Leggo un bellissimo testo dal blog di Luigi e il solo commento che mi viene è quella famosa frase di Lao Tzu:
"Ciò che il bruco chiama 'la fine del mondo' gli altri la chiamano 'farfalla' "
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Leggo un bellissimo testo dal blog di Luigi e il solo commento che mi viene è quella famosa frase di Lao Tzu:
"Ciò che il bruco chiama 'la fine del mondo' gli altri la chiamano 'farfalla' "
12:22 nella Imprese | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ieri in un'oretta di lavoro, con l'aiuto telefonico di un amico che fa il tecnco riparatore per la Miele, ho smontato e aggiustato l'asciugatrice, uno degli elettrodomestici che serve di più a casa nostra con l'arrivo della stagione fredda.
Devo dire che smontare un apparecchio, capire perchè non funziona, riparare il guasto, rimontare e vederlo funzionare è un gusto che solo gli "hacker" del bricolage possono condividere.
Quasi quasi metto mano al forno a microonde che da un anno ha l'interruttore che non sta in posizione e dobbiamo sempre usarlo con uno stuzziacadente piantato tra pulsante e chassis.
18:21 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
C'è un nuovo appello urgente dell'associazione italiana internet provider. Stefano Quintarelli spiega:
La materia prima, in Italia, e' al 98% in mano a Telecom, che vende anche al dettaglio. (fa il pane e vende la farina agli altri panettieri).
Le regole dicono che il mercato della larga banda si regolamenta all'ingrosso, non al dettaglio. Cio' che viene deciso all'ingrosso determina ciò che accadra' al dettaglio.
Prima i prezzi all'ingrosso della farina venivano stabiliti togliendo dai prezzi al pubblico di Telecom i "costi evitabili" dai concorrenti (spese di commercializzazione, assistenza tecnica, costi di fatturazione, ecc).
Con le nuove regole, AGCOM "calcola" direttamente il costo della farina.
Costi della farina alti implicano costi del pane alti.
Varietà di farina limitate implicano varietà di pane limitate.
Quindi RIGUARDA TUTTI.
I prezzi della farina che Telecom propone sono, in molti casi, piu' alti del passato. I costi dell'hardware (DSLAM, router) scendono e ciononostante loro vorrebbero che i costi all'ingrosso aumentino.
Se i costi all'ingrosso aumenterano, i costi al dettaglio aumenteranno.
Se uno non vuole piu' il servizio di fonia, Telecom vuole farselo pagare lo stesso, oltre il costo della manutenzione che e' dovuto. (certo, devono pagare il debito, devono fare utili e distribuire dividendi (i piu' alti tra le principali compagnie telefoniche rispetto agli utili (certo, bisogna pagare anche i debiti del padrone..))
Fatevi sentire, scrivete e fate scrivere al Presidente di AGCOM Calabrò e dite la vostra (anche se la pensate diversamente da me, ma esprimetevi!).
Se le regole non sono fatte bene, poi si rischia. Come dimostra la RIDICOLA sanzione di 57.600 euro per aver fatto PUBBLICITA' INGANNEVOLE su Teleconomy Internet (Italia Oggi del 26/10).
18:17 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Il libro di Lorenzo è pronto per le bozze di stampa.
Oggi abbiamo fatto con lui le ultime verifiche e abbiamo finito il brainstorming finale per il titpolo che sarà:
"SoftSwing" - Teoria e pratica per guidare le aziende e le relazioni oltre gli ostacoli"
E' proprio un bel lavoro e affronta in modo assolutamente originale e denso della sua esperienza più che ventennale, il tema della leadership e di come gestire le relazioni professionali e farle crescere in un momento in cui le aziende hanno un grande bisogno di sviluppare questo tipo di capacità
Io, Lucia e Antonio, facevamo da "specchio" alle riflessioni di Lorenzo e come sempre abbiamo fatto ragionamenti interessanti e anche grandi risate:
che bello lavorare con queste persone!
23:25 nella Imprese | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Leggo dal Blog di Luigi (che è sempre molto interessante) che è morto Bruno Lauzi.
