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22:04 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il piatto chiave di stasera è un cosciotto di porcellino che il nostro macellaio ci ha fortemente raccomandato.
Marina ha pensato bene di prepararlo al forno a temperatura bassa in modo che rosoli lentamente spalmandone la cotenna di acqua e miele.
Ma il tocco d'artista è che ha deciso di incidere la cotenna, operazione comunque necessaria per una migliore cottura, scrivendoci un bel 2007 che contiamo "fiorisca" e faccia una bella crosticina.
A questo punto mi pare un piatto quasi "tribale": l'anno vecchio ce lo mangiamo.
21:32 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Una chiamata con Skype a Liddy rallegra la mattina: il 2008 arriva in Australia dieci ore prima di qui ed è stato bello abbracciarci "virtualmente".
Per la cronaca da lei ci sono 40 gradi e sono stati al mare tutta la giornata. Adesso è sera e preparano il cenone come faremo noi più tardi con Achille e Margherita che sono venuti a trovarci.
11:11 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho finito di leggere Itinerari Erotici, l'ultimo libro di Roberto Giardina, un libro che parla di viaggi e che è stato un compagno di viaggio negli ultimi mesi di quest'anno quando mi spostavo per gli incontri e le conferenze.
E' un viaggio raccontato raccogliendo gli appunti dei viaggiatori dei secoli scorsi che nel distacco dal paese d'origine cercavano l'esotico più di quanto siamo capaci di fare oggi. Alcuni di essi molto famosi (Byron, Goethe, Lola Montez) altri semisconosciuti ma che hanno viaggiato e raccontato il viaggio.
Un libro di storie, anzi di ministorie (una pagina o due), una sorta di blog di un viaggiatore che fa il giro del mondo in 547 pagine un pò di persona, un pò facendoci rivivere l'emozione dal racconto di altri che nel viaggio hanno a volte perso la vita o l'onore ma hanno certamente trovato un senso.
E' un libro documentatissimo, pieno di intrecci tra letteratura e cinema, e mi domando come faccia Giardina a trovare tutte quelle indicazioni e riferimenti: se ti parla della metropolitana di Londra ti dice anche da chi fu progettata e che lavoro faceva la mamma dell'architetto o se ti parla di un albergo famoso che ha ospitato un personaggio, nelle note a fine capitolo ci trovi numero di telefono e riferimenti attuali.
Un libro che puoi lasciare e riprendere in qualunque momento perchè non ha una "trama" che devi seguire, la trama è il viaggio stesso e l'amore per la scoperta di cose grandi e piccole e soprattutto di come ciò che oggi diamo per scontato è in realtà ancora pieno di magia.
08:31 nella Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono belle giornate di sole e freddo (-13 stamattina) anche se non c'è molta neve.
Marina ha fatto una belle foto alla cima Baranci con i primi raggi del sole e la luna ancora visibile e rende bene l'immagine di questi giorni.
Oggi siamo stati con Giulio all'ospedale di San Candido per la visita di controllo alla caviglia ed è andata meglio del previsto: niente gambaletto in vetroresina ma soloo un calzare rigido (potenza del velcro!) che può anche togliere per fare la doccia.
Tra un paio di settimane potrà già caricare il peso e in un mesetto dovrebbe essere a posto.
Stasera sono arrivati Piero e Laura e oltre al clima esterno anche quello dentro casa è solare.
23:31 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Prima di Natale ho bisticciato parecchio con i files nascosti che mac crea quando scrive su dischi inizializzati per windows.
Sono dei files che iniziano per ._ e so che si chiamano tecnicamente "resource fork" ma non so, e non mi importa sapere, a cosa servono.
C'è un utility shareware (WinFSCleanser) per cancellarli automaticamente ed è bene ricordarsi che alcune applicazioni windows potrebbero cercare comunque di leggerli e dare errore (mi è capitato con il software di una cornice digitale, di quelle che visualizzano le foto leggendo una memoria SD).
16:55 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sto facendo un pò di pratica con "Spaces" (per i non-mac è una funzione del nuovo sistema operativo che consente di organizzare meglio la visualizzazione dei programmi in esecuzione).
Ho attivato al momento quattro "spazi", uno con i programmi quotidiani (mail, browser, Skype, iTunes), un secondo con tutte le applicazioni musicali, il terzo con tutte le applicazioni di gestione delle immagini e l'ultimo per l'elaborazione video e il montaggio.
