. Amen

baldo

cioè, uno si fa un mazzo così per costruirsi sta benedetta "on line reputescion", e poi ti consigliano di nasconderti dietro un nick irrintracciabile?!? c'è qualcosa che tocca...

Paolo Ingraito

FFrancesco, ti ringrazio per avermi nominato Luca Boschi. E' bello trovare un posto dove scrivono e leggono, persone che, come me, sono nate e cresciute fra le storie di Topolino..!

Gigitaly

Sono contento che il tema susciti tanto interesse. Adesso sono di corsa ma magari in viaggio comincio a scrivere qualcosa e al ritorno da Cagliari riprendiamo il discorso.

Paolo Ingraito

Beh, alla fine FB è un' interfaccia per gestire in maniera semplificata la propria identità su internet... Grazie a Facebook ho riallacciato i contatti con i miei vecchi amici di Milano con i quali sono cresciuto. Era proprio indispensabile FB?
Forse no, ma l' impatto, la possibilità di avere un' "anteprima" delle persone che andrai a ri-conoscere (dal vivo), ti permette di rendere l' approccio meno traumatico. Questo è l' utilizzo più comune, forse anche quello più sano. Quante volte ci capita di scrivere il nome di una persona conosciuta su Google, sperando di ritrovarne le tracce? A me tante, e FB semplifica il lavoro :-)

FFrancesco

Bella foto!
Personalmente Facebook mi preoccupa. Mi piacerebbe moltissimo sapere cosa ne pensi, data la tua autorevolezza, analizzando i rischi sulla privacy e le inquietanti dichiarazioni programmatiche di uno dei suoi proprietari, "Mr. PayPAl" Peter Thiel. Tra le opinioni interessanti ho trovato quelle recenti di Paolo Attivissimo (che -cito- preferirebbe fare un bidet a un rinoceronte piuttosto di iscriversi a Fb!) e la traduzione dell'articolo al vetriolo del Guardian che si trova sul blog di Luca Boschi.

Giulia

ciao splendido zio dai boccoli d'oro, questo di cui parli è un argomento davvero interessante... è incredibile vivere quotidianamente l'enorme successo di facebook in cui le persone condividono verità della propria vita con chiunque, nell'era in cui si spreca più carta per far firmare il "consenso all'uso dei dati" che per per stapare libri. Noi ed già altri prima lo stiamo facendo da tempo tramite i blog e tanti mi dicono che vorrebbero fare lo stesso...insomma, che generazione sta arrivando da questo punto di vista? cosa accadrà? si accettano scommesse...

I commenti per questa nota sono chiusi.