Che dire? mi spiace e l'unica consolazione è che le sue canzoni sono ormai leggenda e resteranno sempre nell'aria.
23:14 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' una giornata bellissima! Cielo blu intenso e sole, è un peccato che debba tornare a valle ma ho fatto tutto quello che dovevo e domani ho impegni a Desenzano per cui devo proprio partire.
Stanotte ho finito il lavoro più pesante e ho scritto di getto il saggio per Nova.
E' strano come accada che rimugini le idee per una settimana, faccia tutt'altro per non affrontare l'impegno e poi quando ormai il tempo sta per scadere mi arriva "l'ispirazione" e come un fiume in piena mi venga di getto tutto quello che caoticamente avevo in mente. Ho scritto ininterrottamente (salvo un pausa per la cena) dalle 5 e mezza alle 3 e mezza stanotte ma so che quando mi accade devo lasciare che le idee scorrano.
Adesso ho il problema contrario, ho scritto troppo e devo tagliare un bel pò. Ma va bene così è come lo scultore che ha messo più creta di quello che serve e togliendo tutto quello che è superfluo arriva alla sintesi.
Parto contento e con un velo di malinconia per questa giornata così luminosa. Avevo anche un invito a una bella camminata dalla Malga Coltrondo fino a Sesto ma non voglio partire troppo tardi.
13:59 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Queste settimane c'è parecchia attività al cimitero,dove tutti preparano le tombe per il giorno dei morti. E' un vero e proprio giardinaggio tombale ma che trasforma questo posto in un giardino zen pieno di cura e di attenzione.
C'è anche un pò di civetteria e di "competizione" e ci sono coreografie elaborate a fianco di soluzioni minimaliste. Mancano ancora due settimane e allora sì ci sarà lo splendore.
Qui sotto una sequenza delle immagini che ho raccolto oggi grazie a un bel sabato con un pallido sole.
16:54 nella Emozioni | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (1)
In questo periodo qui a Sesto il comune indica un posto specifico per gettare il terriccio e i fiori che vengono tolti dai balconi.
Dato che tutte le case ne hanno è un modo semplice e intelligente per evitare di trovarsi questo materiale in discarica che, trattandosi di terra e fiori, viene riciclato per fare nuovo terriccio.
A volte la semplicità dell'organizzazione è sorprendente.
16:46 nella Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ieri sono venuti gli operai di una ditta specializzata per riparare un tubo di scarico che perde.
L'originalità dell'intervento sta nel fatto che hanno usato una telecamera per trovare il punto di rottura lungo lo scarico e il sistema dice esattamente la distanza dal punto d'ingresso.
Hanno predisposto una "pezza" di vetroresina impregnata di colla a due commponenti e l'hanno avvolta ad un tubo pneumatico.
Il tubo è stato spinto in corrispondenza del punto di rottura, gonfiato a 2,3 atmosfere e lasciato in posizione per un'ora fino all'essicamento del collante e poi estratto lasciando il tubo perfettamente riparato dall'interno.
In passato avrebbero dovuto scavare, devastare il giardino e dato che la rottura è vicina al muro di cinta avrebbero dovuto chiedere permessi ai vicini, così invece in un'ora e mezza e con una buona dose di tecnologia ben utilizzata, hanno risolto senza grande sforzo.
Vedere un tubo di scarico dall'interno fa lo stesso effetto di quando in TV si vedono le operazioni chirurgiche e solo i "medici" non erano vestiti come quelli di E.R.
16:41 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
L'aiuto inaspettato ricevuto da Matteo mi ha incuriosito: chi è, che fa, dove vive, clicco sul suo link e trovo il suo blog e così scopro che ha un figlio e un altro/a in arrivo e trovo le sue riflessioni molto tenere.
Da lì ho trovato anche il blog di sua moglie che fa l'insegnante e già il look and feel ti mette di buon umore e così scopri che tutti siamo assolutamente simili, ci indignano le stesse cose, ci piacciono in fondo le stesse, vorremmo un mondo...