Trovo il tutto molto comodo perchè posso avere aperte anche diverse applicazioni ma non sono costretto a iconizzare continuamente ciò che non mi serve al momento, mi basta saltare da uno spazio all'altro e ho tutto sotto mano.
All'inizio non ne capivo la funzione ma adesso lo consiglio vivamente a chi ha Leopard.
16:43 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (5) | TrackBack (0)
Davvero mi fa arrabbiare la polemica su Alitalia e Malpensa: un'azienda perde miliardi (nostri) ogni giorno, finalmente trovano un compratore e adesso diventa un "affare di stato" difendere Malpensa dimenticando che si tratta di una anomalia tutta italiana il fatto di avere due hub, scelta che deriva da scelte campanilistiche e non imprenditoriali.
Chi ha viaggiato con Alitalia di recente non dimentica i disservizi, la pessima qualità, e i prezzi alti, quanto a Malpensa già dimenticati gli illeciti con le valigie e la mancanza di collegamenti efficienti con le città più importanti.
Che avere una "compagnia di bandiera" fosse un fatto importante, da intervento statale, poteva avere un senso nel dopoguerra ma oggi, con le compagnie low cost e la realtà europea, davvero mi pare un assurdo pensare che sulle sorti di Alitalia si debbano leggere ogni giorno notizie e prese di posizione che antepongono ancora il campanile al fatto che comunque i debiti di quel disastro li paghiamo noi e che il sindacato difenda la pletora di "non lavoratori" (è un modo di dire politically correct) che hanno gonfiato l'azienda mi pare una battaglia dalla parte sbagliata.
16:22 nella Politica | Permalink | Commenti (7) | TrackBack (0)
Stamattina, nell'andare a fare la spesa, ho visto un ragazzo che giocava con un gatto delle nevi radiocomandato e aveva anche costruito una pista da sci in miniatura (con tanto di "cannoni sparaneve" fatti con i bichierini di plastica rossi) che il suo giocattolo sistemava accuratamente.
E' proprio vero che i giocattoli esprimono il mondo in cui viviamo.
10:35 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Una giornata di lentezza. Fa freddo e le piste sono ben preparate ma io non ho voglia di sciare e anche Marina e Giulio passano la giornata a leggere e riposare: dobbiamo tutti recuperare le intense giornate di festa.
Oggi ho suonato il violoncello "Stefan" che ho qui a Sesto e pensavo che oggi sarebbe l'onomastico del mio caro amico che certamente da qualche parte mi ascoltava e sorrideva.
20:32 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Stiamo tutti preparandoci per la serata: Marina dà gli ultimi ritocchi alle casette per le sue cugine, Piero si fa bello per la cena da Laura, io ho ripassato i pezzi che devo accompagnare stasera e adesso ci vestiamo per andare da Milena a festeggiare questa vigilia.
Domani il pranzo da mia mamma e poi si va a Sesto.
C'è aria di "vigilia", di "attesa", di proiezione al futuro che mette di buon umore.
Buon Natale a tutti.
17:10 nella Emozioni | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
E' stata proprio una bella festa! Chi ha portato l'antipasto, chi i dolci, nonna Luisa ha fatto l'agnello al forno, Roby si è occupato dei vini e Marina stamattina appena alzata ha fatto il pane fresco.
Adesso, appena finito di risitemare, i figli andranno al cinema e io e Marina ci guarderemo un bel film sul divano.
18:31 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il piatto forte di oggi erano le linguine con l'astice, una specialità che Marina fa benissimo e che è reso speciale dal sugo di pomodoro fatto in casa da lei stessa.
E' vero che a Natale bisognerebbe mangiare il capitone ma per quanto possa sembrare strano, l'astice costa meno dell'anguilla e, detto fra noi, fa più "festa".
18:26 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Babbo Natale mi ha portato l'ultimo libro di Luca De Biase.
Proprio bravo questo Babbo Natale, sapeva che era nei miei desideri.
Ho già letto la prefazione e mi piace questa frase:
"Perchè quello che dà significato alla vita non si misura con la moneta: l'amore, la bellezza, la tenerezza, l'amicizia, la passione per fare bene quello che si sa fare."
18:17 nella Libri | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Oggi la mia mamma compie 87 anni: davvero una bella età!
A parte qualche acciacco sta benone e si prepara al pranzo di Natale con tutta la famiglia, spero ci siano ancora tanti natali da festeggiare assieme.
19:12 nella Emozioni | Permalink | Commenti (7) | TrackBack (0)
Sfogliavo le pagine di dicembre del "Giorno per giorno" del saggio Ikeda che ancora non avevo letto e vado a dormire con due belle massime che si legano alle riflessioni appena fatte:
2 Dicembre
Nichiren Daishonin scrisse: «Se accendi una lanterna per un altro, anche la tua strada ne sarà illuminata».
7 Dicembre
Il nostro cuore cambia il cuore degli altri. L'amicizia cambia le persone. I viaggiatori che si coprono con il proprio mantello e fanno appello a tutte le energie per affrontare il freddo vento, si rilassano e cambiano prospettiva e azioni quando sono avvolti dal calore del sole.
00:29 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
No, non sono lezioni di un vecchio che ha afferato il segreto delle risposte, ma sensazioni che ho raccolto stasera ascoltando il saggio degli allievi della scuola di musica.
Ho visto bambini e bambine suonare vincendo l'emozione che attanaglia quando sei lì pronto per il tuo minuto sul palco (come li capisco ora!), , ho visto quelli che poggiano lo spartito sul legggio ma poi non lo guardano perchè il pezzo lo sanno a memoria e, come dice Alberto il direttore, lo spartito è come la "piuma di Dumbo".
Ho visto un ragazzino davvero talentuoso suonare senza errori chitarra prima e flauto poi, senza spartito e con una sicurezza davvero sorprendenti.
22:53 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Una bella chiacchierata quella di oggi con Lorenzo sul tema delle passioni e del "cibo emotivo" di cui abbiamo bisogno per vivere.
19:20 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Giulio si è procurato una brutta distorsione alla caviglia giocando a pallavolo: gambone e stampelle per almeno una ventina di giorni e speriamo che i legamenti non abbiano subito danni.
Alla vigilia della trasferta a Sesto è un peccato perchè sciare con lui è sempre una delle cose piacevoli che mi riserva il periodo natalizio ma c'è poco da fare, è andata così.
Intanto se ne sta sul divano con "la zampa" per aria perchè è gonfia come quella di un elefante e di certo non deve essere piacevole. Vedremo domattina.
18:18 nella Emozioni | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Una giornata "in città" per varie commissioni e, dato che non ci vado spesso, ho trovato Brescia particolarmente caotica e intrafficata.
E' sempre stata così o sono io che nel frattempo ho cambiato gli occhi?
18:14 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Oggi sono passato a fare gli auguri agli amici con cui ho condiviso la storia di Siosistemi: li ho trovati tutti in splendida forma ed è stata una mezz'ora di baci, abbracci, "ti trovo bene!", "come stanno i tuoi?" ecc.
Nessun rimpianto ma tanta sincera empatia.
Buon Natale ai pochi che non ho incontrato di persona.
18:12 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Per la serie "Polenta Spiedo e Gropello" siamo stati a cena con Fausto e le sue sorelle nell'azienda agricola di Sergio Delai (nella foto vedete padre e figlio) e abbiamo mangiato splendidamente in una atmosfera di grande gentilezza e ospitalità.
Come già detto nel post precedente, non si tratta di un ristorante per cui padre e figlio hanno preparato lo spiedo (c'era dibattito su chi ne avesse la responsabilità!), la signora ha fatto la polenta (rigorosamente di Storo) e la minestrina e abbiamo mangiato tutti assieme, con le figlie piccole che venivano a coccolarsi il papà.
Molto buoni i vini, forse il Groppello era un pò freddo e non dava tutto il profumo, ma il Marzemino era davvero gustoso e mi sono preso anche 6 bottiglie di Chiaretto profumatissimo da portare a Sesto per usarlo al posto dello spumante.
Se avete un piccolo gruppo potete comunque chiedere anche al di là di questa manifestazione se vi preparano una cena e vi fanno assaggiare il vino.
Un grazie pubblico a Fausto che mi ci ha portato.
00:10 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Fausto Ghirardini mi ha fatto conoscere questa bella iniziativa che si tiene in Valtenesi: si viene invitati a cena nelle aziende agricole della zona e ovviamente si assaggiano (e si imparano a conoscere) i vini della zona.