Una curiosità, Carolina è un'insegnante e ha fatto un Blog con i suoi allievi, peccato che essendo di terza media poi andranno alle superiori e la cosa si fermerà. Bella idea comunque.
15:22 nella Weblog | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho ricevuto un messaggio da Roberto Giardina, l'autore di Pizza con Crauti, il bel libro di cui ho parlato qualche mese fa.
Caro Tagliapietra,
mi sono imbattuto per caso nel suo sito. La ringrazio per le sue parole. E´un bel regalo: con i critici di professione non si sa mai perché parlino bene dei tuoi libri (o non ne parlino).
Magari, se passa da Berlino potremo andare a mangiare insieme( niente pizze).
A presto,
Roberto Giardina
A parte il piacere dell'invito (quasi quasi ci vado apposta) lo trovo molto gentile a scrivermi e mostra ancora di più che uno scrittore se è intelligente non lo è solo nelle cose che scrive.
14:59 nella Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Su suggerimento di Ruggero Civitarese ho installato Synergy che integra le funzioni di iTunes, aggiungendo una microbarra di comandi nella barra standard del Finder e soprattutto fa vedere titolo e copertina all'avvio di ogni brano.
La licenza costa 5 Euro e li ho spesi volenieri.
13:23 nella Musica, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho ricevuto molti suggerimenti e consigli alla prima release del mio web e adesso è in linea la versione che fa tesoro di questa specie di mini-test collettivo. (Un grazie speciale a Matteo che mi ha addirittura mandato un filmato per farmi vedere un problema di posizionamento dei font).
E' davvero straordinario come la funzione collaborativa del web sviluppi meccanismi tanto efficaci e potenti.
13:17 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Sul Corriere di oggi c'è un pezzo di Severgnini sul nesso tra età ed esperienza che ho trovato interessante.
E' vero che sono "emotivamente" coinvolto ma credo sia nel giusto quando dice "L'uso creativo dell'età e dell'esperienza sarà invece cruciale nei prossimi anni."
Tra l'altro sempre oggi sul Sole 24 Ore c'è un articolo che tocca lo stesso tema "Competenti e fedeli: per gli over 50 più posti in azienda" e cita il caso di Electrolux che sta valutando di richiamare una decina di collaboratori già in pensione.
L'articolo fa notare che si tratta di un sensibile cambio di rotta rispetto agli ultimi anni e nasce dalla consapevolezza che le professionalità già acquisite e formate sono "merce" rara difficile da trovare sul mercato.
14:22 nella Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Per gli appassionati di musica questo sabato e domenica c'è un evento molto particolare a Verona : Euro Bass Day una esposizione specializzata per i bassisti, con concerti, eventi e clinic.
SI tiene al palazzo della Gran Guiardia di fronte all'Arena e i due concerti di sabato e domenica sembrano davvero interessanti: visto che l'ingresso costa solo 5€ mi pare un bel modo per passare una serata diversa.
Tutti i dettagli sul sito ufficiale.
17:47 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Dopo un paio di giorni di lavoro ho messo on line il mio nuovo sito "ufficiale" www.gigitaly.it
Ho dovuto combattere un pò con i DNS e i reindirizzamenti ma alla fine mi pare che funzioni tutto, non avendo un PC non so se funziona tutto anche con windows ma penso di si.
Ho fatto tutto con iWeb e mi pare davvero efficace per fare queste cose, vedremo poi quando dovrò inserire ulteriori dettagli o pagine come se la cava.
Mi farebbero piacere commenti e suggerimenti ed evenuali segnalazioni di bachi.
17:21 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (6) | TrackBack (0)
Girando in rete ho trovato sul sito di Francesco Testa e Cristina Lastrego un bellissimo filmato che spiega come nascono i loro cartoni animati.
E' un piacere vedere Francesco (che in realtà è Tommasone con la barba) che fa il leone e Cristina dolcissima come sempre che disegna.
Se avete bambini piccoli è proprio bello, sennò... cercate di tornare bambini e godetevelo.
Andate sul sito, cliccate su CHI SIAMO e scegliete BACKSTAGE.