Il prezzo è fisso a 25Euro a testa e la cosa fantastica è che molte delle aziende non hanno un "ristorante" per cui si cena in sala con i proprietari con il nonno (di solito) che è stato tutto il giorno a preparare lo spiedo.
Tutti i dettagli dovrebbero essere sul sito ma non ho trovato l'elenco delle aziende e i numeri di telefono: c'è comunque il numero del Comune di Puegnago o della Fiera a cui rivolgersi.
00:00 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stamattina mi sono messo a risistemare le registrazioni "live" dei concerti dell'orchestra e le fotografie che mi ha dato Alberto.
Poi una cosa tira l'altra e volevo provare le funzioni nuove di iMovie per produrre filmati diretamente da foto e regolando la colonna sonora e i titoli: sono volate sei ore ma sono soddisfatto, il risultato è su YouTube.
16:42 nella Musica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Cercavo per Antonio il link al bellissimo video dell'ultima "lecture" del professor Pausch alla Carnegie Mellon e ho trovato il sito n cui lui racconta un pò l'evento e ve lo raccomando come già avevo fatto in settembre a proposito del video.
Il video dura un'ora ma è una lezione di vita che risponde ai dubbi di Daniel su "quelli che si sentono in credito con il mondo" e mi pare una bella riflessione natalizia per chi, come dicevamo stamattina io e Marina, laicamente vive il Natale come festa celebrazione della nuova nascita che dobbiamo sentire in noi ogni anno e ogni giorno.
Ho trovato anche un link italiano con la trascrizione in italiano dal blog di Alessandro Giroli per chi avesse problemi a cogliere le sfumature del discorso in inglese.
Qui il video per chi vuole
13:29 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Questa mattina mi sono messo ad ascoltare il CD delle quattro sinfonie di Schumann che avevo chiesto a Santa Lucia.
Il primo impatto non è esaltante, non saprei ricordare una sequenza o un tema che mi sia rimasto in mente ma mi era accaduto lo stesso con le sinfonie di Schubert che al primo ascolto mi erano parse "neutre" e poi sono diventato un fanatico della nona (La Grande).
Chiederò lumi al cugino e a Elena Bittasi, come in tutti i percosi c'è un sentiero possibile da percorrere e che altri hanno percorso prima di mettersi a girovagare.
13:19 nella Musica | Permalink | Commenti (6) | TrackBack (0)
Ieri il concerto è andato benissimo, c'era molta gente, la scaletta dei brani è stata efficace e c'era un bellissimo "clima" tra i ragazzi.
E' la prima volta in pubblico quest'anno e direi che si vede un bel miglioramento dallo scorso anno.
Oggi siamo a Carpenedolo a una rassegna con atre due scuole e sono convinto che suoneremo ancora meglio: un pò meno emozione per l'assenza del pubblico "domestico" e un pizzico di adrenalina per la "competizione" con gli altri gruppi.
10:23 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Avevo ordinato un fotolibro realizzato con iPhoto e nelle avvertenze c'era una nota che diceva "Se non vi arriva entro 10 giorni chiamate il call center Apple".
Infatti, dopo 12 giorni il libro ancora no si era visto e ho scritto al servizio assistenza: un messaggio automatico in posta elettronica mi dice che verrò contattato al più presto.
Tempo qualche ora (fuso orario suppongo) mi arriva un messaggio da una operatrice del call center Apple di Austin che mi dice, in sintesi, ci spiace molto che il libro non sia ancora arrivato e caiamo quanto fosse importante per te una raccolta di fotografie, purtroppo non siamo in grado di tracciarlo (spediscono per posta) e quindi ti accreditiamo subito l'intero importo e se vorrai potrai dare una nuova conferma della ristampa e vedremo di farlo arrivare entro Natale.
Caito? Nessuna scusa, comprensione, rimborso immediato, rilancio della possibilità di servizio.
Ovviamente ho ordinato una nuova copia anche disposto a una spedizione via corriere ma non è possibile.
Lieto fine: il libro è arrivato ieri ed è perfetto, confezionato in cellophan trasparente in una scatola bianca con il marchietto Apple in grigio discreto, le foto non hanno alterazioni cromatiche o di luminosità.
La data della bolla interna è quella della prima spedizione, vuoi vedere che adesso me ne arrivano due copie?
10:17 nella Imprese, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho divorato in due giorni questo bel libro di Daniel Barenboim che ho ricevuto in dono per Santa Lucia (grazie a Alberto che le deve avere dato il suggerimento giusto :-)) ).
Come dice l'autore:
"Questo non è un libro per musicisti o per
non-musicisti, è piuttosto un libro per le menti curiose di scoprire le
corrispondenze fra musica e vita, e la saggezza che diventa
comprensibile all'orecchio pensante."
Barenboim è un grande musicista e direttore d'orchestra e la prima parte del suo libro è dedicata alla sua visione del nesso che esiste tra musica e vita reale, come si possa trovare il senso della democrazia in una fuga di Bach o di finito e infinito si ritrovino tra lo spartito e il suo esecutore.
La seconda parte del libro parla del suo progetto della West-Eastern Divan Orchestra, l'orchestra fatta di musicisti israeliani, palestinesi e di altri paesi arabi a dimostrare che la pace è possibile se ci si ascolta e si condivide un progetto comune e la musica impone questo atteggiamento di ascolto reciproco.
Un libro dotto e pieno di amore e di speranza perchè un mondo migliore è possibile se lo vogliamo davvero e se ci impegnamo concretamente e subito a realizzarlo.
11:42 nella Libri | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
All'Equicena di ieri sera si parlava di neuroni e chip con una fantastica presentazione di Rita PIzzi, una ricercatrice dell'Università di Milano che ci ha raccontato delle sue ricerche di interfacciamentro tra neuroni umani coltivati da cellule staminali (all'inizio si usavano neuroni di lampreda) e nanocircuiti connessi a reti neronali artificiali.
Quando il Quinta aveva annunciato questo tema ero un pò scettico ma poi so che la genialità di Stefano è fuori discussione e bisogna credergli quando adocchia una novità.
Affascinante il racconto del percorso di ricerca, delle implicazioni etiche e tecnologiche, di come conciliare logica e caos, di come queste ricerche dimostrino la possibilità della conessione uomo-macchina a livelli impensabili prima e di come Marco Zamperini che ha una figlia portatrice di handicap abbia subito colto come questo può davvero portare a tempo breve a un reale cambiamento in positivo nella vita di molte persone.
Che straordinario paese il nostro: Rita fa questa ricerca in pratica senza fondi dallo stato (2.000 euro all'anno !!) ma nei suoi occhi c'era la passione e la soddisfazione di renderci partecipi di un'eccellenza raggiunta non con i mezzi ma con il talento.
11:28 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Prima dell'Equicena, dato che eravamo ospiti di Cisco, Lele Dainesi ci ha organizzato una sessione di Telepresenza con la sede Cisco di San Josè.
Dal punto di vista tecnologico non è una rivoluzione, potremmo definirla una videoconferenza "con il turbo" ma dal punto di vista funzionale ed emotivo è impressionante.
L'accorgimento di avere una parte del tavolo tagliata a metà per cui l'altra metà è quella in video della sala remota, l'utilizzo dei tre schermi a grandezza naturale, la naturalezza con cui gli sguardi cercano l'interlocutore dall'altra parte, mi sembrano i dati più significativi
Con la diffusione dei video grandi in HD nelle case l'aumento della banda trasmissiva con le varie Alice e quant'altro, credo che forme di telepresenza da Capitano Kirk saranno utilizzo comune in poco tempo.
Quando uso skype per fare solfeggio e chiacchiere con Alberto o per il "bacio della buonanotte" a Piero a Bologna, sto solo immaginando e provando ciò che sarà normale.
11:18 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Massimo mi ha fatto conoscere il blog della sua amica Federica che è una dirigente nazionale dei DS (ora PD) e che commenta sempre in modo semplice e chiaro i fatti della politica.
Trovo, ad esempio, chiaro e sintetico il suo post sui temi di fondo della legge elettorale e se, come me, non avevate capito quale fosse "l'oggetto del contendere", il post di Federica aiuta a capire.
Bello anche rileggere la poesia di Neruda che Federica ha messo nella colonna di sinistra della sua pagina.