Buon divertimento
01:00 nella Imprese, Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono a Sesto in "ritiro" per scrivere e studiare.
Non ci sono più turisti e c'è una grande pace.
La sera fa freschino e la notte già si scende di poco sotto lo zero ma di giorno si sta benissimo e il cielo è di un blu intensissimo che fa risaltare i colori dell'autunno.
A parte piccoli lavoretti oggi non ho fatto nulla di quello che mi ero ripromesso ma ho una scusa: tanta bellezza e tanta tranquillità non aiutano a lavorare.
17:42 nella Emozioni | Permalink | Commenti (2)
Era un pò che non mi riusciva di giocare bene ma questo weekend è andata: c'era il campionato sociale del Club Passo Monte Croce e ci tenevo a fare bene.
Ho vinto il 1' netto di categoria e il "Master" (la somma dei punti delle due giornate) e per due giorni il nearest to the pin (la palla più vicina alla bandiera al par3).
Anche Marina è contenta, ha vinto il 3' premio di categoria ed era un bel pò che non giocava per 18 buche.
Giocavamo a Grado in un clima fantastico e con quel giusto vento che rende la vita dura ai golfisti ma che teneva la giornata limpida e luminosa.
15:16 nella Sport | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Un posto consigliato da un'amica che fa la guida turistica a Venezia: Trattoria Ca d'Oro "Alla Vedova", nel vicolo di fronte a Ca d'Oro.
Grande atmosfera e un sacco di "cicchetti", gli assaggini da osteria venziana, dalle polpette alle sarde en saor, non proprio a buon mercato (30€ a cranio) ma vale assolutamente per l'atmosfera e la varietà.
Noi siamo arrivati alle sei e mezza all'apertura e abbiamo trovato posto, dopo bisogna prenotare perchè è un posto molto noto (tel 041.5285 324) chiuso il giovedì e la domenica mattina.
15:07 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Camminando per Venezia, come in tutte le città, si vedono annunci di tutti i tipi, ma alcuni dimostrano un talento di "marketing" che vale la pena di soffermarsi a considerare.
Questa ragazza/signora ha un titolo intrigante per il suo "prodotto" e un esordio da manuale: tre domande (le domande scatenano l'attenzione 100 volte di più delle affermazioni) e tutte che indicano un vantaggio per il potenziale cliente.
Anche la descrizione del servizio include chiaramente vantaggi (prezzi, allegria, professionalità) per il cliente: e brava la signora!
14:44 nella Imprese | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho comprato un nuovo cellulare (dopo molte indecisioni) e ho seguito il consiglio di Damiano Airoldi che oltre che essere il mio rivenditore Apple di fiducia è una persona saggia e competente: ho scelto il NokiaE70.
Con Paolo Valdemarin avevamo già commentato il fatto che la qualità della parte fotografica non è un elemento secondario nella scelta ed è stato proprio così.
Ho cercato di usare poco il maniuale per vedere quanto sia "autointuitivo" e mi pare di districarmi abbastanza bene (il manuale lo leggeràò comunque dopo) e anche l'attivazione bluetooth è stata facile salvo il fatto che non viene riconosciuto dal iSync di Mac.
Per fortuna in internet si trovano le indicazioni precise di come renderlo compatibile e con poco sforzo tutto funziona: Evviva Internet!
23:40 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ho saputo oggi che Alessandro Musumeci (ex responsabile informatica del Ministero dell'Istruzione) è diventato il responsabile dei sistemi informativi del comune di Milano.
A quanto pare la Moratti ha voluto una sua persona di fiducia e si è portata Musumeci che al ministero aveva dimostrato di saperci fare.
23:17 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi avevo la presentazione della mia relazione su Sicurezza e Neutralità della rete al Global Security Forum di IBM ed essendo la prima volta che affronto il tema mi domnadavo come l'avrebbero presa.
Ho chiesto esplicitamente ai partecipanti di scrivermi i loro commenti e vedremo cosa dicono ma a "feeling" direi che il discorso è piaciuto e anche l'idea di far vedere il ha avuto effetto.
Sono curioso di leggere, se ci saranno, i commenti dell'audience.
23:09 nella Security | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Liddy mi ha messo in contatto con un suo collega dell' RMIT di Melbourne che si occupa di "accessibilità" e che lavora sia con le comunità aborigene che in un altro progetto in India e che mi scrive:
... Our study has shown the gap between security design and social practice.
So the issues that are concerning us are: How do we ensure that the customer controls and
personalizes security at shared and public access devices?
Having design that goes against social and cultural patterns of use is bad design.
Looking forward to more conversation, Supriya
Professor Supriya Singh
Professor, Sociology of Communications,
Ha perfettamente ragione: un sistema di sicrezza che vada contro schemi culturali è un cattivo sistema di sicurezza e sarà molto importante trovare soluzioni che rovescino l'approccio tipico della tecnocrazia: "tu devi modificare i tuoi comportamenti per adeguarti alle necessità della tecnologia".
La sicurezza vive di comportamenti più che di prodotti e di valori e di etica più che di algoritmi e sistemi polizieschi, non solo per capire chi devo proteggere e per rendergli naturale un comportamento "sicuro" ma anche per capire i nuovi "nemici" e la cultura e la motivazione che anima i loro comportamenti che qualsiasi banalizzazione o stereotipo rende pericolosamente lontano dal vero.
Non ho risposte per il prof. Singh ma abbiamo già cominciato a scambiarci qualche idea per posta e chissà che cercando in direzioni insolite non solo si trovino risposte utili per tutti ma si risponda anche al famoso dilemma di Guzzanti "A abboriggeno, ma io e tte, che ss'avemo da dì?"
00:26 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il tempo del volo Roma Verona per leggere un libro bellissimo: l'ultimo di Erri de Luca, In Nome della Madre (Feltrinelli 7 Euro).
Come sempre se ho qualche minuto di tempo passo dalla libreria Feltrinelli in aeroporto e sono stato attratto da questo libro, sia perchè De Luca è uno dei miei preferiti ma poi mi è piaciuto il preannuncio del risvolto di copertina: L'adolescenza di Miriam/Maria smette da
un'ora all'altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. Qui c'è la
storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa.
C'è un grande lirismo nel suo scrivere e un senso biblico nel suo amore per le etimologie.
Presentare Maria come una donna innamorata del suo Joseph, seguire il suo racconto di donna incinta con le mille tenerezze del marito, le carezze alla pancia, fino al finale sublime della nascita e del dialogo nottturno con il neonato.
Bellissimo! Non riesco a dire altro.
00:11 nella Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Come d'accordo domenica è passata a trovarci Liddy Nevile: nel suo viaggio Città del Messico-Washington-Prato-Melbourne, una tappa a Desenzano era necessaria per tirare il fiato e poi lei adora la polenta con il gorgonzola.
Abbiamo parlato a lungo del suo complenno che verrà a celebrare a Sesto in gennaio con tutta la sua famiglia e un gruppo di amici (25 persone dai canguri alle dolomiti!), della sua permanenza in giappone come "visiting professor" e del suo intervento alla conferenza di Prato sulla tecnologia per trasmettere le eredità culturali.
E' interessante una sua riflessione: nella cultura aborigena non esiste la "condivisione dell'informazione", non tutti devono avere tutte le informazioni e credo che la tecnologia attuale del web non riesca a soddisfare questa loro esigenza.
Abbiamo anche parlato a lungo del suo lavoro con la moglie di Negroponte per la costruzione di scuole in Cambogia (ne hanno costruite 300!) e di come la follia di Pol Pot abbia creato una nazione di orfani senza storia e senza radici. L'idea di Liddy è di fare un blog sociale e di raccogliere le storie per ricostruire un minimo di eredità culturale.
Mi piace farmi raccontare da lei come sono i "personaggi" con cui ha a che fare, Mitch Resnick del MediaLab al MIT, Seymour Papert, giusto per citarne due, e del suo incessante viaggiare per il mondo a raccontare il futuro della tecnologia e dell'apprendimento e a costruire le basi culturali per il web prossimo venturo.
Sono felice di conoscere persone speciali come lei.