21:24 nella Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Giuseppe Visonà è un ragazzo che canta con il coro e il suo blog me lo fa conoscere in modo diverso dalle impressioni che ne avevo: lo credevo chiuso e introverso e invece eccolo che si esprime e si racconta ... in poesia.
Bello il testo che ha dedicato al nostro concerto in Duomo, esprime davvero il senso di quello che abbiamo fatto.
21:15 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Questa notte arriva Santa Lucia a portare i doni ai bambini. Per noi è sempre stato un grande evento e anche se ora i figli sono ormai grandi, per ulla al mondo si perderebbero la magia di questa notte.
MArina è stata indaffarata parecchio per preparare e io e Giulio andremo a letto presto: guai se Santa Lucia ti trova sveglio!!!
Domattina ci si sveglierà prestissimo e di sicuro in salotto ci sarà il tavolo con i dolci, la frutta e i doni.
E' una meraviglia tutte le volte e so che la tradizione passerà, per tramite dei nostri figli, ai nostri futuri nipoti e la cosa mi dona la serenità di pesare che il tempo non si ferma.
Oggi Santa Lucia è passata anche dall'orchestra della Scuola di Musica e ha portato una batteria nuova con tanto di logo colorato sulla grancassa e anche se la prova finale è stata abbastanza zoppicante, c'era un bel clima fra tutti i musicisti e la voglia di suonare "dal vero".
21:08 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Rilancio il post di Enrico che segnala un titolo di Repubblica On-Line che si presta a un'interpretazione davvero divertente.
L'ho letto oggi pomeriggio ma ogni tanto ci ripenso e ci rido ancora su.
00:32 nella Comunicazione | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Oggi ho prestato il mio violoncello "muletto" a Matteo e Elena e ho scoperto che (Elena Bittasi è una eccellente musicologa) ha un blog che consiglio agli appassionati di musica classica (Mimmo, c'è pane per i tuoi denti!) con una selezione di brani-video trovati su YouTube.
Il blog si chiama La voce di Fiordiligi e il perchè... è spiegato sul blog stesso, andatevelo a leggere.
00:10 nella Musica, Weblog | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
13:57 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ho dedicato la mattinata a preparare albero e presepio e sono soddisfatto del risultato.
Le luci rosse che ogni anno metto sull'ulivo di fronte a casa sono poi quelle che mi piacciono di più perchè si vedono da lontano e appaiono la sera nella nebbia come un faro che guida al calore di casa.
Stasera me le godrò.
13:23 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Stasera un pezzetto del mio sogno si è avverato: il concerto è andato bene ed è stata una grandissima soddisfazione.
Quando due anni fa ho cominciato a studiare non pensavo di arrivare a suonare tanto presto in una situazione del genere, con tanta gente , gli applausi alla fine, l'emozione di partecipare alla realizzazione di musica così bella e raffinata.
Prima di cominciare Gigi Bertagna ha regalato a ciascuno degli strumentisti un angioletto con il proprio strumento, ne sono stato molto contento e me lo terrò caro: avrà il suo posto nel presepio a Sesto.
Quello che però mi ha più colpito è stato vedere il mio nome sul programma di sala, me lo sono rigirato tra le mani un paio di volte e non so dire cosa ho pensato, un misto di contentezza e di responsabilità per quello che stavo facendo.
Ho suonato al meglio delle mie capacità con tutta la concentrazione possibile, attento ai segnali di Gigi il direttore, alle entrate, all'intonazione, a stare leggerissimo nei passaggi raccolti e nel cercare un suono deciso quando c'erano i "forte".
Il coro è stato stupendo, anche loro erano caricatissimi e i pezzi di gregoriano e soprattutto quello di Britten sono stati grande musica.
Gli applausi di stasera me li sono goduti come non mai e mi sono preso con gioia tutti i complimenti delle molte persone che conosco e che erano sorprese di avermi sentito suonare.
Al rinfresco Gigi Bertagna diceva che una serata come questa lo ripaga ti tanti sforzie e sacrifici ed era raggiante: chi più di me lo può capire?
00:40 nella Emozioni, Musica | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Stasera è la sera: 20.45 in Duomo il concerto con il coro.
Ripasso un paio di volte i pezzi e poi mi metto elegante come si conviene all'occasione.