23:56 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il blog di Christian Wernberg-Tougaard è interessante per conoscere lo stato dell'arte della sicurezza in Danimarca in particolare i suoi commenti in materis di RFID e di rapporto con i Media.
Christian era il vicepresidente del nostro gruppo di lavoro europeo sulla sicurezza: bravo, competente e simpatico
23:20 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (1)
Ho fatto una lunga chiacchierata con Klaus Schimmer, responsabile markenting security di SAP, con cui ho lavorato nel gruppo ENISA sulla Security Awareness.
SAP, Microsoft e altre 10 aziende hanno collaborato con il governo Tedesco lo scorso anno al progetto Deutschland Sicher Im Netz (Germania sicura in rete) e mi pare abbiano fatto un lavoro eccellente.
Forse riusciamo a riprodurne dei pezzi da noi con il CLUSIT, almeno ci proviamo e poi Klaus è un musicista e un creativo e gaudente e sarebbe davvero divertente lavorare assieme: è sua la campagna di manifesti "Le password sono come le mutande" : Più lunghe sono meglio è. Non lasciarle in giro. Cambiale spesso.
23:09 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Negli interventi del mattino c'è stato un "classico": il discorso di Bruce Schneier, uno dei guru della sicurezza.
Nulla di nuovo per gli addetti ai lavori, ma dato che ha parlato solo di economia e non di tecnologia è un punto che va sottolineato.
La sua posizione è stata: ci sono caratteristiche economiche che determinano il mercato della sicurezza e se si vuole cambiare il comportamento delle persone bisogna cambiare il vantaggio o l'interesse che possono avere nel tenere comportamenti sicuri.
23:01 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Nei corridoi dell'ISSE ho incontrato John Sabo, un grande esperto di Information Sharing, che ero andato a trovare a Washington e che ho fatto poi parlare a Milano per presentare i concetti degli ISAC.
Mi è sembrato un pò sfiduciato, dice che si parla tanto e si fa poco e che a conti fatti nonostante l'11 settembre non siamo meglio preparati di allora e che, dato che le minacce crescono, il rischio di un'incidente davvero serio è sempre più alto.
Concordo con lui che si parla tanto e si fa molto poco ma io sono un pò più ottimista perchè quanto meno l'idea della condivisione delle informazioni sta passando, anche se lentamente, nella testa delle persone e delle imprese.
22:56 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono appena rientrato da Roma dove si sta tenendo la conferenza ISSE, uno degli eventi Europei più importanti in materia di sicurezza.
A dare prestigio all'evento il discorso di apertura è stato fatto da Viviane Reding Commissario Europeo per la società dell'informazione ed era presente anche il Ministro Gentiloni. (interessante vedere i siti di entrambi, in particolare il Blog del Ministro)
Un paio di note interessanti nel discorso della Reding:
Ci sarà un centro di informazione specifico sulla sicurezza per le imprese e per i cittadini europei (Adriano Perotti direttore di ENISA nel suo intervento ha poi precisato che si chiamerà EISAS European Information Sharing and Alert System)
Il Commissario Frattini farà un report specifico sul Cybercrime
E' molto sentito il tema della sicurezza che deve rispettare i diritti fondamentali dei cittadini in tema di privacy e di neutralità della rete. Esattamente agli antipodi della dottrina Bush.
Non molto da dire sull'intervento di Gentiloni se non che è stato diverso dal testo che avevamo in cartella (ha anche fatto un accenno agli scandali e alle intercettazioni che non c'è nel testo ufficiale).
22:48 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
22:19 nella Religione | Permalink | Commenti (0)
Sono stato a cena alla Verdesosta a Montecalvo Versiggia in valle Versa (quella dello spumante La Versa) e raccomando questo ristorante a chiunque passi da quelle parti.
Noi avevamo l'invito da mio cognato Roberto che fa il rappresentante per La Versa e si trova spesso da quelle parti e sapeva che ogni tanto il ristorante organizza dei menu "speciali": ieri sera tutto era a base di cioccolata.