Ascoltando in sequenza i brani (almeno quelli con gli strumenti) dovrebbe essere un bell'evento: non aspettatevi "La montanara" o "Tu scendi dalle stelle" è una serata di musica raffinata con brani medievali, rielaborazioni di Bepi De Marzi con testi di padre Turoldo, Mozart, Britten e Mendelssohn.
Continuo a dirmi per scacciare il nervosismo che "andrà tutto bene".
18:16 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Albena Spasova - Ufficio legale eBay
- 100% del business eBay dipende dalla fiducia. Se un utente ha una esperienza negativa non torna più
- La risposta: completa trasparenza con gli utenti, informazioni, una servizio h24 per rispondere alle potenziali frodi, un software gratuito che garantisce l'autenticità del sito eBay,
Tobias Husing - Ricercatore Empirica-Germania
- Nelle indagini sulla sicurezza per gli utenti finali, la gran parte non è nemmeno in grado di capire la domanda
- Qualunque analisi statistica classica non funziona per misurare la fiducia, serve un "benchmarking analitico" che analizzi in dettaglio anche micro indicatori
Rappresentante Governo Greco (nel dibattito)
- Non si tratta di fare nuove autorities ma di far intergire i player attuali e di unificare i linguaggi
16:27 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Angela Sasse - Professor of Human-Centered Technollogies University College London
- Fiducia: volontà di essere vulnerabile basandosi su positive aspettative sulle azioni degli altri
- Hai bisogno della fiducia solo quando ci sono situazioni di rischio o incertezza
- E' una scorciatoia per un approccio analitico alla valutazione costi-rischi-benefici
- Dopo le prime interazioni in un ambiente di fiducia, l'utente trasforma la fiducia in affidabilità e abbassa la percezione della vulnerabilità (vedi il phishing)
- La fiducia è (cognitiva (razionale) o immediata (pre-cognitiva) ad esempio con i familiari.
- Si sviluppa nella lettura di segnali che in realtà mancano nel mondo virtuale (Lorenzo sarebbe felice)
- Non si tratta di manipolare (mettere un viso sorridente) ma di aiutare gli utenti a comportamenti positivi in cui "La tecnologia consente agli utenti di prendere la giusta decisione in termini di fiducia"
- La tecnologia deve dare incentivi che premiano comportamenti corretti
- Creare segnali che utenti possono leggere e servono SINTOMI (es. prodotti di relazione fiduciaria) e non SIMBOLI
- Sostenere comunità di utenti che poi si autoregolano
- Compito della società è anche quello di ridurre le situazioni di "incertezza"
- Ragionamento da sistema non lineare: le cinture di sicurezza riducono gli incidenti? No, riducono i morti, è vero, li dimezzano. Ma il numero totale dei morti in Inghilterra non è diminuito perchè sono aumentati gli incidenti, anche perchè, siccome la gente si sente più sicura, va più veloce e corre maggiori rischi.
15:26 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ferenc Suba - Chairman of PTA CERT Hungary
- In Ungheria hanno scelto un modello che mantiene il ruolo governativo senza la farraginosità della PA: una fondazione che può operare secondo regole privatistiche
-Kai Rannenberg - Univ. Francoforte Coordinatore del progedtto FIDIS
- Per spiegare la dipendenza dalle reti presenta un servizio di localizzazione dei bambini e per gli anziani (e anche una toilette giapponese che analizza le feci mentre le fai)
- Take care of somebody è uno dei motivi che ci spingono a usare la rete perchè prima questa funzione era uno "Human privilege"
- Google costruisce una rete per i suoi clienti a Mountain Wiew e San Francisco riservata ai suoi utenti: vuol dire che entra nel mercato delle infrastrutture?
- Cosa fare? Maggiore controllo dei flussi di dati che riguardano l'identità (Hardware controllati dagli utenti?) Scegliere i partner a cui affidare le proprie credenziali.
Gerald Spindler - Univ. Gottingen
- Cheapest cost avoider Who is best equipped to develop safe and secure products/services?
- Le leggi devono creare minimum security standards (una sola eccezione nei prodotti medicali)
- La direttiva europea sulla responsabilità di prodotto non include il software come un prodotto
Kornelia Kutterer - European Consumer Association
- Buona l'idea delle regole minime di sicurezza ma occorre anche chi garantice l'imposizione e il rispetto di queste norme
- La Commissione Europea dovrebbe essere molto più precisa quando usa termini come pirateria, sicurezza, cibercrimine che oggi assimilano gli utenti ai terroristi
15:00 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Un panino veloce e alcune riflessioni tra i partecipanti.