Tutto ottimo ma la faraona in salsa di cioccolato era davvero eccellente.
Gentilissimi i gestori e in particolare la signora che è anche la cuoca e "inventore" dei piatti.
La prossima cena sarò tutta "pugliese", visto che loro sono originari di quella zona e ci ha preannunciato che cercherà di rifare tutti i piatti dimenticati della sua terra.
01:43 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ho fatto una interessante conversazione a Mondomusica con Alfonso Lavelli, presidente della Dogal, la più importante (e credo unica) azienda italiana che fabbrica corde per strumenti ad arco.
E' stato gentilissimo e mi ha spiegato la differenza tra i diversi prodotti e come si posiziona rispetto ai concorrenti sia in ambito classico che con le corde per chitarra.
Io le avevo sempre un pò snobbate per le più "fighette" corde Martin o Fender ma mi ha convinto che le sue nuove corde (Dogal LIve RC148) ad anima rotonda e non esagonale come tutte le altre siano migliori e di come le sue corde di nylon per chitarra classica siano usate da tantissimi concertisti in giro per il mondo mentre gli italiani soono abbastanza esterofili in questo tipo di scelte (aveva davanti un caso vivente e glie l'ho confermato).
Ho comperato un set delle nuove corde in metallo per la Martin con scalatura 11 e un set di corde di nylon di durezza medium per la Epiphone di Marina: queste ultime le ho già provate e sono davvero ottime e visto che costano un buon 50% in meno delle esterofile, credo di aver fatto un buon affare.
01:31 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ho letto si The Strand, una rivista inglese dedicata agli strumenti ad arco che le nuove regole di sicurezza degli aeroporti e del trasporto aereo stanno causando enormi problemi ai concertisti.
Non potendo portare con sè gli strumenti per molti di loro è è inammissibile caricare gli strumenti in stiva (problemi di temperatura oltre che rischio di danneggiamento o furto) trattandosi talvolta di oggetti che valgono centinaia di migliaia di euro.
La conseguenza immediata in molti casi è la cancellazione dei concerti e l'aricolo dava indicazioni su come evitare la richiesta di danni da parte degli enti ospitanti e invitava i musicisti e gli appassionati a scrivere ai propri parlamentari per chiedere l'immediata disposizione di una norma che consentisse ai musicisti professionisti di derogare dall'impossibilità di portare con sè il bagaglio in cabina.
Si tornerà ai viaggi in transatlantico per i musicisti? In treno? Per molti una tournee vuol dire spostarsi ogni giorno in una città diversa e l'aereo era il mezzo ideale ma la security sta creando più problemi di quanti forse ne riesce a risolvere.
01:20 nella Musica, Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Venerdì ho passato 5 ore a Mondomusica, la fiera mondiale della liuteria che si tiene tutti gli anni a Cremona.
C'è una bellissima "atmosfera", tanti musicisti e pochi curiosi, strumenti, spariti, liutai, accessori, una manna per gli appassionati.
Ho comprato spartiti e alcuni CD e ho parlato con Fasser e Moroder, due liutai con cui ho già avuto rapporti in passato per cominciare la "marcia di avvicinamento" al mio prossimo strumento, forse quello definitivo.
Ho conosciuto anche Claudio Righetti, il più famoso costruttore di archetti italiano di cui avevo già accennato in un post di qualche mese fa, ed è stato gentilissimo, mi ha spiegato le varie qualità dei suoi prodotti e mi ha parlato dei suoi clienti, in pratica tutti i più famosi concertisti del mondo.
Quando gli ho chiesto cosa ne pensasse degli archetti in carbonio (io ne ho uno di modesta qualità) mi ha detto che è lui l'inventore di questa tecnologia e ne ha il brevetto ma che non riesce a tutelarsi e a farsi pagare le royalties dai cinesi che producono archetti in carbonio su larga scala.
Chissà, un giorno, forse...
01:10 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono stato al concerto di Bruce Springsteen in Arena: bravissimo!
Peccato per la posizione in cui mi sono trovato a causa dei vari ritardi e della coda per entrare in Verona, ho visto tutto di sbieco e non sentivo benissimo.