- Quello che dobbiamo affrontare è un mondo alla cui complessità non eravamo preparati. L'informatica era nata come sistema "lineare" e logico e con la rete ci troviamo in un sistema molto più simile agli eco sistemi e ai sistemi estremamente complessi. Parlare di security è come parlare di meteorologia, o di ecologia.
- Se vogliamo pensare alle sfide dei prossimi dieci anni dovremmo forse abbandonare ciò che sappiamo e provare terreni più "impossibili", mettedo insieme competenze che vengono da mondi apparentemente distanti: come diceva Bruce Sterling, il futuro è dove i linguaggi sono incoerenti e contraddittori.
- Un mondo con l'identificazione univoca di singoli oggetti e persone è estremamente pericoloso, dobbiamo pensare a forme di "proxy" che mettano delle generalizzazioni tra noi e la rete garantendo la protezione dell'identità e nel contempo la partecipazione responsabile.
Si ricomincia.
13:22 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Presentazione di Andrea Servida - responsabile dell'unità A3 della DG INFSO Internet, Network e Information security.
- Eurostat statistiche 2007 sull'uso di internet in Europa solo 30% (media) degli utenti sta proteggendo i propri sistemi (range da 60% a 5%)
- Come misurare la fiducia? Nel 2008 la DG collaborerà con Eurostat per definire i fattori da misurare.
- Il 2008 vedrà una specifica iniziativa per le infrastrutture critiche.
Presentazione di Janne Uusilehto responsabile product security di NOKIA
- Nel 2015 5 miliardi di persone always connected e traffico moltiplicato per 100 volte
- La tecnologia non protegge le persone ma offre strumenti alle persone che vogliono proteggersi
- Scuola per gli utenti ma anche per i tecnici, che oggi non sono in grado di sviluppare software sicuri fin dall'inizio
11:23 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Veloci note dal seminario, sono pillole che mi servono per promemoria, alcune si capiscono al volo, altre richiederanno approfondimenti che farò poi con più calma.
Dalla presentazione del prof. Riguidel
- Non più sistemi complessi ma sistemi "inestricabili"
- Fra 5 anni ci potranno essere virus che uccidono le persone perchè ci saranno link reali e fisici tra il mondo tecnologico e il mondo reale (un pacemaker collegato a un centro per es.)
- La sicurezza del futuro sarà non un sistema monolitico ma la negoiziazione di una serie di informazioni tra due entità (il singolo e l'ente o azienda) che vogliono dialogare
- Comprendere il gap dei tempi
Generazione degli attacchi : cambiano ogni 3 anni
Tempo di reazione per infrangere un sistema di sicurezza : sei mesi
Vita di un meccanismo di sicurezza : 10 anni
- Non solo sicurezza ma sovranità e dignità digitale
- Come securizzare il nanomondo e gli oggetti infinitamente piccoli? Come securizzare i computer quantici che non sono "digitali"
- Infosfere di cui noi non abbiamo il controllo appartengono al nostro futuro
- Dimenticarsi nei prossimi 10 anni la dicotomia, macchina-rete
11:14 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sta per iniziare il seminario della Commissione Europea e assieme al badge e al caffè ci hanno dato una user-id e una password per accedere alla rete wi-fi della sala.
E' già uno specchio dei tempi che cambiano. Un giorno non lontano ci sarà anche un "live blog" per commentare e interagire ma già la connessione mi pare un passo nella giusta direzione (tra l'altro ci sono le prese di corrente per tutti i partecipanti, non è banale).
Siamo in 45 "esperti" e l'introduzione sarà tenuta da Michel Riguidel della Ecole Nationale Superieure des Telecommunications: "User confidence: where do we stand and where do we go?"
10:03 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
MI è arrivato il programma dell'incontro di domani a Bruxelles dove vado per conto del CLUSIT e anche del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I titoli degli interventi e dei tre gruppi di discussione sono altisonanti ma quello che spero è di conoscere nuove persone e stabilire relazioni interessanti e anche il titolo è "forte":
"High Level Seminar - Raising security awareness and strengthening the trust of end-users in information society: Policy challenges for the next decade"
16:33 nella Security | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)



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