Comunque sono stet due ore di grande musica e in particolare mi è piaciuta una versione lenta e con la chitarra pizzicata di "When the saints go marching in"
L'avevo detto che il disco "We shall overcome - The seeger sessions" era un grande disco!
20:15 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Nel corso dell'incontro tra esperti di sicurezza è emerso un ragionamento sulle cosiddette "Best Practice" (le soluzioni migliori) su cui vale la pena di riflettere.
Nel discorso di apertura Karl Rauscher aveva sottolineato come lo scopo fosse quello di identificare vie inesplorate e innovative per affrontare le sfide di sicurezza e di proporre all'UE raccomandazioni e Best Practices.
Ho obiettato che nell'accezione Europea una Best Practice è un'esperienza concreta e applicata ed è quindi sempre rivolta a esperienze "passate " e che poco o nulla ci dice del futuro.
A questo punto Karl ha precisato la "visione" americana della Best Practice che rovescia completamente il concetto: una Best Practice è una raccomandazione di esperti e non necessariamente una esperienza concreta nè tantomeno una norma, ma è "ciò che gli esperti raccomandano di fare in una data situazione". Seguire la best practice significa sapersi adeguare ai cambiamenti e alle nuove esperienze: "Non è raro" dice Karl "che alla fine di un meeting in cui definiamo una Best Practice, uno dei partecipanti chiami l'ufficio e dica al collega, - Fai subito questa e questa modifica perchè abbiamo scoperto essere la soluzione migliore e più affidabile per fronteggiare questo potenziale persicolo".
Se penso alla litigata fatta nel gruppo di lavoro sulla Security Awareness dell'Enisa seguita alla richiesta di fornire delle Best Practice (nel senso di esempi concreti che dimostrassero la validità della nostra idea) e alla nostra risposta "E' questa la Best Practice anche se ancora non l'ha fatta nessuno perchè non si erano mai messi insieme 9 esperti di altrettanti paesi per rifletterci", ora ho la conferma che avevamo ragione.
00:09 nella Imprese, Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Ero a Roma ieri per un meeting ristreto di esperti di sicurezza per parlare di scenari legati alla gestione dell'energia e dell'ambiente.
Il meeting è il primo di un insieme di quattro incontri sulla sicurezza delle infrastrutture critiche nazionali che si tiene in 4 città europee. (Roma, Londra, Berlino, Bruxelles)
L'incontro è promosso da Lucent e Bell Labs sotto l'egida della IEEE l'ente internazionale di standardizzazione dei sistemi di telecomunicazione che deve relazionare la Comunità Europea sul tema della sicurezza delle infrastrutture critiche.
23:53 nella Security | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
"Simple pleasure" è il titolo di un disco di Bobby Mc Ferrin e credo descriva bene il piacere che ho provato oggi a passare un'ora con Ruggero Civitarese che già stimavo per eccellenti qualità di innovatore e gestore di progetti complessi ma che oggi, grazie a un suo commento al mio post di iTunes, ho scoperto essere un grande utilizzatore di Mac e come me amante della musica, suonatore e fotografo.
Abbiamo passato l'ora di pranzo parlando di come lui ha organizzato i suoi CD di quali software utilizza, di come in famiglia la fruizione della tecnologia sia diventata totalmente trasparente agli oggetti tecnologici in quanto tali.
A mie domande o curiosità i suoi occhi si illuminavano con la luce dell'intelligenza e del piacere di chi condivide ciò che sa con chi sa apprezzare, e per me era puro piacere ascoltarlo.
Quando ormai sulla porta dell'ascensore gli ho detto che suonavo e lui ha detto "anch'io" ho capito che c'è lo spirito della musica che fa incontrare le anime simili e non avevamo più il tempo per andare oltre ma è un sicuro impegno per incontrarci di nuovo molto presto.
Chissà forse faremo anche dei lavori assieme un giorno ma ha ragione la mia amica Liddy: "La più grande ricchezza professionale è quando puoi decidere di fare solo cià che ti diverte e con le persone che ti piacciono".
23:11 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)



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